Allattare al seno: 
E' un tuo diritto!



Perché l'allattamento al seno è considerato un diritto umano?

  • Donne e bambini sono soggetti dei diritti umani, non oggetti di benevolenza.
  • L'allattamento al seno è parte dei diritti umani fondamentali, in quanto compreso nel diritto al cibo ed alla salute.
  • Il latte materno è il migliore alimento per il bambino. Continua la nutrizione e la protezione che il bambino ha ricevuto attraverso il cordone ombelicale. Oltre a costituire un alimento perfetto per il bambino, funziona anche come un vaccino, riducendo la possibilità di contrarre talune malattie.
  • L'atto di allattare al seno costituisce una componente essenziale delle cure appropriate ai bambini in quanto contribuisce alla loro crescita in salute ed al loro  sviluppo mentale e sociale.
  • Allattare al seno contribuisce alla salute di ogni donna, riducendo il rischio di contrarre il carcinoma ovarico e mammario, l'anemia da carenza di ferro e le fratture del collo del femore.
Chi gode di questo diritto?

Ogni donna ha il diritto di allattare il proprio bambino. La maggior parte dei governi si sono impegnati per assicurare la realizzazione dei diritti contenuti in uno o più dei seguenti strumenti internazionali:
 

  • Convenzione sui Diritti del Bambino (CRC)
  • Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali (CESCR)
  • Convenzione sull'Eliminazione di ogni forma di Discriminazione nei confronti delle donne (CEDAW), e
  • Convenzione Internazionale del Lavoro (OIL) sulla Protezione della Maternità.


Analogamente il Codice Internazionale per la  Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e risoluzioni rilevanti dell'Assemblea Mondiale della Sanità (World Health Assembly) costituiscono una linea guida per le leggi di molti paesi.

E' importante essere consapevoli dei propri diritti sia sotto il profilo nazionale che a livello internazionale.
 

Perché è così importante sottolineare che allattare al seno è un diritto? 

Allattare al seno è un diritto di ogni madre. E' inoltre essenziale per garantire ad ogni bambino il diritto ad un'alimentazione  idonea e ad uno stato di salute ottimale. Considerare l'allattamento al seno come un diritto umano significa che:

  •  I  bambini devono avere accesso a modalità di nutrizione e ad  alimenti adeguati, che permettano uno sviluppo sano fin dalla nascita. Questo significa latte materno esclusivo per i primi sei mesi e latte materno con alimenti complementari fino a due anni ed oltre.
  • A nessuna donna che lo desideri deve essere impedito di allattare al seno.
  • I governi e tutti i settori della società hanno il  dovere di controllare che non vi siano ostacoli che impediscano alla donna di allattare.
  • Le donne che allattano al seno non dovrebbero essere discriminate.
  • Le donne dovrebbero esigere  informazioni e sostegno adeguati per essere messe in grado di allattare.
  • Le donne hanno il diritto di ottenere cure prenatali adeguate ed accesso a strutture "amiche" della coppia madre/bambino.
  • Le donne dovrebbero esigere di non essere esposte a  pressioni scorrette da parte dei produttori di sostituti del latte materno, sia attraverso la pubblicità che  tramite ogni altra forma di pressione.
Dal momento che l'allattamento al seno è una questione privata, vi è spazio per un intervento delle autorità governative? 

Certamente sì! Mentre la decisione di allattare spetta interamente alla madre, vi sono una serie di interventi che i governi dovrebbero intraprendere per proteggere, promuovere e sostenere il diritto ad allattare.

I governi dovrebbero:
 

  • Riconoscere per legge che le donne e i bambini hanno diritto alla salute ed al cibo.
  • Permettere congedi di maternità di durata adeguata dopo la nascita del bambino (almeno 4 ma preferibilmente 6 mesi) per facilitare l'allattamento esclusivo al seno.
  • Concedere orari di lavoro flessibili alle  madri che rientrano dalla maternità, includendo pause per l'allattamento.
  • Invitare i datori di lavoro a creare delle strutture che permettano alle donne sia di continuare ad allattare dopo il ritorno al lavoro che di poter effettuare  la spremitura e la conservazione del latte materno.
  • Sostenere un  miglioramento delle condizioni in occasione della revisione della convenzione ILO n° 103 sulla Protezione della Maternità.
  • Sostenere la diffusione ed il miglioramento  dei diritti esistenti.
  • Fornire informazioni accurate sui vantaggi del latte materno al personale sanitario ed alle donne in gravidanza, per permettere a queste ultime di fare delle scelte realmente consapevoli.
  • Formare gli operatori sanitari, inclusi i medici, le ostetriche e le infermiere sulla promozione, protezione e sostegno all'allattamento, includendo la corretta gestione dell'allattamento materno.
  • Assicurarsi che tutte le strutture che forniscono servizi di maternità mettano in pratica i Dieci Passi per Allattare al Seno con Successo, come parte della campagna OMS/ UNICEF "Ospedale Amico dei Bambini".
  • Impedire ogni forma di promozione di sostituti del latte materno, tettarelle, biberon nei confronti degli operatori sanitari e del pubblico, in particolare delle donne in gravidanza o dopo il parto.
L'allattamento al seno fornisce una protezione unica nei confronti di numerose malattie, quali: 

  • malattie del tratto gastrointestinale, inclusa la diarrea.
  • infezioni del tratto respiratorio, inclusa la polmonite.
  • infezioni delle orecchie (otite media).
  • infezioni delle vie urinarie.

Webmistress: Denise Arcoverde