Lo scopo della SAM 2005
è di:
* Attirare l’attenzione
sul valore dell’allattamento prolungato oltre i 2 anni.
* Suscitare la consapevolezza dei rischi e dei costi dell’introduzione
di altri cibi e bevande prima dei 6 mesi in bambini nutriti al seno
e quindi rafforzare il sostegno per l’allattamento esclusivo
al seno fino a 6 mesi di vita.
* Aggiornare le informazioni e le idee sui tipi di cibi e bevande
necessari ai lattanti più grandi e ai bambini piccoli dopo
i 6 mesi.
* Confrontare le idee per rendere l’alimentazione complementare
più semplice, più salutare e farne un momento di apprendimento
e di amore.
Per un migliore inizio della
vita, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’UNICEF
e le associazioni mediche in tutto il mondo raccomandano l’allattamento
esclusivo al seno per i primi 6 mesi di vita, seguito da un allattamento
al seno complementare fino ai 2 anni ed oltre. Il tema della Settimana
per l’Allattamento Materno (SAM) di quest’anno è
continuare l’allattamento al seno e introdurre altri cibi dopo
i 6 mesi di vita. Mira a sensibilizzare opinione pubblica sui 6 mesi
e ad aiutare il passaggio dall’allattamento esclusivo all’allattamento
abbinato ai cibi mangiati insieme al resto della famiglia, il tutto
fatto in un modo amorevole e salubre.
Allattamento al Seno Continuato
Il latte materno continua ad essere un’ importante fonte di
nutrimento per i bambini dopo i primi 6 mesi di vita, in modo particolare
quando le madri continuano ad allattare mentre introducono altri cibi.
In media i bambini di 6-8 mesi ricevono oltre il 70% del fabbisogno
energetico dal latte materno, il 55% a 9-11 mesi e il 40% a 12-13
mesi. Il latte materno è inoltre la maggior fonte di proteine,
vitamine, minerali ed acidi grassi essenziali. Il latte materno è
un cibo ricco di sostanze nutritive e di calorie, che contiene in
misura maggiore rispetto alla maggior parte degli altri cibi.
Il nostro obiettivo è introdurre altri cibi in modo che questi
aggiungano valore al potere nutrizionale del latte materno, piuttosto
che sostituirlo.
Alimenti Complementari
Dopo i 6 mesi di vita i bambini necessitano di altri cibi oltre al
latte materno per soddisfare i propri bisogni nutrizionali. Il processo
di dare altri cibi e altre bevande, oltre al latte materno, viene
definito come alimentazione complementare. I cibi offerti dovrebbero
“complementare” nel senso di “rendere complete”
le sostanze nutritive fornite dal latte materno.
Gli alimenti complementari ottimali dovrebbero essere:
* tempestivi - introdotti al momento giusto in modo tale da non diminuire
i benefici del latte materno
* adeguati dal punto di vista nutrizionale – che forniscano
le calorie e le sostanze nutritive necessarie ad un bambino di oltre
6 mesi di vita allattato al seno
* sicuri – preparati e somministrati seguendo le norme igieniche
* offerti in modo attento agli obiettivi nutrizionali dei bambini.
I nutrienti chiave che il bambino più grande ( di oltre 6 mesi
di età) necessita in quantità maggiori di quelle fornite
dal latte materno e dai tipici alimenti complementari, sono il ferro
e lo zinco. In alcune comunità anche la vitamina A, alcune
vitamine del gruppo B, la vitamina C, i folati ed il calcio possono
diventare importanti.
Cibi per tutta la famiglia
Tra i 6 ed i 24 mesi i bambini crescono rapidamente, ma il loro stomaco
è ancora relativamente piccolo (circa la grandezza di un pugno).
Durante questo periodo hanno bisogno di cibi altamente nutritivi,
che forniscano molte sostanze nutritive in una piccola quantità
di cibo- cioè cibi nutrienti densi.
Si è discusso molto sulla scelta del titolo della Settimana
Mondiale dell’Allattamento al seno di quest’anno “Allattamento
al seno e cibi per la famiglia. Abbiamo deciso per “cibi per
la famiglia” perché nella maggior parte delle comunità
domestiche in tutto il mondo i bambini piccoli sono nutriti con lo
stesso tipo di cibo che mangia il resto della famiglia. Questo non
significa che i bambini più grandi possono passare direttamente
dall’allattamento esclusivo al seno a mangiare esattamente gli
stessi cibi del resto della famiglia. I lattanti più grandi
e i bambini piccoli hanno bisogno del “miglior boccone”
dei cibi della famiglia come legumi, verdure, pesce e carne modificati
(sotto forma di purea, sminuzzati, ammorbiditi) per renderli adatti
alle loro capacità di mangiare. Circa dai 12 mesi di età,
la maggior parte dei bambini sono fisicamente capaci di mangiare cibi
della stessa consistenza del resto della famiglia. In alcune circostanze
la famiglia preferisce preparare cibi nutrienti separati specificatamente
per i loro bambini più grandi.
Gli alimenti per l’infanzia già pronti che si trovano
in commercio, adeguatamente fortificati con quantità adatte
di vitamine e minerali, possono essere utili, se la famiglia se li
può permettere. Ma sono in genere un metodo costoso di nutrire
i lattanti più grandi ed i bambini, e potrebbero contenere
additivi ed eccipienti non appropriati.
Una transizione amorevole
Introdurre cibi solidi nella dieta dei bambini più grandi per
complementare il latte materno segna una nuova fase nel loro sviluppo
sociale, emozionale e comportamentale e nella loro relazione con i
genitori e con coloro che li accudiscono. L’alimentazione dà
opportunità per lo sviluppo di abilità comunicative,
motorie e della coordinazione occhio-mano. La consistenza e la composizione
dei cibi offerti, in che modo sono somministrati e la quantità
deve cambiare mano a mano che i bambini crescono e imparano a muovere
i cibi in bocca, a masticarli, a tenere i cibi ed il cucchiaio e a
nutrirsi da soli. Questa alimentazione sensibile ai bisogni del bambino
viene riferita come rispettosa del bambino ed implica che coloro che
lo accudiscono lo aiutino e lo incoraggino a mangiare (senza forzarlo),
lo nutrano lentamente e con pazienza, gli facciano sperimentare diversi
cibi e diminuiscano le occasioni di distrazione, così che il
mangiare diventi un momento di apprendimento ed amore. L’alimentazione
con cibi complementari e l’allattamento prolungato al seno fanno
parte di un momento di passaggio dall’allattamento esclusivo
al seno ai cibi mangiati da tutta la famiglia.
In preparazione alla Settimana
per l’Allattamento Materno (SAM)
Decidete quali aspetti dell’alimentazione dei bambini sopra
i 6 mesi necessitano di maggior sostegno per essere migliorati nella
vostra realtà e su quale degli obiettivi della SAM volete focalizzare
la vostra attività. Potreste aver bisogno di intervistare alcune
madri, leggere alcune indagini sull’alimentazione infantile,
visitare negozi/mercati.
Elementi da scoprire:
- Solitamente le madri allattano
oltre i 6 mesi?
- Quando vengono dati ai bambini cibi o bevande diverse dal latte
materno?
- Quali sono i primi cibi solidi o bevande che in genere vengono dati?-
Quali altri cibi o bevande ricevono di solito i bambini di età
6-8 mesi, 9-11 mesi, 12-24 mesi?
- Generalmente dove attingono le madri le informazioni riguardo all’introduzione
di cibi solidi?
- Quali sono le informazioni e i consigli che vengono attualmente
dati alle madri sull’introduzione dei cibi dei cibi solidi ai
loro bimbi più grandi? Sono informazioni aggiornate?
- Cosa dicono le etichette degli alimenti per bambini in commercio
riguardo al momento della loro introduzione e alla frequenza con cui
darli?
- Sono disponibili nella vostra realtà cibi per bambini prodotti
localmente?
Come organizzarsi
I seguenti documenti sono disponibili su internet:
- Linee guida per l’alimentazione complementare del bambino
allattato al seno. www.who.int/child-adolescent-health/nutrition/complementary.htm
- Linee guida per un appropriata alimentazione complementare del bambino
allattato al seno di 6-24 mesi di età. www.linkagesproject.org/publications/index.php
Ricette
Cominciate a raccogliere ricette ed idee per preparare cibi nutrienti
per bambini usando ingredienti disponibili nelle vostre realtà.
Prendete in considerazione se fare delle dimostrazioni pratiche della
preparazione di queste ricette, oppure diffondere le ricette attraverso
gli organi di comunicazione locali.
WABA
è un’iniziativa globale popolare per proteggere, promuovere,
e sostenere l’allattamento, basata sulla Dichiarazione degli
Innocenti e la Strategia Globale per l’Alimentazione dei Neonati
e dei Bambini dell’OMS e dell’UNICEF. WABA ha l’accreditamento
di “consultative status” con l’UNICEF.
SPONSORIZZAZIONE: WABA non
accetta sponsorizzazione di qualsiasi tipo dalle ditte produttrici
di latte artificiale, accessori connessi, e cibi complementari. WABA
incoraggia tutti i partecipanti alla Settimana per l’Allattamento
Materno (SAM) a rispettare e seguire questa presa di posizione etica.
Il materiale WABA non deve essere utilizzato insieme con, oppure da
parte di, interessi commerciali associati alla produzione o vendita
di sostituti del latte materno, accessori connessi, tiralatti, e cibi
complementari.
Partecipanti alla SAM che riproducono o adattano materiali WABA in
tutto o in parte dovrebbero citare la WABA, mettendo il logo della
SAM nei loro materiali. Spedire copia di tutto al MAMI e/o direttamente
alla WABA.
(tradotto
da Isabella Linsalata)