Tema 2002:
Allattamento al seno:
madri
sane & bimbi e bimbe sani
L'allattamento al seno può essere
un mezzo per promuovere e proteggere la salute sia della madre che
del bambino. Per la madre, l'allattamento può ridurre il rischio di
emorragie dopo-parto, di varie malattie infettive, di cancro al seno
ed alle ovaie, di carenza di ferro, di anemia e persino della morte.
Per il bambino l'allattamento è un fattore di prevenzione delle più
comuni malattie, come la diarrea, le malattie del tratto respiratorio
(compresa la polmonite), le infezioni alle orecchie ed alle vie urinarie.
Per entrambi, l'atto di allattare è componente essenziale dell'imparare
ad essere madre, a fornire giuste cure al bambino, e a contribuire
ad una crescita sana ed ad un buon sviluppo psico-sociale.
La strada per realizzare questi benefici, al tempo stesso, non è sempre
in pianura. L'allattamento al seno è più agevolato quando le madri
sono:
· in salute ed hanno una dieta equilibrata
· capaci di ricevere cure sanitarie personali prima, durante e dopo
la gravidanza
· informate sulle migliori pratiche per loro stesse e per i loro bambini,
compresa l'importanza dell'allattamento al seno esclusivo per i primi
sei mesi ed il corretto utilizzo degli alimenti complementari in seguito.
· capaci di partorire in un ambiente che rispetta e sostiene loro
con le minime interferenze (a meno che non siano necessità mediche)
· sostenute immediatamente dopo il parto e durante tutto il periodo
post-parto nel mantenere le corrette pratiche di allattamento
· capaci di distanziare i loro parti e pianificare la loro famiglia
· distanti da interventi commerciali che minano l'allattamento al
seno
Persino quando si presentano degli
ostacoli, l'allattamento può essere mantenuto tramite la comprensione
ed il supporto della madre all'interno della sua "rete critica"
di sostegno (famiglia, amici e operatori sanitari).
Purtroppo, l'aumentata urbanizzazione e la dislocazione della famiglia
allargata hanno indebolito questi supporti sociali. L'aumento del
numero di parti medicalizzati ha ridotto i parti ad esperienze tecnologiche
e farmacologiche, che spesso minano l'allattamento al seno.
Quest'anno il tema della Settimana
per l'Allattamento Materno (SAM) "Madri sane e bambini e bambine
sani", sottolinea i bisogni urgenti di proteggere, promuovere
e sostenere la salute ed il benessere delle madri tanto quanto il
bisogno di proteggere, promuovere e sostenere l'allattamento al seno
per avere neonati e bambini più sani.
Quali sono gli obiettivi della SAM 2002?
· Far sì che l'allattamento al seno diventi parte integrante del ciclo
riproduttivo e della salute della donna
· Far maturare la consapevolezza del diritto delle donne ad un parto
umano e non invasivo
· Promuovere "l'Iniziativa Mondiale di Sostegno alla Madre"
(GIMS) come punto di forza dei moltissimi modi per sostenere l'allattamento
al seno.
Informazione:
"L'Iniziativa Mondiale di Sostegno alla Madre"(GIMS) è un'iniziativa
mondiale che pone l'accento sui bisogni ed i diritti delle donne a
ricevere informazioni adeguate, supporto e cure mediche durante la
gravidanza, il parto e l'allattamento. GIMS ha una visione olistica
del sostegno di cui hanno bisogno le madri. E' coordinata da "WABA
MOTHER SUPPORT TASK FORCE", e sarà promossa alla conferenza regionale
per l'Asia il 21-25 Aprile 2002 a Kuala Lumpur in Malesia. Per maggiori
informazioni contattare L'ufficio di informazioni sull'allattamento
materno (Breastfeeding Information Bureau - BIB) al numero di tel.603-4107-3678
o visitate il sito www.bibmalaysia.com.
Come posso
organizzare la SAM nel mio paese?
L'esperienza in vari paesi ha insegnato che i migliori risultati
si ottengono e più persone sono coinvolte quanto le attività sono
ben programmate, organizzate e coordinate. Le azioni sopra descritte
possono essere svolte nel vostro quartiere, città e persino stato.
Dovunque voi siate, è importante pianificare!
Inizia ad agire
adesso!
· Raccogli informazioni a livello locale, regionale e/o nazionale
sulla salute delle donne:
- Le più grandi difficoltà per una gravidanza sana
- Questioni importanti per un'esperienza di parto sicura ed informata
- Risorse e servizi riguardo cure mediche e sociali del dopo parto,
come la pianificazioni familiare ed il sostegno da mamma a mamma.
- Le condizioni di lavoro che vanno ad influire sulla gravidanza,
i permessi di maternità, l'allattamento al seno e le condizioni di
lavoro della madre.
- Risorse che aiutino le donne e le loro famiglie a migliorare e mantenere
la loro salute
· Organizza un convegno per le famiglie, gli operatori sanitari ed
i rappresentanti di governo sulle migliori pratiche di parto, di allattamento
al seno, e di salute della donna.
· Disseminare informazioni sulle carenze, l'adeguatezza e la superiorità
dell'allattamento al seno e sulla protezione, promozione e supporto
della salute della donne
· Organizzatevi per migliorare le cure in gravidanza per tutta la
famiglia tramite:
- maggior possibilità di accesso a servizi appropriati
- educazione sull'impatto di pratiche di parto super-medicalizzate
- stile di vita più sano per tutta la famiglia
- metodi adatti per il distanziamento delle nascite
· Analizzate i programmi istituzionali in vigore (linee guida) per
le cure pre-natali, del parto, del dopo parto e dell'allattamento,
analizzate i costi e suggerite strategie per ridurre le spese cercando
di migliorare la cura e l'indice di gradimento del paziente.
WABA è una rete mondiale di organizzazioni ed individui che credono
che l'allattamento al seno sia un diritto di tutti i bambini e di
tutte le madri, e che si dedicano alla protezione, alla promozione
ed al sostegno di questo diritto. WABA lavora per attuare la Dichiarazione
degli Innocenti e in stretta collaborazione con il Fondo delle Nazioni
Unite per l'Infanzia (UNICEF).
WABA non accetta né finanziamenti né doni dalle aziende produttrici
del latte artificiale, cibi per l'infanzia o accessori per l'alimentazione
infantile e che incoraggia i suoi sostenitori a rispettare e seguire
questa presa di posizione di carattere etico.
(tradotto da Dori Tosconi)
Idee
per la Settimana per l'Allattamento Materno
(SAM) 2002
Allattamento
al seno:
madri sane & bimbi e bimbe sani
L'allattamento al seno è riconosciuto come un mezzo per proteggere,
può promuovere e sopportare la salute dei bimbi e dei ragazzi. Il
latte della mamma facilita un'ottima crescita e sviluppo del cervello
dei bimbi, del sistema immunitario ed è un fattore vitale per prevenire
le comuni malattie, specialmente la diarrea e le infezioni del tratto
respiratorio (incluse le polmoniti), dell'orecchio e del tratto urinario.
L'atto dell'allattamento al seno determina il rilascio di ormoni della
crescita, promuove un corretto sviluppo dell'apparato buccale, e stabilisce
una relazione fiduciosa tra madre e bambino. L'allattamento esclusivo
al seno per i primi sei mesi riduce il rischio di malattie a genesi
ambientale, di malnutrizione, di sensibilizzazione al cibo e di allergie.
L'allattamento al seno ha anche
ben precisi benefici per le mamme. È una fondamentale, fisiologica
continuazione di gravidanza e parto. Così cominciare un allattamento
al seno esclusivo immediatamente dopo il parto diminuisce per la mamma
il rischio di emorragie post-partum e di anemie. Una volta che mamma
e bimbo hanno imparato a farlo facilmente, l'allattamento al seno
può ridurre lo stress della mamma mantenendo i suoi bimbi e ragazzi
in salute e ben nutriti. Allattamento esclusivo al seno per i primi
sei mesi fa risparmiare la mamma soldi, energia e tempo: niente da
comprare, preparare o pulire. Allattamento esclusivo al seno può anche
rafforzare il sistema immunitario della mamma, aiuta a ritardare una
nuova gravidanza e riduce la richiesta di insulina delle mamme diabetiche.
Nel lungo termine, l'allattamento al seno può proteggere la mamma
dal tumore ovarico e mammario e dall'osteoporosi.
Troppo spesso le necessità ed
i desideri di una mamma restano inascoltati e non supportati. La sua
salute fisica ed emozionale, il suo livello di educazione, l'aiuto
che riceve degli altri, e le sue possibilità economiche influenzano
le sue pratiche di allattamento ed altri aspetti dell'accudire i suoi
figli. In particolare, l'esperienza di gravidanza e di parto possono
influenzare in maniera significativa in modo il modo in cui l'allattamento
inizia e prosegue.
Questo anno, la Settimana per
l'Allattamento Materno (SAM) cerca di sottolineare l'urgente necessità
di proteggere, promuovere e sopportare la salute e il benessere delle
mamme così come proteggere, promuovere e sopportare la salute e il
benessere dei bimbi, attraverso l'allattamento al seno. Gli obiettivi
della SAM 2002 sono:
· Ristabilire l'allattamento al
seno come parte integrante del ciclo riproduttivo delle donne e della
loro salute
· Creare una consapevolezza dei diritti delle donne a pratiche di
nascita umane e non invasive
· Promuovere la Iniziativa Globale per Sostegno alle Mamme (GIMS)
che allattano al seno come un modo per rafforzare il supporto alle
mamme.
Madri Sane
La salute è universalmente riconosciuta con un diritto umano. Per
le donne e le ragazze il diritto alla salute ai migliori livelli include
il diritto ad avere esaurienti ed affidabili informazioni mediche;
al consenso informato, alla scelta ed alla possibilità di decidere
riguardo alla loro salute, alla riproduzione e al modo di nutrire
i propri figli; diritto alla privacy, ed a sicure condizioni di lavoro
ed ambientali. Questi diritti sono ripetuti in numerosi documenti
nazionali ed internazionali a cominciare dalla Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani e dalla Convenzione Internazionale sull'Eliminazione
di tutte le Forme di Discriminazione Contro le Donne (CEDAW). Donne
in buona salute hanno più possibilità di avere figli in buona salute.
Pur tuttavia, donne che non sono in ottima salute restano gravide,
hanno bimbi sani ed allattano al seno con successo. Questa è una testimonianza
delle meravigliose capacità del corpo femminile. Mentre tutte le madri
necessitano di supporto per accudire loro stesse e le loro famiglie,
le madri che allattano non dovrebbero avere un rapporto in più perché
mantengono e promuovono la loro salute e nello stesso tempo donano
la vita ed il loro latte ai loro bambini.
Requisiti Essenziali per avere Madri Sane
· Una dieta con il giusto apporto di proteine, calorie, vitamine e
sali minerali sostiene la salute delle mamme, diminuisce il rischio
di avere un bambino malato, prematuro o di basso peso alla nascita
ed assicura buona salute nel post-partum e nell'allattamento
· Facile accesso ai Servizi Sanitari per il benessere generale, le
cure in gravidanza, tempestivo trattamento delle malattie e nelle
emergenze mediche.
· Lavorare e vivere in condizioni salubri e sicure.
· Limitato uso di alcool, tabacco, sigarette ed altre droghe.
· Gravidanza, parto e cure neonatali basate sull'evidenza, sulla dignità
della persona, appropriate per la cultura e centrate sulla famiglia.
· Accurate informazioni e supporto per un allattamento esclusivo al
seno per i primi sei mesi e per l'uso appropriato di cibi complementari,
preferibilmente fatti in casa, durante tutto l'allattamento fino all'età
di due anni o più.
· La capacità di distanziare le gravidanze, nei primi sei mesi possibilmente
attraverso l'allattamento al seno (metodo dell'amenorrea da allattamento),
la consapevolezza della propria fertilità e la conoscenza degli altri
metodi di pianificazione familiare.
· Una rete di amici e parenti che diano supporto ed informazioni.
· Consapevolezza delle influenze commerciali ed economiche su gravidanza,
parto ed allattamento al seno.
Le
migliori pratiche per un parto normale Una
donna in travaglio, indipendentemente dal tipo di parto,
dovrebbe avere:
· Accesso a cure che siano adeguate alle specifiche
credenze, valori e costumi della cultura della mamma, della
sua etnia e religione.
· Accesso ad una persona di sua scelta che le dia supporto
fisico ed emotivo durante tutto il travaglio ed il parto
· Libertà di camminare, muoversi ed assumere la posizione
di sua scelta durante il travaglio e la nascita (a meno
che non ci siano restrizioni per correggere una complicanza).
L'uso della posizione litotomica (sdraiata sulla schiena
con le gambe in alto) è scoraggiata.
· Cure che riducono al minimo le pratiche routinarie e le
procedure che non siano supportate da evidenze scientifiche
(per esempio, digiuno, la rottura prematura delle membrane,
utilizzo della via venosa, il monitoraggio elettronico fetale
di routine, il clistere, la rasatura del pube)
· Cure da personale sanitario che utilizza al minimo le
procedure invasive come la rottura delle membrane o la episiotomia.
· Cure da personale sanitario istruito sui metodi non farmacologiche
di sollievo dal dolore e che non promuove l'uso di farmaci
analgesici o anestetici e a meno che non siano richiesti
da condizioni mediche.
Una struttura sanitaria che disponga
di reparti ostetrici dovrebbe avere:
· Politiche di supporto che incoraggino la mamma ed
i famigliari, compresi quelli con bambini nati malati, prematuri
o con anomalie congenite, a toccare, tenere in braccio,
allattare al seno ed occuparsi dei loro bambini compatibilmente
con le loro condizioni di salute.
· Protocolli ben definiti e procedure
per collaborare e consultarsi, nel periodo perinatale, con
altri reparti di maternità, incluso il comunicare con il
reparto di prime cure quando è necessario il trasferimento
del neonato in un altro reparto; dare la possibilità alla
mamma ed al bambino di usufruire di appropriate risorse
sociali che includano l'assistenza prenatale e post dimissione
ed il supporto per l'allattamento al seno.
· Politiche su servizi amici della
mamma e del bambino (come sottolineato sopra) e personale
sanitario istruito per capire che la salute ed il benessere
della mamma, del suo feto, del suo neonato ed un felice
inizio di allattamento al seno sono parte di un continuum
di cure.
Adattato con permesso dalla Mother-Friendly
T Childbirth Initiative della Coalition for Improving Maternity
Services (www.motherfriendly.org) e dalle 10 priorità per
le cure perinatali sviluppate dalla WHO-Euro Child Health
and Development Unit January 2001, Bologna Perinatal Task
Force Meeting (Birth 28(2):79-83 and Birth 28(3):202-207). |
Gravidanza
ed allattamento al seno
Durante la gravidanza, il corpo della donna fa crescere un bimbo e
si prepara a nutrirlo. La ghiandola mammaria si sviluppa, una quota
in più di grassi viene accumulata, viene aumentato il metabolismo
delle vitamine e dei minerali e sono presenti gli ormoni per la lattazione.
Dalla 16ª settimana di gravidanza viene prodotto il colostro ed i
seni sono pronti a produrre latte. Tutte le donne gravide hanno diritto
a cure sanitarie di base per promuovere la loro salute e nutrizione
e per monitorare eventuali complicanze nella mamma e nel bambino.
Tali cure dovrebbero includere
informazioni oggettive ed esaurienti su:
· Gli aspetti fisici ed emozionale del parto spontaneo e dell'allattamento
al seno
· Metodi naturali per affrontare problemi durante la gravidanza il
travaglio e di parto
· La possibilità di riconoscere ed affrontare complicanze non attese
· L'importanza del colostro e dell'attaccare il bambino presto dopo
il parto
· Le capacità innate dei bambini alla nascita
· Le tecniche per un allattamento al seno efficace e per superare
le difficoltà che possono sopraggiungere.
Nascita
Il travaglio e la nascita sono momenti ben definiti nella vita di
una donna in ogni cultura. Mesi di progetti e sogni infine diventano
realtà. Quando una donna può fare il travaglio e partorire un ambiente
sicuro, che la sostiene e la rispetta con minime interferenze, lei
e il suo bambino hanno l'opportunità di essere vigili, interattivi
e pronti per l'allattamento al seno.
Gravidanza, travaglio, parto e allattamento al seno normali sono esperienze
interdipendenti. Pratiche basate sull'evidenza possono determinare
un fatto normale e rafforzare le donne a prendere decisioni circa
le cure che lei e il suo bambino ricevono. Vedi il box per le migliori
pratiche per un parto normale.
Sfortunatamente, questa fondamentale abilità delle donne a fare nascere
i loro bambini è spesso poco supportata o perfino minacciata. Molte
donne mancano di informazioni basate su fatti e di un supporto qualificato
ed effettivo per la nascita e il primo allattamento. Potrebbero non
venire incoraggiate a partecipare alle decisioni circa le loro cure.
Infatti potrebbero essere incoraggiate ad accettare passivamente le
pratiche che sono "routine" piuttosto che basate sull'evidenza.
Inoltre, c'è un crescente divario nel mondo nelle cure offerte ad
una partoriente. Da un lato molte donne in zone prive di risorse potrebbero
partorire in condizioni non idonee e senza il supporto di personale
istruito. In queste condizioni l'allattamento subito dopo la nascita
può diventare fondamentale per ridurre l'emorragia post-partum e per
mantenere la temperatura corporea del bimbo, ma potrebbe venire impedito
o posticipato dando thè o altri liquidi o rifiutando il colostro.
Dall'altro lato donne dei paesi ricchi potrebbero venire "sommerse"
da tecnologie mediche e cure sanitarie specializzate che promuovono
l'uso di interventi non necessari ed eccessivi per i parti normali.
Nel 1997 il Technical Paper dell'OMS "Cure per il parto normale"
ci fornisce una "review" basata sull'evidenza delle varie
pratiche e procedure utilizzate durante la nascita. Le sue raccomandazioni
per le pratiche che dovrebbero essere promosse, eliminate ed usate
più appropriatamente ripetono quelle elencate sopra nel box "Migliori
pratiche per un parto normale". A dispetto di queste raccomandazioni
persiste l'applicazione di molte pratiche dannose, inefficaci o usate
impropriamente. In alcune realtà vengono spacciate alle donne e agli
operatori sanitari come "comode" e "indolori"
senza dare chiare informazioni sull'impatto che hanno sul parto, il
neonato e l'allattamento. In particolare, medicinali narcotici e anestetici
dati alle madri per diminuire il dolore del travaglio possono attualmente
allungare la durata del travaglio ed aumentare il rischio di altre
procedure costose invasive.
Questi farmaci inoltre raggiungono il feto e possono minarne la sua
capacità di respirare, succhiare, deglutire e quindi di essere nutrito
al seno con efficacia.
Le varie fasi del sostegno
alle madri

|
Allattamento
immediato dopo la nascita
I bambini nascono con l'abilità innata di trovare il seno, attaccarsi
ad esso e nutrirsi. I bambini lasciati in contatto pelle a pelle con
la mamma restano caldi e possono più facilmente regolare il respiro
e la frequenza cardiaca. L'allattamento al seno nei minuti che seguono
la nascita può facilitare l'espulsione della placenta, ridurre il
sanguinamento e rinforzare il legame emozionale fra la madre e il
bambino. Se lasciati indisturbati, i bambini restano in uno stato
di veglia attiva da 40 minuti fino a due ore dopo la nascita, dopodiché
cadono in un sonno profondo. Così come per il parto, molte procedure
del primo post-partum possono interferire con un inizio precoce dell'allattamento
al seno. Procedure che invadono il naso, la bocca, la gola dei bambini
e potrebbero danneggiare delicate membrane, interrompere i riflessi
precoci della suzione o creare avversione per gli stimoli orali. Togliere
il bimbo dalla mamma per le misure, le iniezioni o il bagnetto può
interrompere lo stato di allerta del neonato. Le gocce negli occhi
date prima del primo contatto visivo madre bambino e prima dell'allattamento
interrompono contatto visivo che è vitale per un reciproco attaccamento.
Le migliori procedure per il periodo neonatale sono i "Dieci
passi per un allattamento al seno di successo", che formano la
parte più importante della Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini.
Lasciando mamma e bambino insieme in un ambiente adeguato con minime
interferenze, l'allattamento esclusivo al seno viene protetto e incoraggiato.
Se l'esperienza della nascita non è stata ideale, i dieci passi possono
promuovere l'allattamento madre bambino e l'assistenza "umana"
per un allattamento al seno da personale esperto sia personale di
sala parto che consulenti professionali in allattamento, personale
sanitario e staff medico, e consulenti volontari in allattamento.
Quest'aiuto può rinforzare la determinazione e le motivazioni della
mamma ad allattare.
Per maggiori informazioni sull'Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini,
visita il sito dell'Unicef all'indirizzo: http://
www.unicef.org/bfhi.
Supporto per
la salute della madre
Una volta che l'allattamento si è ben avviato, le mamme continuano
ad aver bisogno di supporto per mantenere la loro salute fisica ed
emotiva. Frequenti visite domiciliari di un operatore sanitario o
di un volontario esperto nelle prime settimane possono valutare lo
stato di salute della mamma e del bambino e i progressi dell'allattamento
al seno e danno accesso ad un amico che supporta e che informa. La
partecipazione a gruppi di mamme provvede alle attività sociali e
di supporto così come i modelli di maternità e di allattamento. Ulteriori
cure ed assistenza dalla famiglia aiutano la nuova mamma ad adattarsi
gradualmente alle sue nuove responsabilità.
Le mamme necessitano inoltre di:
· Servizi sanitari per loro e per i loro bambini.
· Continue riassicurazioni e sostegno per mantenere l'allattamento
esclusivo al seno per i primi sei mesi e successivamente l'allattamento
al seno con l'introduzione di appropriati cibi complementari.
· Politiche di lavoro che facilitano l'allattamento al seno, come
minimo che seguano quanto previsto nella Convenzione ILO 183 sulla
protezione della maternità.
· Informazioni ed assistenza sui metodi di pianificazione familiare
compatibili con l'allattamento al seno, come il metodo della amenorrea
da lattazione, così come accesso ad altri metodi per distanziare le
gravidanze una volta che si è ripristinata la fertilità.
· Cibi fatti in casa con le giuste proteine, calorie, vitamine e minerali
sia per loro che per i loro bimbi come cibi complementari dopo i sei
mesi.
Allattamento
al seno per bimbi sani!
· L'allattamento esclusivo al seno risponde a tutte le esigenze
nutrizionali dei bambini per i primi sei mesi. L'allattamento
al seno continua a dare un contributo essenziale alla nutrizione
ed alla salute psichica nel secondo anno di vita e oltre.
· I bambini allattati al seno hanno sistema immunitario più
forte e sono bambini sani di quelli allattati artificialmente.
· Speciali acidi grassi nel latte materno portano ad un migliore
quoziente intellettivo (Q.I.) e ad una migliore acuità visiva.
· Le ricerche mostrano che l'allattamento al seno può salvare
la vita di più di 1.500.000 di bambini che muoiono ogni anno
per malattie come diarrea e polmoniti. |
|
La
GLOBAL INITIATIVE FOR MOTHER SUPPORT (GIMS) per l'allattamento
al seno
È una nuova iniziativa
globale coordinata dalla task force per il sostegno delle
mamme della WABA. Si propone di migliorare l'ambiente di
sostegno per aiutare le mamme ad iniziare e a continuare
l'allattamento al seno. Questo sostegno include incoraggiamento,
informazioni accurate e puntuali, cure umane durante il
parto, consigli, riassicurazioni, disponibilità nell'assistenza
e suggerimenti pratici.
Le donne necessitano di sostegno da parte di personale sanitario,
impiegati, amici, familiari e dall'intera comunità. Bisogna
creare le condizioni durante la gravidanza, il parto e l'allattamento
in modo che portino a termine la gravidanza e diano alla
luce bimbi sani assistiti dalle persone con le quali hanno
deciso di dividere quest'esperienza. Le donne lavoratrici
dovrebbero ricevere aiuto per portare avanti l'allattamento
esclusivo al seno per i primi sei mesi e per continuare
l'allattamento dopo l'introduzione dei cibi complementari.
Per ulteriori informazioni
sull'iniziativa, contattate la WABA
|
Idee per l'azione:
Per promuovere la
salute delle donne:
· stabilire e/o promuovere programmi
per migliorare la salute fisica e psichica delle ragazze e delle donne
che includano alimentazione di qualità, prevenzione e cessazione del
fumo, attività fisica, istruzione e pianificazione familiare.
· Aiutare le donne con problemi di salute e acuti o cronici, come
tubercolosi, epatite C, HIV-AIDS, e tossicodipendenza a ricevere cure
sanitarie umane.
· Organizzare un seminario sulle " migliori pratiche" in
gravidanza, parto, allattamento e per la salute delle donne indirizzato
alle famiglie, il personale sanitario, le compagnie di assicurazione,
i legislatori e gli organi di governo.
· Raccogliere informazioni sulle inadeguatezze, adeguatezze e superiorità
nella protezione, promozione e sostegno dell'allattamento al seno
e della salute delle donne nella vostra comunità. Questo potrebbe
includere cliniche private, luoghi di lavoro, ospedali e gruppi. Premiate
quelli che si evidenziano per le migliori pratiche.
Per incoraggiare pratiche di nascita umane e appropriati:
· Raccogliere informazioni a livello locale, regionale
o nazionale sulla salute perinatale delle donne:
i maggiori ostacoli per una gravidanza sana
importanti questioni per un'esperienza di nascita sicura informata
· Organizzare famiglie nella vostra comunità per richiedere miglioramenti
nelle cure per la maternità:
accesso ai servizi sociali sanitari
corsi di educazione alla nascita basati su informazioni che insegnino
come affrontare il travaglio
corsi per i nuovi genitori sulle cure al bambino ed allattamento
al seno
stili di vita sani per la famiglia
metodi per distanziare le gravidanze accettabili ed efficaci
· Informarsi negli ospedali locali
e presidi sanitari sul loro servizi per la gravidanza, la nascita
ed il post-partum. Suggerire cambiamenti (fare riferimento Care in
Normal Birth and Evidence-Based Guidelines for Breastfeeding Management
during the First Fourteen Days) che possono umanizzare l'assistenza
alla mamma ed al bambino, migliorare la soddisfazione del paziente
e risparmiare denaro e risorse.
· Incoraggiare programmi di training per personale di sala parto,
doulas, e altro personale di supporto alla nascita.
· Rivedere gli standard sanitari, le politiche e le leggi pertinenti
alla nascita ed alle cure neonatali; collaborare con i medici, i legislatori
e gli organi ufficiali per cambiare quelle procedure che durante la
nascita o nel primo post-partum possono interferire con l'attaccamento
madre bambino e con l'allattamento al seno.
Per promuovere l'allattamento al seno
· Aggiungere l'allattamento al seno come componente preponderante
nelle iniziative locali, regionali e nazionali di " maternità
sicura" e in altri programmi sulla maternità e la salute dei
bambini.
· Stabilire o promuovere informazioni sull'allattamento e corsi di
supporto nella vostra comunità.
· Creare delle commissioni sull'allattamento al seno o dei gruppi
di coordinamento a livello locale, regionale e nazionale.
· Sottolineare l'importanza delle Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini.
Incoraggiare gli ospedali locali a diventare Amici dei Bambini
Aiutare quelli che già lo sono a mantenere la loro qualità e le loro
pratiche basate sull'evidenza
Allargare i criteri delle Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini per
includere le cure durante il parto e le cure in caso di infezioni
da HIV.
· Appoggiare il Codice Internazionale per la Commercializzazione dei
Sostituti del Latte Materno e le seguenti risoluzioni del WHA sugli
alimenti per l'infanzia:
Esortate i leader di governo e gli amministratori degli ospedali a
utilizzare il Codice nella stesura delle leggi, regolamentazioni ed
accordi contrattuali
Istruite i colleghi e membri della comunità sul Codice, su come può
venire violato, e come queste violazioni abbiano impatto sulle famiglie
della comunità. Incoraggiateli a seguire il Codice.
Per incoraggiare
un ambiente di sostegno per le mamme
§ Scoprite risorsa risorse locali
e servizi per le cure sanitarie e sociali post natali, come le visite
a domicilio nel post parto, programmi per l'alimentazione, pianificazione
familiare e sostegno da mamma ha mamma. Far conoscere ai colleghi
e alle mamme queste risorse.
§ Sostenete la formazione ed il mantenimento dei gruppi di sostegno
da mamma a mamma delle comunità locali.
§ Attivatevi per l'applicazione della nuova Convenzione sulla Protezione
della Maternità sul Lavoro (183) nel nostro paese e sulla sua applicazione
nei luoghi di lavoro. Per avere idea di azioni specifiche visitate
la web page di WABA sulla campagna ILO: http:// www.waba.org.my/actilo.htm
§ Diffondete in rete leggi e politiche e sui permessi di maternità
e sulle condizioni delle mamme lavoratrici.
§ Identificate risorse e servizi per l'istituzione di asili nido nei
luoghi di lavoro.
§ Sostenete ed appoggiate la GIMS e cercate di attivarla a livello
locale.
Risorse:
Libri/Monographs:
·
Enkin,
M., M.J.N.C. Keirse, M. Renfrew, and J. Neilson, A Guide to Effective
Care in Pregnancy and Childbirth (second edition). New York: Oxford
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·
IBFAN,
Breaking the Rules, Stretching the Rules 2001: Evidence of Violations
of the International Code of Marketing of Breast-milk Substitutes
and Subsequent Resolutions (English and Spanish). IBFAN PDF version
downloadable from www.ibfan.org/english/codewatch/btr01/main-en.htm
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International
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& Practices on Mother and Child Care: Experiencesfrom Southeast
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International
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1999. Available from ILCA, www.ilca.org. Summary on-line
at www.guideline.gov.
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Labor and Birth (2000 edition). Website:
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M, "Do labor medications affect breastfeeding?" J
Hum Lact 13(2):131-137, 1997.
Videos:
·
Gentle
Birth Choices
and Birth into Being. Available from www.waterbirth.org
·
Delivery
Self-Attachment.
Shows the difference at birth between babies born to mothers who did
or did not use pain drugs in labor. Available from Geddes Productions
www.geddes.com
or Health Education Associates, Tel: +508-888-8044
·
Birth
in the Squatting Position.
Available through Academy Communications, Box 5224 Sherman Oaks, CA
91413 Tel (818) 788-6662
·
Giving
Birth: Challenges and Choices
by Suzanne Arms. Available from www.BirthingtheFuture.com.
·
Tried
and True.
An encyclopaedia of high touch, low-tech comfort techniques.
Available from www.Injoyvideos.com
Websites/Organisations
·
Alliance
for the Transformation of the Lives of Children www.ATLC.org
·
Doulas
of North America, DONA <www.dona.org>
·
Save
the Children Every Mother/Every Child Campaign <www.savethechildren.org>
WBW
Coordinating & Distributing Centres
COORDINAMENTO
GENERALE
WABA
Secretariat
P
O Box 1200
10850
Penang, Malaysia
Fax:
60-4-657 2655
waba@streamyx.com
www.waba.org.my
*
AFRICA
IBFAN
Africa
P
O Box 781, Mbabane
Swaziland
Fax:
268-40 40546
ibfanswd@realnet.co.sz
IBFAN
Afrique
01
B.P. 1776, Ouagadougou 01
Burkina
Faso
Fax:
226-303 888
ibfanfan@fasonet.bf
*
ASIA
WABA
Secretariat
(See
address above)
South
Asia
Breastfeeding
Promotion Network of India (BPNI)
P
O Box 10551, BP-33
Pitampura
Delhi
110 034, India
Fax:
91-11-731 5606
bpni@bpni.org
*
EUROPA
BMA
23
St. Andrew's Street
2nd
Floor,Cambridge,
CB2
3AX, UK
Fax:
44-1223-464 417
babymilkacti@gn.apc.org
CoFAM
/ IPA
c/o
Information pour
l'Allaitement
52
rue Sully
69006
Lyon, France
Fax:
33-478 930 268
nathalie.roques@wanadoo.fr
GIFA
C.P.
157, CH 1211 Geneva 19
Switzerland
Fax:
41-22-798 4443
info@gifa.org
Aktionsgruppe
Babynahrung Ev (AGB)
Untere
Maschstrasse 21
D-37073
Gottingen, Germany
Fax:
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*
AMERICA LATINA
CEFEMINA
Apartado
5355
1000
San Jose, Costa Rica
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506-224 3986
cefemina@sol.racsa.co.cr
CEPREN
Av.
Pardo, 1335 Of.301-302
Lima-18
Peru
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51-1 241 6205
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Conaplam
25
Avenida 2-70
Zona
7
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Altamira
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de Guatemala, CP 01007
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Brazil
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International
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*
BACINO DEL PACIFICO
ABA
P
O Box 4000, Glen Iris
VIC
3146, Australia
Fax:
61-3-9885 0866
info@breastfeeding.asn.au
www.breastfeeding.asn.au
Development
Officer PINDA
c/o
Christine Quested
Nutrition Centre Health Department
Private
Mail Bag
Apia,
Western Samoa
Fax:
685-218 70
sio_b@samoa.net
Ringraziamenti
Scritto
da Doraine Bailey, MA, con grande assistenza tecnica da parte di Mary
Kroeger, CNM MPH e Linda Smith, BSE, FAACE, IBCLC. Sentiti ringraziamenti
vanno ai revisori: Helen Armstrong, Naomi Baumslag, Urban Jonsson,
George Kent, Nikki Lee, Luann Martin, Pamela Morrison, Chris Mulford,
Norjinah Moin, Jairo Osorno, Elaine Petitat-Cote, Gulnara Semenov,
Virginia Thorley, Sarah Amin e Susan Siew. Illustrazioni: Jonah
Salvosa. Produzione: Liew Mun Tip e C-Square Sdn. Bhd. Questo
progetto è finanziato dal Ministero Olandese per gli Affari Esteri
(DGIS).
La
World Alliance for Breastfeeding Action (WABA) è una rete globale
di reti ed organizzazioni come IBFAN, LLLI e ILCA, e singole persone
che hanno lo scopo di proteggere, promuovere e sostenere l'allattamento
al seno. WABA
fonda la sua azione sulla Dichiarazione degli Innocenti e lavora in
stretto contatto con l'United Nations Children's Fund (UNICEF).
WABA
non accetta nessun tipo di contributo e sponsorizzazione da parte
di compagnie produttrici di sostituti del latte materno, equipaggiamento
correlato ed alimenti complementari. WABA invita tutti i partecipanti
alla Settimana per l'Allattamento Materno a rispettare ed ad adottare
questo posizione etica
(tradotto da Isabella Linsalata)
Iniziative
per la Settimana per l'Allattamento Materno 2002
Allattamento al seno:
madri
sane & bimbi e bimbe sani
Ecco alcune attività per
la SAM 2002
* Distribuzione dei comunicati stampa fatti
dall'OMS e dall'UNICEF per la SAM
* A Firenze Rosalind Anderson Nesticò ha
partecipato ad una conferenza stampa - tenutasi a Palazzo Vecchio
- per presentare il suo progetto: "Quartiere Amico dei bambini",
iniziativa volta a promuovere l'allattamento al seno e che comprende
alcuni corsi rivolti al personale del consultorio del Quartiere
4 di Firenze e del Distretto socio-sanitario 4, agli insegnanti
degli asilo nido e ai pediatri di zona. Alla conferenza stampa era
presente l'Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze.
* In Parlamento l'On. Tiziana Valpiana, in occasione
della SAM 2002, ha inviato una lettera d'interrogazione al Ministro
della Sanità, On. Girolamo Sirchia. L'On. Valpiana ha ricordato
che - con la risoluzione Valpiana n. 7-00033 relativa all'allattamento
al seno, approvata dalla commissione affari sociali il 18 ottobre
2001 - la commissione stessa ha impegnato il Governo (tra le altre
cose) a valutare l'opportunità di aumentare il periodo di
astensione obbligatoria o di modificare il trattamento economico
della lavoratrice nel periodo di astensione non obbligatoria al
fine di permettere ad un maggior numero di donne di continuare l'allattamento
al seno almeno fino a sei mesi di vita previsti dall'Organizzazione
Mondiale della Sanità
In particolare le richieste avanzate nei confronti del titolare
del dicastero sono state:
- cosa intenda fare per promuovere l'allattamento al seno;
- se intenda promuovere un miglioramento della normativa per incentivare
l'allattamento al seno;
- se risulti che tutte le regioni e le province autonome abbiano
proceduto all'applicazione della circolare n. 16/2000 e quali controlli
siano stati messi in atto per verificarlo;
- se siano stati raccolti i dati nazionali sull'allattamento al
seno (allattamento immediato, a domanda, non misto, rooming-in,
eccetera) e se abbia intenzione di renderli pubblici per una doverosa
informazione.
* Prontoconsumatore, il portale dei consumatori
della Regione Toscana ed SOS Allattamento - la sezione di aiuto
alle mamme del sito web della Lega Consumatori Acli - hanno chiesto
al MAMI di rispondere alle domande e ai dubbi delle mamme sui temi
dell'allattamento. Le interessate si sono potute rivolgere alle
consulenti del MAMI sia online, partecipando ad un FORUM DI DISCUSSIONE,
sia telefonicamente - lunedì 7 ottobre, dalle ore 10,30 alle
ore 13,00 - chiamando il numero verde 800360003.
Le domande e le risposte sono consultabili all'indirizzo: www.prontoconsumatore.it
* A Roma il Melograno ha organizzato degli incontri
con la stampa e distribuito materiale informativo negli Ospedali.
È stato altresì attivato un servizio SOS allattamento
ed alcuni corsi di formazione per operatori di consultori.
* A Cecina (LI) il primo ottobre l'Azienda Asl
6 di Livorno è stata scelta per costituire un gruppo di promozione
nel progetto più ampio degli Hph (Health Promoting Hospitals),
gli ospedali che si occupano di promuovere la salute. Scopo del
progetto: aiutare le realtà più deboli - nella fattispecie
Elba e Piombino - e trasformare un gruppo locale di genitori in
un punto di riferimento per l'allattamento al seno. I finanziamenti
richiesti serviranno alla realizzazione di corsi di formazione continuativi
alle madri sui tre presidi consultoriali della Zona Bassa Val di
Cecina. Il tentativo è quello di riuscire a fornire un valido
sostegno nel post partum ed ottenere, nel contempo, un gruppo di
madri competenti nel sostegno dell'allattamento materno. I tutto
in rete con i servizi territoriali e in un'ottica di potenziamento
della peer education, di sostegno ai gruppi di auto aiuto e di aiuto,
nell'attivazione di spazi d'allattamento consultoriali e di un telefono
verde per l'allattamento al seno.
Il presidio Ospedaliero di Cecina sta attivando le procedure per
il riconoscimento di "Ospedale amico dei bambini". In quest'ottica
è stato costituito un gruppo di lavoro a Cecina sulla promozione
allattamento al seno nell'ambito degli Ospedali promotori di salute
(HPH). Le organizzatrici sono state contattate dalla Presidente
del Comitato Provinciale dell'Unicef.
* A Ferrara il Gruppo Provinciale per la Promozione
ed il Sostegno dell' allattamento materno ha curato la produzione
di un calendario 2003 dell'allattamento. Prodotto dall'azienda USL
con il patrocinio dell'Assessorato ai Servizi alla persona sociali
e sanitari, dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione e Assessorato
alle Politiche Familiari del Comune di Ferrara, nonché dell'
Unicef, il calendario sarà distribuito agli interessati nei
servizi dell'azienda Asl in tutto il territorio provinciale , nei
Centri per le famiglie di Ferrara e nel Centro Infanzia di Comacchio,
a partire dalla prima settimana di ottobre.
In collaborazione con l'Ufficio stampa dell'azienda USL e dei Centri
per le Famiglie del Comune, Telestense ha realizzato e mandato in
onda durante la SAM uno spot promozionale sull'allattamento.
Si è tenuta una riunione preliminare, promossa dall' Assessore
Paola Castagnotto, a cui hanno partecipato i dirigenti dei servizi
sanitari e non, ed i rappresentanti del Gruppo Provinciale per la
Promozione e il Sostegno dell'allattamento materno, per avviare
un lavoro di confronto e collaborazione fra gli enti su intenti
comuni e sulla base di criteri condivisi, con obiettivi a breve
e lungo termine, al fine di aumentare la diffusione ed il proseguimento
dell'allattamento nel tempo e di migliorare quindi le condizione
di salute di madri e bambini nel territorio ferrarese.
Recentemente sono stati presi accordi tra il servizio salute infanzia
(Pediatria di comunità ) dell'azienda USL e i responsabili
delle comunità infantili (nidi d'infanzia) del territorio
per consentire ai bimbi l'utilizzo del latte materno conservato
anche all'interno della comunità, in assenza della madre.
A tal fine è stato stilato un protocollo che ne prevede le
modalità di conservazione e di somministrazione, disponibile
per tutte le mamme che desiderano servirsi di questa opportunità.
* A Empoli (FI) il gruppo di lavoro Area Materno-Infantile
Azienda USL 11 - formato da ostetriche, infermieri professionali,
puericultrici, ginecologi, pediatri - ha organizzato un ciclo di
incontri con la partecipazione dei cittadini e degli operatori sanitari.
È stata organizzata una mostra fotografica ed una mostra
iconografica.
* A Udine l'Associazione "Mamma Si Diventa" ha
aperto al pubblico - nella giornata di mercoledì 2 ottobre
- la sede dell'associazione con la partecipazione di molte socie
ed ex-socie, di mamme in attesa e neomamme.
* A Modena le 2 aziende AUSL e il Policlinico hanno
organizzato per il giorno 1° ottobre una giornata informativa
- , rivolta a mamme ed operatori sanitari - dal titolo "LATTE
MATERNO E COCCOLE 2002: allattamento al seno madri sane, bambini
e bambine sane". Al convegno ha partecipato Cristina Pagliani.
* Ad Aosta, grazie alla Consulta Regionale Per
La Condizione Femminile, sono stati realizzati servizi televisivi
per tutta la prima settimana di ottobre. Hanno collaborato all'iniziativa
il personale ostetrico, infermieristico, pediatrico, le assistenti
sanitarie e le vigilatrici d'infanzia. Scontata la partecipazione
delle mamme (sia in ospedale che sul territorio) e quella delle
consulenti dell'allattamento.
* A Catania il gruppo locale de La Leche League
ha organizzato due giorni di conferenze con la partecipazione di
Michel Odent che è intervenuta sui temi: "L'allattamento
prima della nascita" e "L'inquinamento del latte materno". L'evento
era principalmente rivolto alle mamme che sono state molto partecipi.
Non è comunque mancata la presenza degli operatori sanitari.
* A Roma la cooperativa Galattia - cooperativa
sociale che si occupa di sostegno alle famiglie e formazione agli
operatori - il 7 ottobre ha organizzato un convegno dedicato alla
SAM.
* A Verona il 3-4 Ottobre si è tenuto un
convegno dal titolo: "La riconquista dell'allattamento materno:
il diritto di crescere - Riconoscimento dei punti nascita come Baby
Friendly Hospital OMS-UNICEF - Percorsi a confronto". Il convegno,
organizzato dall'ULSS 20 di Verona in collaborazione con il Comitato
Nazionale dell'Unicef si è proposto di condividere i percorsi
effettuati dai 4 punti nascita riconosciuti in Italia (Bassano,
Merano, Montepulciano, Soave) e da due percorsi in atto (Pordenone
e Bari), valorizzando punti comuni, diversità, elementi originali
ed innovativi. L'iniziativa di Verona è stata voluta per
mettere a disposizione di altre realtà ospedaliere le esperienze
fatte, al fine di aumentare le proprie capacità di miglioraro
e consolidare i risultati raggiunti.
Gli attori dei diversi percorsi Baby Friendly Hospital sono stati
invitati a presentare le strategie utilizzate allargando il confronto
ai consulenti, ai formatori e ai valutatori. Il Convengo ha rappresentato
una prima occasione per incontrarsi come "gruppi di lavoro" e lanciare
l'idea di costruire una rete dei Baby Friendly Hospital in Italia,
in un confronto concreto, operativo e di "ricerca" condivisa
* A Pistoia anche quest'anno l'ASL 3 ha organizzato
una serie di iniziative fra cui una rassegna di film dal titolo:
"Maternità d'autore", una mostra fotografica, due giornate
di incontri, un'esibizione di danza contemporanea e ben due spettacoli
teatrali!
* A Carate Brianza (MI) l'Associazione Ostetriche
Felicita Merati ha organizzato una drammatizzazione durante la SAM
a cui hanno partecipato circa 30 persone.
* Il gruppo della Zona Bassa Val di Cecina (LI)
ha la finalità di promuovere l'allattamento al seno nella
nostra Zona, integrando ospedale e territorio (hph). Gli interventi
effettuati per la SAM sono stati promossi da tutta l'Azienda USL
6 in tutte e quattro le zone e sono stati la elaborazione di una
mostra fotografica con anche la partecipazione diretta delle donne
delle zone, e la elaborazione sia del manifesto che depliant informativo
sulla rete Assistenziale.
È stato messo in scena uno spettacolo di teatro conferenza
sul tema, con la partecipazione sia degli operatori, che di alcuni
genitori che di attori della compagnia teatrale con recita di brani
pertinenti alla nascita e allattamento.
Inoltre è stato tentato il coinvolgimento delle risorse territoriali
(Confcommercio, altre associazioni ed enti) per elaborare una politica
di comunità in cui tutti diano il proprio contributo per
sostenere tale pratica nella società.
Altre attività
Una mozione presentata alla
Regione Toscana
È stato presentata una "mozione in merito diffusione e valorizzazione
allattamento al seno" al Consiglio Regionale della Toscana dal consigliere
Fabio Roggiolani dei Verdi. La mozione vorrebbe impegnare la Regione
a chiedere che il Ministero della Sanità promuova attivamente
l'allattamento al seno e dia la massima pubblicizzazione al Codice
Internazionale e al Decreto Ministeriale N. 500
a chiedere l'intervento diretto del Governo Italiano presso l'organizzazione
Mondiale della Sanità affinché nomini un comitato
dì controllo del comportamento delle compagnie produttrici
di alimenti per l'infanzia
a non accettare per attività culturali, sportive ed educative,
nonché per l'esecuzione di lavori pubblici nell'ambito del
territorio regionale, la sponsorizzazione e la pubblicità
di articoli coperti dal Codice Internazionale nonché la sospensione
della fornitura di beni e servizi a strutture della Regione Toscana
da parte delle aziende produttrici di tali compagnie.
Intervista di Famiglia Cristiana
Adriano Cattaneo, membro del Comitato di Gestione di MAMI, è
stato intervistato da Famiglia Cristiana. L'articolo, intitolato
"Ancora troppi trucchi nella guerra del latte" ed apparso il mese
scorso, parlava del lavoro svolto nel monitoraggio del Codice.
Campagna per la sicurezza
alimentare
Lo scorso 16 marzo un neonato di pochi giorni - nato in perfette
condizioni fisiche all'Ospedale di Aalst, in Belgio e alimentato
con latte Beba 1 della Nestlé - muore a causa di un'infezione
da Enterobacter sakazakiia, un germe molto resistente che vive nel
latte in polvere. Il mese successivo, un'avvertenza riguardante
l'Enterobacter Sakazakii viene diffusa dalla FDA (US Food and Drug
Administration): il 14% di un campione di confezioni di latte in
polvere era risultato contaminato dallo stesso germe.
Alla luce di questi fatti, in una lettera indirizzata al Ministro
della Salute, On. Girolamo Sirchia, Adiconsum e Lega Consumatori
Acli Toscana hanno chiesto chiarimenti circa l'adeguatezza dei sistemi
di vigilanza commerciale adottati dal Sistema Sanitario Nazionale
nei confronti del latte in polvere per neonati. In particolare,
si sottolinea nel documento, le associazioni domandano che "nei
reparti di neonatologia e in unità patologiche neonatali
- oltre ad essere incentivato e sostenuto l'allattamento naturale
al seno - venga utilizzato il latte sostitutivo in formula liquida
bandendo definitivamente dagli ospedali la formula in polvere. Non
è possibile infatti in nessun caso, tanto più nel
caso di neonati (soggetti consumatori tra i più deboli) assoggettarsi
alle regole di multinazionali a scapito della sicurezza."
Report OMS
È stata diffusa a tutti i MAMIsti una copia del nuovo report
OMS intitolato 'Nutrient adequacy of exclusive breastfeeding for
the term infant during the first 6 months of life'
Protesta per il Centenario
Plasmon
MAMI ha partecipato alla campagna per protestare il centenario della
Plasmon promossa dall''ICMC (la Coalizione Italiana per il Monitoraggio
del Codice). La Plasmon stava festeggiando il centenario di attività
regalando ai nati il 15 ottobre di cui riceverà copia del
certificato di nascita nientemeno che una fornitura gratuita di
prodotti per un anno - compreso latte di proseguimento.