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DICHIARAZIONE DI CONSENSO
I sottoscritti partecipanti al workshop sulla "Promozione dell'allattamento al seno: una sfida per le strutture sanitarie", tenutosi a Trieste presso l'IRCCS Burlo Garofolo nei giorni 13 e 14 novembre 1998,
  • considerata la scarsità di dati attendibili sull'allattamento al seno in Italia e preso atto, dai pochi dati disponibili, dell'attuale limitata prevalenza e durata dello stesso;
  • analizzati i ben documentati vantaggi che l'allattamento al seno reca alla salute del bambino e della madre, alla famiglia, alla società ed al sistema sanitario;
  • tenuto conto che è compito e responsabilità degli operatori sanitari promuovere la salute dei cittadini e quindi anche una pratica benefica come l'allattamento al seno;
  • vista l'esistenza di una campagna internazionale (1991) e nazionale (1993) dell'OMS e dell'UNICEF, nota come Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini, mirante a promuovere l'allattamento al seno;
  • viste le attuali raccomandazioni dell'OMS ad allattare esclusivamente al seno per i primi sei mesi di vita del bambino ed a continuare poi, con alimentazione complementare, fino a quando sia possibile e comunque ben oltre il primo anno di vita;
  • considerato il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno promulgato dall'OMS e le successive risoluzioni dell'Assemblea Mondiale della Sanità, ed auspicando il rigoroso rispetto del Decreto Legge N. 500/94 che recepisce le direttive dell'Unione Europea sull'argomento;

dopo due giorni di lavori congressuali durante i quali si è ampiamente discusso di protezione e promozione dell'allattamento al seno alla luce delle ricerche e delle esperienze più attuali, fanno le seguenti raccomandazioni:

    1) Al Governo italiano, al Ministero della Sanità ed alle Regioni:

    • a manifestare un maggiore impegno politico e legislativo nel difendere, promuovere e sostenere l'allattamento al seno;
    • a stabilire e quantificare obiettivi nazionali e regionali per un aumento della prevalenza (dalla nascita alla dimissione dall'ospedale e ad età successive) ed in modo particolare della durata dell'allattamento al seno;
    • ad includere tali obiettivi nell'ambito del Piano Sanitario Nazionale, dei piani regionali, e dei progetti obiettivo sulla salute della donna e del bambino;
    • a promuovere ed incentivare interventi di formazione, gestione e sostegno atti a raggiungere tali obiettivi;
    • ad attivare sistemi di monitoraggio nazionali e regionali che permettano di seguire nel tempo tanto l'andamento dell'allattamento al seno (con strumenti e definizioni standardizzate e convalidate in campo internazionale) che delle attività per la sua promozione;
    • ad avvalersi, per la campagna nazionale annunciata dal Ministro della Sanità e per future attività di promozione, della consulenza a carattere multidisciplinare di persone e gruppi con riconosciute competenze specifiche nel campo dell'allattamento al seno;
    • a riconoscere e valorizzare le esperienze e competenze specifiche rappresentate in particolare dalle organizzazioni di auto-aiuto e di preparazione e sostegno alla gravidanza e al parto esistenti e operanti da tempo a favore dell'allattamento al seno in moltissime regioni italiane.

    2) Ai dirigenti delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali:

    • ad istituire, favorendo l'integrazione tra i vari livelli e tra ospedale e territorio, gruppi operativi incaricati di elaborare linee guida aziendali ed interventi per la protezione e la promozione dell'allattamento al seno, verificandone l'attuazione;
    • a promuovere l'aggiornamento e la formazione integrata, in ospedale e sul territorio, di tutti gli operatori, affinché acquisiscano le competenze necessarie a svolgere un'efficace azione di protezione, promozione e sostegno dell'allattamento al seno.

    3) Ai responsabili della formazione di base, complementare e relativa all'aggiornamento del personale sanitario, medico e non medico:

    • a fare in modo che i curricola di studio garantiscano l'acquisizione delle conoscenze teoriche e delle competenze pratiche necessarie a promuovere efficacemente l'allattamento al seno;
    • a provvedere all'aggiornamento continuo degli operatori sanitari già in servizio affinché acquisiscano le conoscenze e competenze di cui al punto precedente.

    4) Alle Società scientifiche e professionali sia mediche (pediatriche, ostetriche, di medicina generale) che infermieristiche:

    • ad elaborare raccomandazioni sulla promozione dell'allattamento al seno dirette ai propri associati, aggiornandole periodicamente e quando necessario;
    • ad inserire regolarmente rubriche di aggiornamento sull'allattamento al seno nei periodici, bollettini e riviste che fanno capo alle Società stesse.

    5) Agli operatori sanitari di ogni livello e categoria:

    • ad usufruire delle opportunità di formazione ed aggiornamento che saranno offerte da regioni, aziende, università ed altri istituti ed organizzazione per acquisire le conoscenze e le competenze necessarie a promuovere e sostenere efficacemente l'allattamento al seno;
    • a fare in modo che le prestazioni sanitarie strettamente inerenti la promozione ed il sostegno dell'allattamento al seno siano accessibili a tutti e siano perciò erogate in maniera da non gravare sulle spese delle famiglie.

    6) Ai mezzi di comunicazione di massa:

    • a considerare nella programmazione delle testate giornalistiche e televisive iniziative per la diffusione di informazioni scientificamente attendibili riguardanti l'allattamento al seno e la sua superiorità rispetto all'alimentazione artificiale.


    I sottoscritti si impegnano a rivedere le raccomandazioni incluse in questa dichiarazione dopo due anni, possibilmente in occasione di un successivo incontro, per valutarne gli effetti ed il grado di realizzazione.



    Trieste, 14 Novembre 1998.
    La presente dichiarazione è stata firmata da tutti i partecipanti al workshop, secondo la lista allegata. Chiunque, essendone venuto a conoscenza, concordi con il contenuto della dichiarazione, la potrà sottoscrivere in seguito pur non avendo partecipato al workshop.

    ******************************************************************************************
    (data)........................
    Io sottoscritto, ___________________________________________________
    impiegato presso ___________________________________________________
    con il ruolo di ___________________________________________________

    dopo aver preso visione della sua stesura definitiva, aderisco alla dichiarazione di consenso conclusiva del workshop "Promozione dell'allattamento al seno: una sfida per le strutture sanitarie", tenutosi a Trieste presso l'IRCCS Burlo Garofolo del 13-14 novembre 1998.



    (firma) .........................................................


    Spedire a: IRCCS BURLO GAROFOLO
    Via dell'Istria 65/1, 34137 Trieste
    Tel 040 3785 236
    Fax 040 3785 402
    e-mail: bih@burlo.trieste.it


 

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