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Idee
per la Settimana per l'Allattamento Materno
(SAM) 2003:
L'allattamento al Seno in
un Mondo Globalizzato - Per la Pace e la Giustizia
L’allattamento
al seno è a favore della pace e della giustizia. E’ la
via naturale, universale e pacifica per nutrire i nostri bambini. In
un mondo spesso infestato da ingiustizia, violenze e guerre, l’allattamento
al seno può essere una speranza di pace – pace interiore,
pace con le altre persone e pace con l’ambiente.
- Anwar Fazal, Co-fondatore
della WABA e dell’IBFAN e vincitore del Right Livelihood Award
Recipient, 1982.
Globalizzazione
……. è un concetto molteplice e inafferrabile per
il quale non esiste una singola definizione. E’ stata definita
come l’intensificazione delle relazioni sociali mondiali che collegano
località distanti fra loro in modo tale che i fatti locali sono
modellati da eventi che accadono a molte miglia di distanza e viceversa.
- Da Judith Richter
– Holding Corporations Accountable
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Proteggere,
promuovere e sostenere l'allattamento al seno ed i migliori alimenti
complementari per i neonati ed i bambini sono i propositi del movimento
mondiale per l'allattamento al seno. Il tema della Settimana Mondiale
dell'Allattamento al Seno 2003 - L'allattamento al Seno in un Mondo
Globalizzato - Per la Pace e la Giustizia - fornisce l'occasione per
considerare sia gli ostacoli che i benefici della globalizzazione, nel
promuovere l'allattamento come simbolo di pace e giustizia.
Globalizzazione, è la parola
spesso usata per descrivere nei recenti anni quei processi che stanno
prendendo il posto delle norme solenni armoniose del libero commercio
e della libera finanza che scorrono attraverso l'intero mondo. Rafforzata
soprattutto dalle multinazionali e dai mercati finanziari, la globalizzazione
è diventata uno strumento per aumentare i profitti. In un ambiente
come questo, dove gli accordi commerciali e gli interessi economici
delle multinazionali spesso hanno la precedenza sui diritti sovrani
della nazioni, i bisogni delle madri e dei bambini sono facilmente messi
a repentaglio. La deregulation globale e la diffusa privatizzazione
delle cure mettono i profitti prima delle persone. In un ambiente come
questo, le pratiche "amiche dell'allattamento al seno" possono andare
perse, mentre l'utilizzo dei sostituti del latte materno velocemente
diviene la norma.
Al tempo stesso, altri aspetti
della globalizzazione possono essere usati per rendere più forti
le culture dell'allattamento e per proteggere quest'atto vitale e fondamentale
per la nutrizione dei nostri bambini. Il nostro lavoro per l'allattamento
al seno mira a creare un mondo migliore: per le madri, i bambini, l'ambiente,
la giustizia e la pace con tutte le persone. La comunicazione tramite
internet e la posta elettronica hanno aiutato la comunità globale
che si occupa di allattamento al seno fornendo un accesso immediato
alle azioni di network di associazioni, programmi, alleanze ed istituzioni.
Attraverso questi network, madri, genitori, gruppi di donne, operatori
sanitari, istituzioni si sono trovate nuove e creative vie per assicurarsi
che la salute di neonati e bambini sia protetta attraverso l'allattamento
al seno.
Questo opuscolo contiene informazioni
che possono aiutare te ed il gruppo con cui lavori a realizzare gli
obiettivi per la Settimana Mondiale per l'Allattamento Materno 2003.
Essi sono:
- Riconoscere
le minacce e le opportunità che la globalizzazione comporta per
le pratiche di allattamento materno
- Portare al massimo le possibilità
che ci derivano dai mezzi di comunicazione globali per far conoscere
alla gente i benefici dell'allattamento al seno e di appropriati alimenti
complementari, e gli svantaggi dell'alimentazione artificiale
- Promuovere e mettere in atto
la Strategia Globale per l'Alimentazione
dei Neonati e dei Bambini
- Supportare
il Codice Internazionale per la
Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e le conseguenti
risoluzioni dell'Assemblea Mondiale della Sanità (WHA) ed opporsi
ad ogni cosa che mini questi strumenti.
- Stringere alleanze con gruppi
di interesse pubblico che si sforzino per una giustizia globale, una
pace ed una salute per tutti.
- Pensare globalmente ed agire
localmente in tutti i settori della nostra comunità mondiale
per l'allattamento al seno con l'obiettivo di riuscire a proteggerlo,
promuoverlo e sostenerlo.
Quali sono le sfide:
Commercio libero o commercio
equo:
· Il libero commercio non dovrebbe esonerare una nazione dall'adottare
leggi che regolino il commercio dei prodotti sostitutivi del latte materno
che minano l'allattamento al seno.
· Gli accordi commerciali non dovrebbero essere usati dai governi
come una scusa per non sviluppare e rinforzare le politiche commerciali
sugli alimenti per l'infanzia, la protezione dell'allattamento esclusivo
al seno, degli alimenti complementari del luogo, dell'etichettatura
degli alimenti geneticamente modificati e degli standard di sicurezza
sui cibi.
Privatizzazione della salute
pubblica e dei servizi di nutrizione:
· Nel mondo, i fondi pubblici per le cure sono stati tagliati,
diminuendo la loro capacità di provvedere ad un'alta qualità
dei servizi specialmente per madri e bambini.
· I governi non si prendono più le loro responsabilità
per garantire cure pubbliche.
· Molte corporazioni possono usare l'alone delle Nazioni Unite
in maniera indiscriminata, sottraendo attenzione a commerci poco etici,
e/o mettendosi in una politica di alleanze inappropriate con le Agenzie
delle Nazioni Unite.
· Progetti di salute pubblica ed iniziative che promuovono l'allattamento
al seno come Ospedali Amici del Bambino non ricevono nel tempo un adeguato
sostegno.
· La differenza tra i ricchi, che possono accedere a cure private,
ed i poveri sta aumentando. Questo colpisce particolarmente le donne
ed i bambini di aree particolarmente depresse.
Accordi Commerciali
Gli accordi Commerciali, come quelli
amministrati dal WTO sono spesso visti come un ostacolo all'abilità
delle nazioni per creare delle proprie politiche di salute che proteggano
il consumatore, incluso i bambini. Per esempio, un deputato del Ministero
della Salute del Canada avvertì che il Codice di Commercializzazione
dei Sostituti del Latte Materno era "..soppiantato dall'Accordo Nord
Americano per il Libero Commercio (NAFTA) fatto con gli Stati Uniti.
Il Codice è stato percepito come una ". restrizione dei diritti
delle ditte produttrici di Latte Artificiale nel competere liberamente
sul mercato."
Questo punto di vista è infondato.
In accordo con il Centro di Documentazione sul Codice Internazionale,
il Codice Internazionale e la legislazione per implementarlo non interferiscono
con il WTO e con gli accordi commerciali locali, tipo il NAFTA. Gli
accordi commerciali tentano di arrivare ad un campo di gioco imparziale
per tutte le industrie di "prodotti simili", cercando di eliminare le
barrire commerciali. Essi dovrebbero concedere ai paesi l'adozione di
tecniche di regolamentazione che siano in conformità con degli
standard rilevanti a livello internazionale (come il Codice), degni
di nota nel proteggere la salute dei consumatori
Due fattori importanti devono essere
considerati per controbattere argomenti come questi usati in Canada:
· Il latte materno non è un "prodotto simile" paragonabile
ai latti formulati o ad altri alimenti per l'infanzia.
· I governi possono mettere da parte gli accordi commerciali
al fine di proteggere la salute dei consumatori.
Commercio "non equo"
Ogni giorno da 3.000
a 4.000 neonati muoiono perché gli viene negato l’accesso
al latte materno adeguato. - James Grant, Direttore Esecutivo
(defunto) dell’UNICEF
Dal momento in cui il Codice sulla
Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno è stato approvato
22 anni fa, molti progressi sono stati fatti, ma molte ditte continuano
la loro azione aggressiva di promozione dei latti artificiali. I sostituti
del latte materno vengono equiparati, in termini di valori nutrizionali,
al latte materno, e le etichette mostrano prodotti che sono "più
facili da digerire", "approvati da esperti di nutrizione" e "più
vicini che mai al latte materno". Campioni gratuiti vengono dati alle
donne in gravidanza ed alle puerpere negli ospedali ed prodotti informativi
vengono inviati di routine.
· Queste pratiche hanno effetti
particolarmente devastanti nei paesi in via di sviluppo, dove in alcuni
casi, le ditte produttrici di latte artificiale riforniscono gratuitamente
il latte ai reparti maternità per accorciare la durata dell'allattamento.
Tutto ciò ha un impatto devastante sulla salute dei bambini e
delle loro famiglie in molti modi:
· Quando ai neonati vengono dati i biberon, può insorgere
la confusione tra capezzolo e tettarella, rendendoli meno abili a poppare
e aumentando la possibilità di fallimento nell'allattamento al
seno. Il bambino diviene quindi dipendente dal latte formulato.
· Quando la madre ed il bambino lasciano l'ospedale, il latte
non è più gratuito. A casa i genitori devono comprare
più latte, che può arrivare a costare il 50% o più
dell'introito familiare. Come conseguenza, il latte del bambino viene
spesso diluito maggiormente perché duri di più, contribuendo
alla malnutrizione.
· Le spese per il latte coinvolgono tutta la famiglia, rendendo
maggiormente poveri coloro che sono già poveri ed aumentando
il rischio di malnutrizione per tutti.
· La mancanza dei benefici al sistema immunitario derivanti dal
latte materno, una poco igienica preparazione del cibo e l'acqua insicura
fanno si che una bambino allattato artificialmente è 25 volte
più a rischio di morire di diarrea o altro di un bambino allattato
al seno.
· L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che
1,5 milioni di bambini muoiono ogni anno perché non sono allattati
al seno.
Alimentazione del neonato nelle emergenze
Nel mondo globalizzato del 21°
secolo, le situazioni di emergenza possono divenire sempre più
comuni. Le inondazioni e le desertificazioni dovute ai cambiamenti climatici
e l'aumento della povertà e delle guerre allargano il numero
di madri e bambini poco fortunati. In questa situazione, l'allattamento
al seno è di importanza primaria - salva la vita dei bambini.
Il latte materno dà il nutrimento perfetto mentre le sue componenti
anti-infettive proteggono contro la diarrea e le infezioni respiratorie
che possono diventare epidemie in situazioni di emergenza. Al contrario,
il latte artificiale in queste situazioni è pericoloso e aumenta
il rischio di malnutrizione, carenze e morte infantile.
L'allattamento al seno fornisce
nutrimento e supporto sia per la madre che per il bambino e dovrebbe
essere protetto sempre. E' importante sfatare alcuni miti riguardo l'allattamento
al seno nelle emergenze o nelle situazioni umanitarie:
Mito 1 - Lo stress fa andare
via il latte
Uno stress molto forte o un dispiacere possono essere causa di un momentaneo
arresto del flusso, ma questa risposta è di solito temporanea.
C'è una crescente evidenza riguardo al fatto che l'allattamento
al seno produce ormoni che riducono la tensione e calmano sia la madre
che il bambino
Mito 2 - Le donne malnutrite
non possono allattare
Nelle situazioni di emergenza, dovrebbe essere fornito del cibo alle
donne che allattano in modo che esse possano rivolgere i loro sforzi
all'accudimento dei bambini più grandi ed agli altri membri della
famiglia. Solamente in caso di gravissima malnutrizione la produzione
di latte cala. In questi rarissimi casi, i neonati possono ricevere
aggiunte finchè lo stato nutrizionale della madre migliora.
Mito 3 - I bambini con la diarrea
hanno bisogno di the oppure di acqua
I bambini allattati al seno con sintomi di severa diarrea dovrebbero
ricevere una soluzione reidratante per bocca quando mostrano sintomi
di disidratazione, ma l'allattamento al seno non dovrebbe essere mai
interrotto né ridotto.
Mito 4 - Una volta che l'allattamento
al seno è stato interrotto, non si può ripristinare
Con una adeguata tecnica di ri-lattazione è possibile per la
madre il ripristino dell'allattamento al seno. Questo può fornire
il nutrimento che salva la vita e una protezione immunologica nelle
emergenze.
(fonte: BFHI News, UNICEF, Settembre/Ottobre 1999).
L'ambiente
I contaminanti trovati
nel latte materno sono dei messaggeri – come i canarini in una
miniera di carbone – e ci parlano del fardello chimico trovato
nel corpo in ognuno di noi - Parafrasato da “Towards
Healthy Environments for Children”, novembre 2002
Allattamento al seno è una
parola ecologica, fornisce il primo cibo completo al neonato ed è
una delle risorse completamente rinnovabili del mondo. Al tempo stesso,
come la maggior parte delle risorse naturali del mondo, il latte materno
è stato contaminato dall'inquinamento. Ma anche dove il latte
materno ha la contaminazione più alta, i rischi complessivi associati
al latte artificiale sono più alti. Per quanto riguarda le tossine
bisogna avere ben chiaro che i metalli pesanti come il piombo, l'alluminio,
il cadmio ed il mercurio, i residui chimici dei pesticidi ed i fertilizzanti,
gli ormoni sono stati tutti trovati nel latte formulato. A ciò
si aggiunge che i ritiri dal mercato sono regolarmente fatti a causa
della contaminazione batterica ed industriale.
Per proteggere questa risorsa rinnovabile,
noi dobbiamo supportare il movimento globale che mira a ridurre l'uso
dei pesticidi e di altri contaminanti organici persistenti (POPs) attraverso
iniziative come la Convenzione di Stoccolma delle Nazioni Unite sui
POPs e la Convenzione ILO n° 184 sulla Salute e la Sicurezza in
Agricoltura.
HIV/AIDS
L'epidemia globale di HIV/AIDS è
una delle più difficili sfide per la promozione di pratiche di
allattamento ottimali per il neonato. In risposta, ci sono tantissime
idee realizzabili, come un aumento delle banche del latte che provvedano
ai neonati di madri positive all'HIV. A ciò si aggiunge che alcune
ricerche sull'allattamento esclusivo al seno portano il rischio di trasmissione
agli stessi livelli a cui sono esposti i neonati allattati artificialmente.
Una revisione dell'OMS* suggerisce che in alcuni ambienti ad alto rischio
di HIV, il rischio di morire di malattie infettive nei primi due mesi
di vita è sei volte maggiore per i neonati che non sono allattati
al seno. Questi neonati sono 14 volte più a rischio di morire
di diarrea e tre volte di più di morire di acute infezioni respiratorie
di quei neonati che sono allattati esclusivamente al seno. La promozione
dell'alimentazione con latte formulato per ridurre l'infezione da HIV
in questi ambienti può incrementare più di ogni altra
cosa la mortalità infantile e la malnutrizione.
* WHO Collaborative Study Team on
the Role of Breastfeeding on the Prevention of Infant Mortality. Effect
of breastfeeding on infant and child mortality due to infectious diseases
in less developed countries: a pooled analysis. Lancet 2000; 335:451-55
Organismi Geneticamente
Modificati (OGM)
I bambini alimentati
con il biberon potrebbero essere malnutriti qualora gli venisse somministrato
latte formulato geneticamente modificato a causa dell’insufficiente
regolamentazione e dell’analisi dietetica per i cibi transgenici.-
Gruppo di lavoro per gli OGM della Royal Society del Regno Unito
In molti paesi le leggi negligenti
sull'etichettatura autorizzano le compagnie ad includere OGM nei latti
formulati ed in altri cibi per l'infanzia senza il consumatore ne venga
a conoscenza. Geni inseriti possono alterare la naturale crescita e
lo sviluppo di una pianta o farla funzionare in maniera differente dalle
aspettative. Come risultato, i cibi dell'ingegneria genetica possono
avere effetti non previsti, con delle conseguenze potenzialmente nocive
per la salute umana. Insieme alle tossine ed agli allergenici che possono
passare da un organismo ad un altro, si ipotizza la possibilità
di una resistenza agli antibiotici che si sviluppa attraverso l'uso
di OGM e la paura che l'ingegneria genetica può far diminuire
il valore nutrizionale degli alimenti. Gli alimenti per l'infanzia dovrebbero
essere privi di OGM a causa dei rischi ad essi associati. E' corretto
che noi facciamo esperimenti con questi alimenti modificati sui neonati
prima di conoscere pienamente le conseguenze?
Quali sono le opportunità?
Un incremento della comunicazione
globale offre l'opportunità di un dialogo, una rete ed un'azione
che si propagano in tutto il mondo. In questo nuovo millennio abbiamo
bisogno di usare questi strumenti disponibili, per unire le persone
e trovare strade per indirizzare le sfide della globalizzazione mentre
si creano soluzioni vitali. Lavorando insieme, in quanto membri di un
movimento globale sull'allattamento al seno possiamo avere un impatto
positivo sulle strutture e sugli individui - sia a livello della comunità
internazionale che locale - che influenza e rende abili le donne ad
allattare e fornisce delle cure ottimali per i loro bambini. Alcune
idee per l'azione includono:
· Aumentare la cooperazione internazionale di tutti i membri
del movimento per l'allattamento, per affrontare problemi comuni e possibili
vie d'uscita
· Rendere pubblica l'importanza dell'allattamento al seno attraverso
tutte le organizzazioni civili che lavorano per la pace e la giustizia
· Utilizzare maggiormente strumenti di comunicazione efficaci
ed a basso costo per collegarsi a persone dall'altra parte del mondo
per promuovere e proteggere l'allattamento al seno.
· Per far fronte all'epidemia di HIV, i gruppi possono insistere
su ricerche indipendenti in modo da fornire dettagliate informazioni
alle madri che devono prendere una decisione sull'alimentazione dei
neonati.
· Usare la rete globale per convincere i governi a stabilire
politiche efficaci nella regolazione e nel controllo del commercio e
dell'etichettatura degli alimenti per la prima l'infanzia.
Idee da attuare
Mentre la globalizzazione può
essere percepita come uno stabilizzarsi di regole che calpestano le
conquiste della salute, noi possiamo usare gli stessi strumenti e le
stesse strutture per lavorare verso la pace e la giustizia per un mondo
migliore. Nei due decenni scorsi, una grande varietà di strumenti
legali di supporto, documenti tecnici, strategie e linee guida sono
state adottate e reti globali adottate attraverso le quali i sostenitori
dell'allattamento al seno possono lavorare. Questi strumenti possono
essere usati per creare culture dell'allattamento al seno anche a dispetto
della globalizzazione.
Il Codice Internazionale
sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e le successive
Risoluzioni dell'Assemblea Mondiale della Sanità ( www.who.org
) restringono la commercializzazione dei sostituti e stabiliscono i
requisiti delle compagnie produttrici, del sistema sanitario e dei governi
per assicurare che l'allattamento non venga minato.
AZIONE: Educate e istruite i collaboratori
della Sanità sull'importanza del Codice e come lo si può
rafforzare. Aiutate il monitoraggio delle pubblicità e delle
promozione degli alimenti per l'infanzia (contattare l'Italian Coalition
for Code Monitoring - email: icmc@libero.it).
Aiutate i governi a regolamentare la commercializzazione di questi prodotti.
Iniziativa Ospedale Amico
del Bambino ( www.unicef.org/programme/breastfeeding/baby.htm
oppure sul sito italiano a http://www.unicef.it/comita.htm#ospedali)
assicura che tutti i i reparti maternità diventino centri di
supporto all'allattamento al seno. Un ospedale può essere certificato
"Amico del Bambino" quando non accetta campioni gratuiti o a basso costo
di sostituti del latte materno, biberon e tettarelle, ed ha messo in
atto i dieci passi a sostegno
di un allattamento di successo.
AZIONE: Lavorate con gruppi ed
associazioni nazionali che si occupano di allattamento al seno per educare
ed incoraggiare gli ospedali e le maternità della zona a divenire
"Amici del Bambino" (Contattare l'UNICEF
Italia).
Strategia
Globale per l'Alimentazione di Neonati e Bambini ( www.who.org
) chiama i governi ad approvare il Codice Internazionale e cercare di
risolvere i problemi di malnutrizione e sovrappeso attraverso la promozione
dell'allattamento esclusivo al seno fino a sei mesi e la prosecuzione
fino a due anni con l'aggiunta di alimenti complementari sani e nutrienti.
AZIONI: Scrivete al vostro governo
sia locale che nazionale per assicuravi che incrementi le raccomandazioni
della Strategia Globale. Utilizzate gli strumenti e le risorse dell'ILCA
per aumentare la percentuale di allattamento al seno esclusivo.
Convenzione sui Diritti
dell'Infanzia ( www.unicef.org
- la versione in italiano si trova a http://www.unicef.it/convenzione.htm)
è lo strumento sui diritti umani più accettato nella storia.
Ogni nazione al mondo - con l'eccezione degli Stati Uniti, della Somalia
e di Timor Est - lo hanno ratificato.
AZIONI: Istruite le donne ed i
bambini su quali sono i loro diritti per mezzo di scuole e gruppi di
sostegno. Insistete con le autorità sul fatto che i principi
della Convenzione devono essere applicati.
Convenzione ILO sulla Protezione
della Maternità ( www.ilo.org ) contiene raccomandazioni
dettagliate sulla protezione della maternità ed il sostegno delle
madri che allattano al seno sul posto di lavoro.
AZIONI: Informate i datori di lavoro,
i sindacati, gli operatori sanitari e le madri sulla convenzione ILO
attraverso incontri, lettere e dialoghi.
Convenzione sull'Eliminazione
di tutte le Forme di Discriminazione contro le Donne ( www.un.org/womenwatch/daw/
) è l'unico trattato sui diritti umani che parla del diritto
a riprodursi delle donne. E' uno strumento importante per proteggere
la maternità ed il diritto della donna ad allattare al seno il
suo bambino.
AZIONI: Usate la convenzione per
portare i governi a proteggere le donne quando vengono discriminate
durante la maternità o mentre allattano.
Commissione per Codex Alimentarius
( www.codexalimentarius.net
) è un accordo tra OMS e FAO che stabilisce degli standard per
i cibi, inclusi quelli per bambini. Vuole assicurare un commercio onesto
e proteggere la salute dei consumatori. Al tempo stesso è fortemente
influenzato dalle industrie alimentari.
AZIONI: Lavorate con le organizzazioni
governative e non-governative che si occupano del Codex per essere sicuri
che il Codice per i Sostituti del Latte Materno ed le Risoluzioni WHA
siano incorporate negli standard per i latti formulati e per gli alimenti
complementari.
Obiettivi per lo Sviluppo
del Millennio ( www.undp.org/mdg
) è un programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) per ridurre
la povertà e migliorare la vita.
AZIONI: Educate la comunità
ed i leader politici sul ruolo dell'allattamento al seno nel raggiungere
molti degli obiettivi del Millennium attraverso la riduzione della mortalità,
incremento della salute materna, promozione di un'uguaglianza di genere
e rafforzamento della donna.
Sostegno da Mamma a Mamma
( www.lalecheleague.org ),
questi gruppi hanno un significato universale in cui le donne si incontrano
e condividono informazioni.
AZIONI: organizzate gruppi di sostegno
nella vostra comunità sia per donne in gravidanza che per nuove
madri. Aiutate le nuove madri a venire in contatto con gruppi di sostegno
da Mamma a Mamma.
Movimenti per l'Allattamento
al Seno in Azione
Boicottaggio Nestlè
Il boicottaggio
della Nestlè è una delle campagne dei consumatori
che ha più successo. In quanto più grande ditta produttrice
di alimenti per la prima infanzia, la Nestlè è stata presa
di mira a causa della sua promozione scorretta dei latti artificiali.
La Nestlè di solito si comporta così:
· Fornisce alle donne informazioni che promuovono l'alimentazione
con sostituti del latte materno e scoraggiano l'allattamento al seno.
· Regala campioni gratuiti e fornisce attrezzature
· Stimola i collaboratori sanitari a promuovere i suoi prodotti
· Sulle sue etichette non ci sono avvertimenti chiari sui benefici
del latte materno ed i rischi del latte artificiale. In alcuni casi
le etichette sono in un linguaggio che la madre non può comprendere
A causa delle continue violazioni
della Nestlè al Codice Internazionale, la compagnia è
soggetta ad un continuo boicottaggio dei suoi prodotti in 20 paesi.
Il boicottaggio continuerà finché la Nestlè non
si atterrà al Codice Internazionale ed alle Risoluzioni WHA sia
politicamente che praticamente. Per maggiori informazioni www.babymilkaction.org
Risorse e Network
The World Alliance for Breastfeeding Action (WABA) www.waba.org.my
International Baby Food Action Network (IBFAN) www.ibfan.org
La Leche League International (LLLI) www.lalecheleague.org
International Lactation Consultant Association www.ilca.org
The Academy of Breastfeeding Medicine www.bfmed.org
Alliance for a Corporate-Free UN www.corpwatch.org
riunisce varie organizzazioni internazionali, IBFAN compresa, per assicurare
che le varie agenzie dell'ONU non formino alleanza con corporazioni
che violano gli scopi e i principi dell'ONU, come il Codice Internazionale
sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte materno.
The International Forum on Globalisation www.ifg.org
è un'alleanza di 60 dei personaggi chiavi fra attivisti, studiosi,
economisti, ricercatori, e scrittori formata per stimolare nuovi modi
di pensare, attività in comune, e sensibilizzazioni pubblica
come risposta alla globalizzazione economica.
People's Health Movement http://phmovement.org
crede che la salute è una questione sociale, economica, e politica,
e soprattutto un diritto umano fondamentale. Il PHM sostiene in maniera
attiva la cultura dell'allattamento al seno. Tramite il sito potete
partecipare alla celebrazione del 25° anniversario della Dichiarazione
di Alma Ata sulla salute per tutti.
Ringraziamenti
Scritto da Elisabeth Sterken. Sentiti
ringraziamenti vanno ai revisori: Jean Pierre Allain, Stina Almroth,
Denise Arcoverde, David Clark, Ines Fernandez, Els Flies, Ted Greiner,
Chris Mulford, Beth Styer, Yeong Joo Kean, Maria Hamlin-Zúniga,
Sarah Amin e Liew Mun Tip. Disegni: Iris and Ping, ARUGAAN. Production:
Liew Mun Tip and C-Square Sdn. Bhd. . Questo progetto è finanziato
dal Ministero Olandese per gli Affari Esteri (DGIS). Tradotto in italiano
da Dori Tosconi.
La World Alliance for Breastfeeding
Action (WABA) è una rete globale di individui, reti ed organizzazioni
che hanno lo scopo di proteggere, promuovere e sostenere l'allattamento
al seno in base alla Dichiarazione degli Innocenti e alla Strategia
Globale per l'Alimentazione dei neonati e dei bambini dell'OMS e dell'IUNICEF.
WABA lavora in stretto contatto con l'United Nations Children's Fund
(UNICEF). I collaboratori che formano la base della WABA sono International
Baby Food Action Network (IBFAN), La Leche League International (LLLI),
International Lactation Consultant Association (ILCA), Wellstart International
e l'Academy of Breastfeeding Medicine (ABM).
WABA non accetta nessun tipo di contributo e sponsorizzazione da parte
di compagnie produttrici di sostituti del latte materno, equipaggiamento
correlato ed alimenti complementari. WABA invita tutti i partecipanti
alla Settimana per l'Allattamento Materno a rispettare ed ad adottare
questo posizione etica.
Coordinamento Mondiale della SAM:
WABA Secretariat, PO Box 1200, 10850 Penang, Malaysia
Fax: 60-4-657 2655 email: waba@streamyx.com
web: www.waba.org.my
In Italia, contattare:
MAMI - Movimento Allattamento Materno
Italiano
via Treggiaia, 11 - 50020 Romola (FI)
Tel. +39-055-7877615 fax +39-055-7330158
Web: www.mami.org, email: info@mami.org
WWBW
Coordinating & Distributing Centres
COORDINAMENTO
GENERALE
WABA
Secretariat
P
O Box 1200
10850
Penang, Malaysia
Fax:
60-4-657 2655
waba@streamyx.com
www.waba.org.my
*
AFRICA
IBFAN
Africa
P
O Box 781, Mbabane
Swaziland
Fax:
268-40 40546
ibfanswd@realnet.co.sz
IBFAN
Afrique
01
B.P. 1776, Ouagadougou 01
Burkina
Faso
Fax:
226-374 163
ibfanfan@fasonet.bf
*
ASIA
WABA
Secretariat
(See
address above)
South
Asia
Breastfeeding
Promotion Network of India (BPNI)
P
O Box 10551, BP-33
Pitampura
Delhi
110088, India
Fax:
91-11-731 5606
bpni@bpni.org
*
EUROPA
BMA
23
St. Andrew's Street
2nd
Floor,Cambridge,
CB2
3AX, UK
Fax:
44-1223-464 417
info@babymilkaction.org
CoFAM
/ IPA
c/o
Information pour
l'Allaitement
52
rue Sully
69006
Lyon, France
Fax:
33-478 930 268
nathalie.roques@wanadoo.fr
GIFA
C.P.
157, CH 1211 Geneva 19
Switzerland
Fax:
41-22-798 4443
info@gifa.org
Aktionsgruppe
Babynahrung Ev (AGB)
Untere
Maschstrasse 21
D-37073
Gottingen, Germany
Fax:
49-551-531 035
info@babynahrung.org
*
AMERICA LATINA
CEFEMINA
Apartado
5355
1000
San Jose, Costa Rica
Fax:
506-224 3986
cefemina@racsa.co.cr
CEPREN
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Pardo, 1335 Of.301-302
Lima-18
Peru
Fax:
51-1 241 6205
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