L’allattamento
esclusivo al seno è il modo sicuro, sano e sostenibile per
alimentare un bambino nei primi 6 mesi di vita. Ma l’allattamento
al seno è importante per più di 6 mesi. L’OMS
e l’UNICEF raccomandano che l’allattamento al seno continui,
con appropriati cibi complementari, per 2 anni ed oltre. I bambini
crescono meglio quando sono nutriti in questo modo. Le mamme sono
in grado di raggiungere un allattamento al seno esclusivo e prolungato
quando sanno quanto sia prezioso, quando sanno come attuarlo e quando
viene dato loro il sostegno necessario.
Gli esperti attualmente
concordano sul fatto che il latte materno è in grado di fornire
al bambino tutto ciò di cui necessita nei primi 6 mesi e in
questo periodo non c’è necessità di aggiungere
nessuna bevanda o alimento in più. Allattamento esclusivo al
seno significa che il bambino riceve solo latte materno, dalla sua
mamma o da una balia, oppure latte materno spremuto ( estratto dal
seno) e nessun altro cibo o bevanda.
Molte mamme trovano che
l’allattamento esclusivo al seno per i primi 6 mesi è
abbastanza semplice. Non hanno bisogno di preoccuparsi se il bambino
sta mangiando o bevendo a sufficienza o se sta mangiando le cose giuste,
e non hanno nessun disagio o spesa per preparare altri cibi non necessari.
Purtroppo, in molti paesi,
l’allattamento esclusivo al seno è raro. Così
la Settimana Mondiale dell’Allattamento al Seno quest’anno
si propone di aiutare tutti a capire l’importanza dell’allattamento
esclusivo al seno, a credere nei suoi benefici e a trovare il modo
per sostenere ed incoraggiare le madri ad attuarlo.
Il fiocco d’oro
Il Fiocco d’Oro
è un simbolo per il “Gold Standard” che è
l’ideale dell’allattamento esclusivo e prolungato al seno.
Uno degli anelli rappresenta la mamma e l’altro il bambino.
Il nodo simbolizza il padre, la famiglia e la società che li
sostengono. Una delle estremità ( del fiocco) è per
gli opportuni alimenti complementari dopo i 6 mesi, l’altra
è per l’uso di una pianificazione familiare che distanzi
le nascite di almeno 3-5 anni. Il Fiocco d’Oro è un’iniziativa
congiunta dell’UNICEF e della WABA. Indossalo con orgoglio e
spiega a tutti i suoi significati.
La strategia
globale
Nel 2002 l’OMS
e l’ UNICEF hanno lanciato la “Strategia Globale per l’Alimentazione
dei Neonati e dei Bambini” che fa un appello a tutti i Governi
ed alle altre Istituzioni “perché si assicurino che tutti
gli operatori sanitari e le altre figure rilevanti proteggano, promuovano
e sostengano l’allattamento esclusivo per i primi 6 mesi ed
un allattamento prolungato fino ai 2 anni di età ed oltre,
e nel contempo assicurino alle mamme il supporto di cui hanno bisogno,
in famiglia, nella comunità e sul luogo di lavoro, per ottenere
questo risultato”.
Allattamento
esclusivo al seno ………. è sicuro.
Il latte materno è
così molto di più che un cibo. è un tessuto vivo
con molti fattori immunitari che danno al bambino una protezione continua,
attiva contro le infezioni, quando l’organismo del bambini non
può ancora proteggersi. Per i primissimi giorni dopo la nascita
la mamma fornisce al suo bambino l’immunizzazione ideale con
il colostro, che è molto ricco in anticorpi. La quantità
di colostro è piccola, ma è esattamente ciò di
cui un bambino ha bisogno in questo momento. I bambini allattati esclusivamente
al seno sono più sani. I bambini allattati artificialmente
e che hanno avuto un allattamento misto, si ammalano molto più
spesso di diarrea, polmoniti ed altre infezioni.
Allattamento
esclusivo al seno ………. è sano.
Il latte materno contiene
proprio le giuste quantità di calorie, proteine, vitamine ed
altri nutrienti di cui necessita il bambino per i primi 6 mesi di
vita, ed anche tutta l’acqua di cui ha bisogno. Le sostanze
nutritive sono di qualità perfetta per un bambino e sono più
facilmente e completamente digeribili di ogni altro latte o cibo.
Quando sono più grandi, i bambini allattati al seno sono meno
frequentemente sovrappeso di quelli allattati artificialmente; hanno
minore incidenza di allergie ed un più alto punteggio nei test
intellettivi.
Allattamento
esclusivo al seno ………. è sostenibile.
Una madre può
assicurare una produzione continua di buon latte, nutrendosi con qualsiasi
insieme di cibi, per quanto semplici. Non c’e’bisogno
di preoccuparsi per il costo dei latti formulati o di altro latte.
Il costo per cibo supplementare per lei è minimo.
Allattamento
esclusivo al seno ………. è importante anche
per la mamma.
L’allattamento
esclusivo al seno può prevenire una nuova gravidanza nei primi
6 mesi, purché il suo ciclo mestruale non sia già ripreso,
e può aiutarla a perdere il peso in più che ha acquistato
in gravidanza. La mamma ha un rischio minore di cancro del seno e
dell’ovaio e forse di osteoporosi.
Perché
cosi tanti bambini non sono allattati esclusivamente al seno?
Se un bambino viene allattato
in questo modo c’e’ una grande quantità di latte,
il bambino è più contento e cresce bene. Urina almeno
6 volte al giorno e produce feci morbide e abbondanti- sebbene dopo
la prima settimana non c’e’ da preoccuparsi se non evacua
tutti i giorni.
Allattare al seno in questo modo stimola un legame affettivo tra la
madre e il suo bambino, che aiuta la mamma a godersi la maternità,
ed aumenta la sua autostima.
Un buon attaccamento
al seno aiuta l’allattamento esclusivo
- più areola visibile sopra la bocca del bambino che sotto
- la bocca del bambino spalancata bene
- il labbro inferiore girato all’infuori
- il mento che tocca il seno
Succhiare in modo efficace
- succhiate lente e profonde, intervallate da pause
Una Buona Posizione
- il corpo del bimbo dritto (non incurvato o distorto)
- il bambino che sta di fronte al seno, che comincia con il naso rivolto
al capezzolo( che guarda in su verso gli occhi della mamma)
- il corpo del bambino vicino al corpo della mamma
- l’intero corpo del bimbo sostenuto, (non solo la testa o il
sederino)
Meno del Gold
Standard
Se altri cibi o liquidi
vengono dati durante i primi 6 mesi, essi sostituiscono il latte materno
e l’alimentazione non raggiunge il Gold Standard.Il bambino
succhia meno, il latte rimane nel seno che può diventare ingorgato
e gonfiarsi. Poi il seno produce meno latte e la mamma potrebbe pensare
di non averne abbastanza. I bambini non crescono altrettanto bene
di quelli allattati esclusivamente al seno, ed hanno più malattie.
Analogamente, un bambino
attaccato male potrebbe succhiare spesso ma non essere soddisfatto
e la madre potrebbe convincersi di non avere abbastanza latte e dargli
altri alimenti. Un buon attacco può prevenire questo ed anche
altri problemi, come i capezzoli dolenti e la mastite.
Il lavoro non
dovrebbe essere necessariamente un ostacolo
L’allattamento
esclusivo al seno per 6 mesi potrebbe essere realizzabile per le donne
che non hanno bisogno di ritornare subito al lavoro o che possono
stare con il loro bimbo per la maggior parte del tempo.E’ più
impegnativo se una madre deve tornare a lavorare presto dopo il parto.Potrebbe
prendere in considerazione lo spremersi il latte e lasciare che qualcun
altro nutra il suo bambino in sua assenza. La spremitura del latte
non necessita di attrezzature eccessive, ma di un luogo di lavoro
accogliente per la mamma, che gli fornisca la privacy e la comodità
per spremersi il latte, e che l’aiuti a sentirsi sicura di sè
Un ambiente amichevole
Una mamma ha bisogno
di sostegno e rassicurazione prima, durante e dopo il parto e mentre
allatta. Una compagnia che la sostenga durante il travaglio e che
diminuisca lo stress durante il parto l’aiuta ad essere preparata
ad allattare subito dopo il parto. Gli operatori sanitari, la famiglia
e la comunità e i gruppi di sostegno alle mamme la possono
aiutare ascoltando le sue preoccupazioni e dandole la fiducia che
può allattare esclusivamente al seno. Una donna potrebbe avere
bisogno di aiuto per ridurre altri stress come avere troppo lavoro
domestico o doversi occupare degli altri membri della famiglia.
IDEE PER AZIONI
Ricercatori
Condurre una rapida valutazione
dell’entità dell’allattamento esclusivo al seno
e dei principali ostacoli ad esso nel vostro paese
Il Governo
Incorporare la Strategia Globale e i 6 mesi di allattamento esclusivo
al seno nei programmi politici. In particolare
- migliorare il training in allattamento al seno per gli operatori
sanitari ed offrire di organizzare una discussione per gruppi rilevanti
- Agire per un permesso di maternità che faciliti l’allattamento
al seno
- Agire per adottare e rendere effettivo il Codice per la commercializzazione
dei sostituti del latte materno
- Chiedere se sono disponibili statistiche circa l’incidenza
di allattamento esclusivo al seno in alcune parti o in tutto il vostro
paese, o studi di ricerca (cercate nelle fonti disponibili o su Internet)
Gli operatori
sanitari
- Riesaminate e aggiornate le vostre conoscenze, abilità pratiche
e attitudini per fornire la guida e il supporto tecnico di cui c’e’
bisogno per rendere possibile l’allattamento esclusivo al seno.
Assicuratevi che il vostro Ospedale sia Amico del Bambino e che metta
in atto i Dieci Passi per un allattamento di successo. Non usate posters
o materiale educativo prodotti da aziende produttrici o distributrici
di sostituti del latte materno
- I vostri Colleghi conoscono la Strategia Globale? Come può
essere messa in atto nel loro lavoro? Organizzate una riunione con
lo staff dell’ospedale che includa il personale del Servizio
Pediatrico, i pazienti ambulatoriali, e il personale addetto alle
pulizie che potrebbe parlare alle mamme e influenzarle.
- Avvicinate chi tradizionalmente presta assistenza durante la nascita
e le ostetriche e aiutateli ad inserire nelle esercitazioni e negli
aggiornamenti idee riguardanti l’allattamento materno esclusivo,
l’inizio precoce dell’allattamento, l’attacco e
la posizione.
- Chiedete alle mamme che avete in cura come nutrono i loro bambini,
e come hanno nutrito quelli precedenti, se hanno allattato esclusivamente
al seno, fatto un allattamento misto o artificiale? Provate a capire
il perché
- Confrontate l’incidenza di allattamento esclusivo al seno
negli Ospedali Amici dei Bambini ed in quelli che non lo sono.
- Discutete di allattamento esclusivo al seno nei corsi pre e post-natali.
Spiegate alle mamme come possono fare e come possono avere più
latte.
Donne che lavorano
- prendete contatto con
donne gravide e con donne che allattano e con uomini che vi possano
sostenere nel vostro posto di lavoro e nella comunità. Informatevi
sulle loro esperienze, su quali sono state le loro scelte, i successi
e le difficoltà con i loro bambini e con la spremitura del
latte.
- Solleva la questione dell’allattamento esclusivo al seno con
il capo del personale e discuti sui mezzi di sostegno alternativi
come le pause per l’allattamento, gli asili, le stanze per allattare.
Prova a stabilire una politica dell’allattamento.
Gruppi della
comunità, gruppi di sostegno alle mamme, organizzazioni
- Scambiatevi opinioni con uomini, papà e nonni. organizzate
gruppi di sostegno da genitore a genitore e da nonno a nonno e migliorate
le loro abilità in modo che possano trovare il modo per sostenere
le mamme ad allattare esclusivamente al seno.-
- Fate una stima dei servizi di cura materni e infantili nella tua
città, inclusi i consulenti in allattamento, che si occupano
di sostegno all’allattamento. Fai pubblicità ai servizi
che danno un buon sostegno.
- Organizzate campagne pubbliche di presa di coscienza e mostre sul
vostro gruppo e sull’allattamento esclusivo al seno. Preparate
una serata di intrattenimento, con canti o danze o commedie, per promuovere
l’allattamento esclusivo al seno.
- Fissate delle cerimonie di premiazione per i bambini che sono stati
allattati esclusivamente al seno per 6 mesi.Mostrate esempi di famigli
che hanno allattato con successo esclusivamente al seno per 6 mesi
, perfino hanno allattato due figli contemporaneamente. Annotate se
ci sono pubblicità di sostituti del latte materno sui mass-media
o nei centri sanitari locali. Informatevi se c’e’ una
legge che regola questo.
- Chiedete alle donne che genere di sostegno hanno avuto e vorrebbero
dal padre del bimbo. dagli altri membri della famiglia,dagli amici,
dalla comunità, e come questo ha influenzato le loro decisioni.
- Diffondete le informazioni attraverso Internet e create gruppi di
discussione online
Educatori e insegnanti
-
- Suggerite agli insegnanti di biologia e sanità di fare lezioni
sull’allattamento esclusivo al seno. Date loro una copia di
questo depliant.
- Parlate agli studenti, agli impiegati, ai gruppi religiosi, ai gruppi
di donne. Portategli una mamma ed un bambino per mostrargli l’allattamento
al seno e discutete del valore e della praticità dell’allattamento
- Coinvolgete gli studenti nel disegnare posters e volantini per promuovere
l’allattamento esclusivo al seno. Metteteli in mostra e distribuiteli
nel vostro college, nella vostra scuola.
6 mesi di allattamento esclusivo al seno- naturalmente possiamo farlo!
Le donne hanno ripetutamente
dimostrato che possono allattare esclusivamente al seno, quando capiscono
il valore dell’allattamento e se sono sostenute. I gruppi di
sostegno alle mamme ne hanno la prova tra le donne che frequentano
i gruppi.
Qui ci sono alcuni dei
differenti modi in cui il sostegno della comunità dei pari,
dei medici di assistenza primaria e degli operatori sanitari egli
ospedali è riuscito a rinforzare e ad aiutare più mamme
ad allattare al seno in modo esclusivo.
In Gambia
Gruppi di sostegno del villaggio, per esempio gruppi di sostegno genitore-genitore,
sono stati istruiti per dare informazioni giuste ed aiuto con tecniche
corrette di allattamento al seno. Più madri hanno cominciato
ad allattare entro un’ora dal parto ed il 99,5% ha allattato
esclusivamente al seno per 4 mesi contro l’1,3% in altri villaggi.
Oltre 200 comunità in Gambia sono oggi comunità Amiche
dei Bambini.
In Ghana
Numerosi e diversi metodi di comunicazione, workshop e training sono
stati usati per raggiungere ampiamente la Comunità, includendo
nonne, padri e i media, e sono stati fatti gruppi di supporto alle
mamme. In 2 anni il numero delle madri che allattava esclusivamente
al seno a 5 mesi è aumentato da 44% al 78%.
In Ghana
Le banche del Villaggio hanno fatto piccoli prestiti alle donne per
aiutarle a diventare economicamente attive. Alle donne sono state
date anche informazioni sulla salute e la nutrizione dei bambini..
La durata media dell’allattamento esclusivo al seno è
aumentata da 1,7 mesi a 4,2 mesi e lo stato nutrizionale dei bambini
ad un anno è migliorato.
In India
Operatori sanitari e dietologi hanno imparato a consigliare le madri
sull’allattamento mentre stavano facendo il loro lavoro principale.
A 6 mesi il 42% delle madri alle quali era stato consigliato allattava
esclusivamente al seno contro il 4% delle madri che non avevano ricevuto
il consiglio
In Bangladesh
Madri della comunità sono state istruite come consulenti per
l’allattamento. Hanno incontrato le mamme durante la gravidanza
e per 5 mesi dopo il parto, facendo un totale di 15 visite.Le mamme
che erano state consigliate hanno cominciato ad allattare prima e
il 70% di esse ha allattato esclusivamente al seno per 5 mesi contro
solo il 6% delle altre mamme.
In Mexico
Mamme della Comunità sono state istruite per fare consulenze
sull’allattamento al seno durante visite domiciliari.il 12%
delle mamme che non sono state visitate ha allattato esclusivamente
al seno, e l’incidenza aumenta al 50% per le mamme che sono
state visitate 3 volte e al 67% per le mamme che sono state visitate
6 volte.
In Belarus
43% delle mamme che ha partorito nei 16 Ospedali Amici dei Bambini
ha allattato esclusivamente al seno per 3 mesi, contro il solo 6%
delle mamme che ha partorito nei 15 Ospedali che non sono Amici dei
Bambini
In Bolivia, Guinea,
India e Nicaragua
ONG come Save the Children e Care hanno mobilizzato la comunità
istruendo gli operatori sanitari, coinvolgendo le nonne ed i papà,
gruppi di uomini e i gruppi di sostegno alle mamme. L’incidenza
dell’allattamento esclusivo al seno è aumentato dall’11%
al 44% in Guinea, dal 41% al 71% in India e dal 10 al 50% in Nicaragua.
In Bolivia l’incidenza della diarrea è stata dimezzata
e l’allattamento esclusivo al seno dei bambini sotto i 6 mesi
è aumentato a più del 75% quando gruppi di sostegno
sono stati integrati nelle attività di comunità nei
quartieri di La Paz a basso reddito.
Nelle Filippine
Asili amici dei bambini
sono stati aperti per aiutare le donne che lavorano. Le mamme possono
entrare in ogni momento per allattare, lasciare il latte spremuto
o avvalersi dell’aiuto di una balia. I cibi solidi complementari
all’allattamento per i bambini di più di 6 mesi erano
fatti con ingredienti naturali.
In Norvegia ed
in Svezia
L’incidenza di
allattamento esclusivo al seno è molto più alta che
in altre parti di Europa.Questo è in parte dovuto al fatto
che le autorità sanitarie hanno consultato le organizzazioni
delle mamme. I loro consigli e le loro critiche sono ascoltate, rispettate
e seguite più che nella maggior parte dei paesi.
Allattamento
esclusivo al seno in particolari situazioni
Allattamento
esclusivo al seno e HIV
Il 10-20% dei bambini di mamme HIV positive potrebbe essere infettata
attraverso il latte materno. Tuttavia, se le donne scelgono di non
allattare i loro bambini corrono tutti i rischi dell’allattamento
artificiale, che sono particolarmente seri quando è difficile
una preparazione sicura di alimenti artificiali o se il livello di
malattie infettive è alto.
Le mamme che sono HIV
positive necessitano di un counselling che le aiuti a decidere il
miglior modo di nutrire i loro figli nella loro particolare situazione.
Poi hanno bisogno di un abile aiuto per portare avanti il metodo scelto
nel modo più sicuro possibile. Metodi raccomandati per ridurre
il rischio di trasmissione includono
- allattare al seno esclusivamente
- allattare al seno con una buona tecnica per prevenire la mastite
e i capezzoli dolenti
- interrompere precocemente l’allattamento al seno, non appena
sono disponibili cibi sostitutivi sicuri, sostenibili, accessibili,
oppure a circa 6 mesi
Le mamme che non sono
a conoscenza del loro stato riguardo all’HIV dovrebbero allattare
secondo il Gold Standard.
Bambini di basso
peso alla nascita
Crescono bene e sono
più sani quando sono allattati esclusivamente al seno. Altre
forme di nutrizione potrebbero essere necessarie nei primi giorni
prima che le condizioni del bimbo siano stabili. Supplementi come
calcio e fosfato, se necessari, possono essere dati con il latte materno.
Le riserve di ferro, che hanno preso dalle loro mamme prima della
nascita sono minori del normale, così potrebbero essere necessari
supplementi di ferro a partire dalle 8 settimane di età.
Bambini prematuri
Che sono prematuri di
8 settimane possono cominciare a succhiare dal seno.Bambini che sono
prematuri di 4 settimane si possono alimentare completamente dal seno.
Le poppate potrebbero essere più frequenti e più lunghe
di quelle di bambini più grandi. Se un neonato non può
prendere tutto il latte dal seno, la mamma se lo può spremere
ed alimentarlo con la tazzina.Le mamme che hanno imparato a spremersi
il latte e a darlo con la tazzina, sono spesso molto brave ad insegnarlo
alle altre e ad aiutarle.
Bambini che non vengono
esposti alla luce del sole possono avere beneficio dal ricevere vitamina
D per prevenire il rachitismo (indebolimento delle ossa)
WABA è un’iniziativa
globale popolare per proteggere, promuovere, e sostenere l’allattamento,
basata sulla Dichiarazione degli Innocenti e la Strategia Globale
per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini dell’OMS
e dell’UNICEF. WABA ha l’accreditamento di “consultative
status” con l’UNICEF.
SPONSORIZZAZIONE: WABA non
accetta sponsorizzazione di qualsiasi tipo dalle ditte produttrici
di latte artificiale, accessori connessi, e cibi complementari. WABA
incoraggia tutti i partecipanti alla Settimana per l’Allattamento
Materno (SAM) a rispettare e seguire questa presa di posizione etica.
Il materiale WABA non deve essere utilizzato insieme con, oppure da
parte di, interessi commerciali associati alla produzione o vendita
di sostituti del latte materno, accessori connessi, tiralatti, e cibi
complementari.
Partecipanti alla SAM che riproducono o adattano materiali WABA in
tutto o in parte dovrebbero citare la WABA, mettendo il logo della
SAM nei loro materiali. Spedire copia di tutto al MAMI e/o direttamente
alla WABA.
(tradotto
da Isabella Linsalata)