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Calendario SAM 2008


1997

Allattamento: Alimentazione secondo Natura

Tema
Idee
Attività
 
 

 


Tema 1997:
 
 Allattamento: Alimentazione secondo Natura

La World Alliance for Breastfeeding Action (WABA ossia Alleanza Mondiale per interventi a favore dell'allattamento materno) quest'anno ha scelto come tema "L'allattamento: l'alimentazione secondo Natura" per la Settimana Europea pro allattamento materno, in maniera da: 
  • celebrare la capacità straordinaria delle donne di sostenere la vita;
  • dare importanza ai benefici vivificanti del latte materno;
  • riconoscere che l'allattamento al seno rappresenta il sistema di nutrimento più ecologico nel mondo.
La Settimana pro allattamento del 1997 mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sui benefici ecologici dell'allattamento al seno e a dimostrare l'effetto dannoso sull'ambiente dell'allattamento artificiale. La Settimana richiede la cooperazione con gruppi ambientalisti per assicurare che governi e cittadini in tutto il mondo sostengono le pratiche compatibili con l'ambiente. 

Esistono tanti motivi validi per una donna per allattare al seno i suoi figli: il latte materno rappresenta il cibo migliore e più nutriente, protegge contro le malattie, e assicura uno sviluppo fisico e psicologico sano. 

Per le madri, l'allattamento fornisce diversi benefici come la diminuzione del rischio di aver cancro al seno e alle ovaie, una perdita minore di sangue dopo il parto e un minor rischio di anemia dovuta ad una carenza di ferro, è un metodo naturale di distanziare le nascite con il ritardo dell'ovulazione. L'allattamento rafforza le donne perché aumenta la loro stima di sé nella capacità non solo di alimentare e proteggere il loro bambini, ma anche di allevarli , e diminuisce la loro dipendenza dai prodotti commerciali. 

L'allattamento fornisce benefici a tutti i settori della società a livello economico, ecologico, e sociale. Purtroppo, durante gli ultimi decenni, la fiducia delle donne nelle loro capacità di nutrire i loro bambini è stata minata da tanti fattori, fra cui il potere delle ditte produttrici di latti artificiali e una mancanza di sostengo sociale. 

Milioni di bambini si ammalano ogni anno perché non vengono allattati al seno. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che si potrebbe evitare la morte di più di un milione e mezzo di bambini ogni anno se tutti i neonati fossero allattati al seno. 

Il vantaggio forse meno conosciuto dell'allattamento materno è quello ecologico. Il latte materno è una risorsa naturale e rinnovabile che spesso viene trascurata. L'allattamento materno protegge l'ambiente perché riduce le richieste per risorse e elimina fonti di sprechi e inquinamento. I latti artificiali e cibi complementari commerciali sono prodotti non rinnovabili che recano danni ecologici in ogni fase della loro produzione, distribuzione, e consumo. 

L'allattamento al seno è unico - non crea nessun inquinamento e rappresenta il miglior esempio di come l'umanità può mantenersi tramite il consumo del cibo migliore e più completo per la vita umana. 

È di importanza vitale aumentare i nostri sforzi per sostenere, proteggere e promuovere l'allattamento materno. Tutti i settori della società hanno bisogno di conoscere i vantaggi dell'allattamento materno e sapere come sostenere i diritti naturali delle madri di allattare al seno e dei bambini di essere allattati al seno. Tutte le donne dovrebbero avere accesso a informazioni e sostegno per potere prendere una decisione veramente informata su questi diritti naturali. 

La cultura dell'allattamento è una cultura di pace, di equilibrio, di armonia. Richiede la curatela e la responsabilità globale nei confronti dei giovani, e cerca un impegno dai governi e varie tradizioni spirituali nel sostegno alle famiglie nell'allevamento dei bambini. Quasi tutte le grandi religioni a livello mondiale riconoscono l'allattamento come essenziale per nutrire i giovani, e rispettano il ruolo delle donna nel compiere questo. 

Cogliamo l'occasione della Settimana pro allattamento del 1997 per lavorare fianco a fianco con i nostri comuni partners da tutto il mondo per ristabilire una cultura dell'allattamento - una cultura che rispetta la terra, apprezza il dono della vita, e segue la via della natura. 
 
 

La lavorazione dei sostituti del latte materno spreca energia 

Il latte artificiale consiste in una miscela di sostanze prodotte in una fabbrica che in seguito possono essere aggiunte al latte di mucca e convertite ad alta temperatura in polvere. Questo spreca tanta energia. Di solito questa energia proviene da impianti di potenza che sono costosi e recano tanti danni all'ambiente. 

Il latte materno viene prodotto naturalmente. La dieta normale, a basso costo, viene trasformata in un cibo naturale, di valore inestimabile, e specifico per il suo bambino! Questo è il sistema più efficace in termini di energia mai conosciuto! 

Il latte materno non richiede imballaggi 

L'imballaggio dei latti artificiali spreca la latta, la carta, e la plastica. I biberon, le tettarelle, ed altra attrezzatura utilizzano la plastica, la gomma, il silicone, e il vetro. 

Per allattare artificialmente tutti i bambini statunitensi, i 550 milioni di lattine vendute ogni anno messe insieme per lungo potrebbero fare una volta e mezzo il giro del mondo. Nel 1987, sono stati venduti 4,5 milioni di biberon solo nel Pakistan. Se questi venissero messi uno sopra l'altro, potrebbero raggiungere la cima del Monte Everest. 

Lo smaltimento inquina l'aria, la terra, e l'acqua freatica 

Di solito gli involucri usati per i cibi complementari, insieme ai biberon, le tettarelle, ed i ciucci, vengono buttati via dopo l'uso. Normalmente, non sono biodegradabili. I biberon di plastica, le tettarelle, ed i ciucci richiedono dai 200 ai 450 anni per decomporsi. I biberon di vetro richiedono un tempo indeterminato per decomporre. 

L'interramento e l'incenerimento sono i modi per lo smaltimento più usati. I luoghi di interramento possono inquinare l'acqua freatica, ed in alcuni paesi mancano i posti adeguati. L'incenerimento rilascia le sostanze inquinanti nell'aria: se vengono bruciati i biberon di plastica, l'esalazione può contenere delle diossine ed altre sostanze tossiche. 

La bellezza del latte materno è che non esistono preoccupazioni per lo smaltimento ed è disponibile subito senza bisogno di involucri o preparativi. L'allattamento non ha sprechi. 

Il trasporto inquina e spreca carburante 

Il latte fresco di mucca, il grano, e gli additivi utilizzati nella preparazione dei cibi sostituti fanno dei viaggi lunghi ancora prima di arrivare alla fabbrica, e degli altri ancora in transito per i magazzini centrali, quelli regionali, e poi i punti di vendita. Tanti paesi importano i cibi sostituti e biberon dall'altra parte del mondo. Questa vuole dire un grande spreco di carburante e contribuisce all'inquinamento dell'aria dappertutto. 

Il latte materno non necessita il trasporto per mezzo mondo; ogni madre ha una scorta pronta dovunque vada . . .

La preparazione - ancora sprechi 

Un bambino di tre mesi necessita di un litro di acqua al giorno da mescolare con il latte artificiale in polvere. C'è bisogno di altri due litri per sterilizzare i biberon e le tettarelle. Se l'acqua viene bollita sopra un fuoco di legno, ci vogliono più di 73 kg di legno per preparare il latte artificiale per un anno. In tanti parti del mondo, acqua e carburante sono talmente scarsi che poche madri hanno la possibilità di tenere i biberon e le tettarelle puliti e di usare solo acqua bollita e raffreddata per preparare il latte artificiale. 

Il latte materno è pronto all'uso alla temperatura giusta, non necessita di sterilizzazione, e non inquina.

Il latte artificiale può risultare contaminato

Il latte in polvere è un cibo prodotto industrialmente che viene sottoposto a vari trattamenti, aggiunti e mutamenti mentre viene convertito da latte di mucca con additivi ad una lattina piena di polvere. Non c'è da meravigliarsi se è stato provato che il latte artificiale è vulnerabile alla contaminazione da batteri dannosi, dalla radioattività, dalle sostanze chimiche, dai corpi estrani, e dagli insetti. Inoltre, l'acqua che viene mescolata con la polvere rappresenta un altro pericolo di contaminazione, mentre sono stati verificati problemi anche dalla rottura delle tettarelle durante l'uso. 

Il latte materno è una sostanza viva. Il latte di ogni donna viene fatto apposta per il suo bambino. Inoltre, il suo latte cambia in continuazione - sia durante una poppata che nell'arco di tempo - per soddisfare i bisogni del bambino. Quando una madre viene esposta a degli agenti patogeni nell'ambiente, produce degli anticorpi per combatterli. Gli anticorpi della madre passano poi al bambino tramite il latte. 

Esempi di contaminazione 

  • 1997 - Regno Unito : Il latte artificiale "Milumil" è stato ritirato dal mercato dopo essere stato collegato con delle infezioni da salmonella. 
  • 1997 - USA : La FDA ha ordinato il ritiro del latte di proseguimento della Carnation, di proprietà della Nestlé, per adulterazione e produzione in condizioni antigieniche. È stato collegato a malattie gastrointestinali lievi. Richiamate 11.317 casse di 6 lattine da 32 once (896 gr) ognuna. 
  • 1996 - USA : Le lattine da 32 once (896 gr) di "Carnation Alsoy Concentrate" (concentrato di latte artificiale della Carnation) sono state ritirate perché le istruzioni sull'etichetta sul coperchio indicavano: Non aggiungere acqua. L'etichettatura sbagliata potrebbero aver portato al consumo da parte di neonati di concentrato non diluito di latte artificiale. L'etichetta sul fianco della confezione indicava di aggiungere acqua. 
  • 1996 - USA : I succhi di frutta per neonati alla mela e alla prugna della ditta Heinz in bottiglie da 4 once (112 gr) vengono ritirati perché contengono quantità di piombo in eccesso di 80 ppb. 
  • 1994 - Sri Lanka : Ufficiali della Dogana rimandano in dietro una consegna grossa di latte in polvere della Nestlé importata dalla Polonia perché era contaminata con particelle radioattive. 
  • 1993 - USA : Il latte artificiale "Nutramigen" viene ritirato quando viene scoperto che contiene pezzi di vetro. 
  • 1993 - USA : Il latte artificiale "Soyalac" viene ritirato dopo la scoperta di contaminazione da salmonella. 
  • 1992 - India: Insetti neri vivi e vermi che strisciavano trovati in un pacchetto di latte artificiale della "Lactogen". 
Il latte materno è da preferire a qualsiasi alternativo 

L'inquinamento industriale vuole dire che delle sostanze tossiche, compresi le diossine e il bifenile policlorurato (PCB), vengono trovate nel nostro cibo e dappertutto nell'ambiente. Per via di questo inquinamento assai diffuso, ne sono state trovate in alcuni campioni di latte di mucca e di latte materno, insieme ad altre sostanze inquinanti. 

Comunque, dopo una valutazione molto curata da parte dell'OMS - l'Organizzazione Mondiale della Sanità - per quanto riguarda le tossine ambientali e i rischi per i bambini, è stato concluso che i vantaggi del latte materno superano di gran lunga qualsiasi rischio possibile, e raccomandano l'allattamento materno come preferibile a qualsiasi alternativo. 

Clicca qui per i Centri di coordinamento e distribuzione per la Settimana dell'Allattamento Materno (SAM) per il 1997


Idee 1997:

La Settimana per l'allattamento materno 1-7 ottobre 1997 
Allattamento: alimentazione secondo Natura

Il latte materno è l'alimento più valido dal punto di vista ecologico disponibile per gli esseri umani. È prodotto e consegnato al consumatore senza inquinamento alcuno. Il suo uso ha per l'ambiente solo effetti positivi. Tuttavia, il latte materno è messo a rischio dagli atteggiamenti sociali nei suoi riguardi e soprattutto dalle tattiche pubblicitarie delle aziende produttrici di latte artificiale. 

La maggior parte della gente sa che l'allattamento al seno è la cosa ottimale per i bambini. Forse non tanti si rendono conto che l'allattamento al seno fa bene anche alla salute della madre. Dall'altra parte, l'allattamento artificiale provoca tutti gli anni la morte di un milione e mezzo di bambini nel mondo e compromette la salute di innumerevoli altri. Inoltre inquina l'aria, l'acqua, e la terra, sperpera risorse, crea problemi di smaltimento dei rifiuti e aumenta la popolazione mondiale. 

L'alimentazione artificiale nuoce all'ambiente:

  • Il confezionamento del latte artificiale ed accessori collegati sperpera le risorse della terra, come latta, carta, plastica, gomma (caucciù) e silicone. Raramente si riciclano tali materiali aumentando perciò i problemi di smaltimento di rifiuti. 
  • Il latte artificiale è frutto di processi industriali. L'energia che si impegna per ottenere l'alta temperatura e le procedure meccaniche necessarie causano l'inquinamento atmosferico (la pioggia acida e gas derivati dall'effetto serra) e utilizzano risorse naturali sotto forma di carburante. 
  • Il latte artificiale e il materiale di confezionamento vengono spesso trasportati per lunghe distanze prima della fabbricazione del prodotto, e una volta pronto per il mercato, devono essere ancora trasportati al consumatore. 
  • L'acqua, il biberon, e la tettarella devono essere sterilizzati prima dell'uso. Particolarmente nel Sud del mondo, l'acqua e il carburante sono spesso risorse preziose. 
  • I produttori adoperano quantità enormi di carta ed altre risorse per promuovere il latte artificiale. 
L'allattamento materno protegge l'ambiente:
  • Il latte materno non implica nessuno spreco: è prodotto nella quantità giusta per le esigenze del bambino. Alle madri occorre soltanto una piccola quantità di calorie in più, spesso mobilitata dal grasso corporeo (anche le madri sotto nutrite riescono a produrre latte sufficiente per nutrire un bambino). 
  • Al latte materno non occorre essere confezionato ed è sempre pronto per l'uso alla temperatura giusta. 
  • Il latte materno non deve essere trasportato in giro per il mondo (la madre produce il latte richiesto dovunque e in qualunque momento). 
  • La maggior parte delle donne cessano di avere le mestruazioni durante l'allattamento e non adoperano allora assorbenti sanitari durante questo periodo, che può durare per molti mesi. Ciò diminuisce il bisogno anche in questo settore di materia prima, della fabbricazione, il confezionamento, il trasporto, e lo smaltimento. 
  • L'allattamento materno conferisce protezione immunologica ed altri benefici per la salute per il bambino, risparmia vite, prevenendo le malattie e l'angoscia ad esse connessa, risparmiando denaro e risorse nei sistemi sanitari, in tutti i paesi sviluppati o in via di sviluppo. 
  • Le organizzazioni di ambientalisti e per la tutela dei consumatori nonché lo Stato dovrebbero riconoscere ed affermare i vantaggi ecologici dell'allattamento al seno. Gli operatori sanitari dovrebbero essere ben formati ed aggiornati per sostenere l'allattamento materno e le politiche ospedalieri dovrebbero riflettere un impegno riguardo all'allattamento materno. 
Quello che si può fare a livello locale: 
  • Sollevare la questione dell'allattamento materno in occasioni dedicate all'ambiente. 
  • Scrivere lettere ed articoli per i bollettini delle organizzazioni ambientaliste. 
  • Informare i propri rappresentanti politici dell'importanza dell'allattamento materno, chiedendo il loro appoggio per promuoverlo in ogni possibile contesto. 
  • Contrastare informazioni fuorvianti sulla presenza di elementi tossici nel latte materno. 
  • Offrirsi a far parte di un gruppo di sostegno alle madri che allattano al seno (o laddove non esiste, crearne uno). 
  • Chiedere al proprio datore di lavoro e sindacato di dare il sostegno a politiche che predisporranno nidi nei posti di lavoro e forniranno periodi adeguati di aspettativa per maternità. 
E a livello nazionale:
  • Mettersi in contatto con organizzazioni che si occupano di problemi ambientali per assicurare che riconoscano e pubblicizzino i benefici ecologici dell'allattamento materno. 
  • Sottoscrivere uno dei gruppi che lavorano per costringere le ditte produttrici di latti artificiali a smettere la commercializzazione non etica dei loro prodotti. 
  • Unirsi a un gruppo di promozione dell'allattamento materno e incoraggiarlo a fare del "networking" con organizzazioni ambientaliste. 
  • Incoraggiare lo Stato ad adottare come legge il Codice Internazionale della OMS/UNICEF sulla Commercializzazione dei Sostituti di latte materno e a dare alle madri il diritto ad un periodo adeguato di astensione dal lavoro per maternità e a un servizio di asili nidi adeguato. 

Attività 1997:
 

Allattamento: Alimentazione secondo Natura

Attività svolte durante la Settimana europea per l'allattamento materno
dal 1 al 7 ottobre 1997

Per il 1997, il tema della Settimana europea per l'allattamento materno era "Allattamento: alimentazione secondo Natura". Per avere ulteriori informazioni sul tema

Le iniziative a Firenze

A Firenze, è stata organizzata una settimana con tre appuntamenti importanti: una Tavola Rotonda sul tema "L'importanza dell'allattamento materno nei paesi vicini e lontani", una mostra fotografica nel Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio, e un corteo in sostegno dell'allattamento. 

Il Salone del Cinquecento di Palazzo Vecchio ha fornito una cornice molto suggestivo per l'iniziativa che ha inaugurato la Settimana a Firenze il 1 ottobre. La Presidente del Consiglio Comunale ha mandato il suo saluto alla tavola rotonda, seguito da interventi da parte della Prof.ssa Elia Macconi, Presidente del Comitato Provinciale per l'UNICEF; del Prof. Giorgio Bartolozzi, direttore del Dipartimento di Pediatria dell'Università di Firenze; del Dr. Paolo Sarti, pediatra di base; del Dr. Gherardo Rapisardi, neonatologo; e della Sig.ra Rosalinda Nesticò, consulente professionale in allattamento. 

La Camminata del 4 ottobre 1997 Sabato 4 ottobre si è svolto il corteo a favore dell'allattamento materno per le vie di Firenze. Partendo dall'Istituto degli Innocenti in piazza SS. Annunziata, luogo in cui è stata firmata la Dichiarazione degli Innocenti nel 1990, il corteo è passato per le vie principali della città ed è terminato in Piazza della Signoria davanti a Palazzo Vecchio. Durante tutto il giorno del 4 era allestita una mostra fotografica sull'allattamento, sempre all'interno di Palazzo Vecchio nel Cortile della Dogana. Ci sono stati tanti visitatori da tutte le parti del mondo, compreso l'Australia, il Brasile, il Canada, ed il Giappone che hanno lasciato i loro commenti ed indirizzi. 

Le iniziative hanno avuto il patrocinio del Comune di Firenze e del Comitato Provinciale di Firenze per l'UNICEF - Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia. Si ringrazia la Presidenza del Consiglio Comunale per la preziosa collaborazione. 

Le iniziative a Bologna 

Il concorso fotografico intitolato "Allattiamoci - Allattamento al seno fra voci di corridoio e realtà sociale" ha riscosso un successo notevole. Gli organizzatori hanno ricevuto circa 400 fotografie non solo dalla provincia bolognese, ma da tutte le regioni d'Italia, con mamme che allattavano neonati o bimbi più grandicelli in tutti i luoghi immaginabili: sul divano, al mare, in montagna, e addirittura in vestito da sposa. 

Le premiazioni sono state effettuate il 5 ottobre 1997 nell'ambito dell'incontro spettacolo che si è tenuto presso il Teatro "Arena del Sole" a Bologna. Hanno partecipato personaggi del mondo dello spettacolo come Syusy Bladi, Patrizio Roversi, Antonietta Laterza, Tita Ruggeri, e Maurizio Cardillo, nonché il pediatra Dr. Alfredo Pisacane, l'ostetrica Lussoglio ed altri. Durante lo spettacolo, è stato proiettato un documentario sull'auto-attaccamento di un neonato al seno della mamma. 

Le iniziative della Settimana a Bologna sono state promosse dall'Associazione "IL NIDO", dal Comune di Bologna, dal Comune di Bologna - Assessorato Politiche Sociali Sanità Sicurezza - Progetto Città Sana - OMS. 

per ulteriori informazioni rivolgersi all'Associazione "IL NIDO" tel. 051/22.50.46, oppure a Dori Tosconi tel. 051/72.16.01 

Le iniziative a Vicenza 

Domenica 28 settembre si è svolta una Marcia pro-allattamento per le vie del centro di Vicenza organizzata da La Leche League - la Lega per l'allattamento materno - a cui hanno partecipato circa 70 mamme, bambini e padri. 

Per ulteriori informazioni contattare: 
Michelle Fernandez Trenti 
tel. 0445/ 880968 

Le iniziative a Pisa 

A Pisa il 1 ottobre, si è inaugurata la mostra fotografica con animazione a cura degli Scout CNGEI sezione di Pisa, del "Coro Vincenzino", e del "Coritito". La mostra è rimasta aperta per tutta la Settimana al largo Ciro Menotti. 

Il giorno successivo presso la Mediateca Arsenale in via S. Bernardo 5, sono stati proiettati due film: "Conseguenze dell'allattamento artificiale nei paesi del Terzo Mondo", a cura dell'International Baby Food Action Network (IBFAN); e "Breast is Best", a cura della Dott.ssa Gro Nylander. 

Venerdì 3 ottobre, si è svolta una conferenza coordinato dal dott. Enrico Frontini sul temi della mostra con due interventi: "Aspetti Pediatrici dell'allattamento materno" tenuto dal Prof. P. Macchia, primario della Clinica Pediatrica dell'Ospedale di "Santa Chiara", Pisa; e "Effetti dell'abbandono dell'allattamento naturale sull'uomo e sull'ambiente" tenuto dalla Dott.ssa S. Quintero, dell'Istituto per l'Infanzia 'Burlo Garofolo", Trieste, e membro IBFAN; 

L'iniziativa organizzata per sabato 4 ottobre era un'esposizione di disegni sull'argomento realizzati dai "Lupetti" CNGEI durante il campo estivo '97. 

La Settimana a Pisa è stata realizzata con il patrocinio ed il contributo organizzativo della Provincia di Pisa, e con il patrocinio del Comune di Pisa. 

Le iniziative a Napoli 

Da Napoli Michela Guida scrive: Il nostro lavoro sull'allattamento materno è continuato fino a gennaio. 

Durante tutta la settimana dell'allattamento al seno nell'ospedale dove lavora (Ospedale Evangelico "Villa Betania", Napoli), sono stati affissi manifesti pubblicitari sull'allattamento al seno. Di pomeriggio, con l'aiuto di alcune mie colleghe e di alcune vigilatrici, tenevamo incontri con le donne ricoverate al reparto maternità. Eravamo lì per rispondere alle loro domande, ed aiutarle durante l'allattamento. 

È stato un momento molto bello ed intenso perché eravamo unite e stimolate da questo lavoro. Il 9 ottobre poi a Napoli abbiamo organizzato (io come ostetrica, 3 pediatri, 1 ginecologo, 2 vigilatrici d'infanzia) un incontro aperto a tutte le donne. Si è discusso della cura e la preparazione del seno durante la gravidanza, di come evitare le ragadi, l'ingorgo, come e quando attaccare il bambino al seno, come allattare gemelli, il prematuro, dell'alimentazione, delle cure del neonato, ma soprattutto abbiamo insistito sulla necessità di allattare il bambino al seno, dei benefici che il bambino ne riceve. Durante l'incontro è stato proiettato un filmato e sono stati illustrati alcuni posters gentilmente offerti da Alfredo Pisacane. 

Alla fine abbiamo raccolto i dati delle notizie riguardanti l'allattamento precedente (modalità, durata, eventuali integrazione con aggiunte di latte artificiale ...) Da ottobre a fine dicembre al consultorio di Meta di Sorrento (NA) si sono tenuti con cadenza settimanale incontri sull'allattamento. È stato un vero successo perché al consultorio c'è una grande affluenza di gravide, e quindi il messaggio è stato diffuso ampiamente. Per questo lavoro ringrazio la mia amica e collega del consultorio. 

Le iniziative a Bergamo 

Da Bergamo, Rita Locatelli scrive: le Divisioni di oOstetricia Ia e IIa degli Ospedali Riuniti di Bergamo hanno organizzato un'esposizione fotografica inerente all'allattamento ed esposto un cartellone sull'iniziativa Ospedale Amico dei Bambini (con i 10 passi) e sulla Dichiarazione degli Innocenti. Inoltre Rita Locatelli e Stefania Conti hanno scritto degli articoli per Legambiente e WWF. Si è pubblicizzata l'iniziativa stessa sul giornale locale. 

Le iniziative a Nuoro 

Michela Capra scrive da Nuoro che all'interno di un corso per la preparazione al matrimonio presso il Centro per le Famiglie svolge una lezione su "Il ruolo della coppie nell'allattamento". Questa lezione fa parte del percorso che i fidanzati fanno ancora prima di sposarsi.
 
 

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