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Tema
1997:
Allattamento:
Alimentazione secondo Natura
La World
Alliance for Breastfeeding Action (WABA ossia Alleanza Mondiale per
interventi a favore dell'allattamento materno) quest'anno ha scelto
come tema "L'allattamento: l'alimentazione secondo Natura" per la Settimana
Europea pro allattamento materno, in maniera da:
- celebrare la capacità
straordinaria delle donne di sostenere la vita;
- dare importanza
ai benefici vivificanti del latte materno;
- riconoscere che
l'allattamento al seno rappresenta il sistema di nutrimento più
ecologico nel mondo.
La Settimana pro allattamento
del 1997 mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sui benefici ecologici
dell'allattamento al seno e a dimostrare l'effetto dannoso sull'ambiente
dell'allattamento artificiale. La Settimana richiede la cooperazione
con gruppi ambientalisti per assicurare che governi e cittadini in tutto
il mondo sostengono le pratiche compatibili con l'ambiente.
Esistono
tanti motivi validi per una donna per allattare al seno i suoi figli:
il latte materno rappresenta il cibo migliore e più nutriente,
protegge contro le malattie, e assicura uno sviluppo fisico e psicologico
sano.
Per le madri,
l'allattamento fornisce diversi benefici come la diminuzione del rischio
di aver cancro al seno e alle ovaie, una perdita minore di sangue dopo
il parto e un minor rischio di anemia dovuta ad una carenza di ferro,
è un metodo naturale di distanziare le nascite con il ritardo
dell'ovulazione. L'allattamento rafforza le donne perché aumenta
la loro stima di sé nella capacità non solo di alimentare
e proteggere il loro bambini, ma anche di allevarli , e diminuisce la
loro dipendenza dai prodotti commerciali.
L'allattamento
fornisce benefici a tutti i settori della società a livello economico,
ecologico, e sociale. Purtroppo, durante gli ultimi decenni, la fiducia
delle donne nelle loro capacità di nutrire i loro bambini è
stata minata da tanti fattori, fra cui il potere delle ditte produttrici
di latti artificiali e una mancanza di sostengo sociale.
Milioni di
bambini si ammalano ogni anno perché non vengono allattati al
seno. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che
si potrebbe evitare la morte di più di un milione e mezzo di
bambini ogni anno se tutti i neonati fossero allattati al seno.
Il vantaggio
forse meno conosciuto dell'allattamento materno è quello ecologico.
Il latte materno è una risorsa naturale e rinnovabile che spesso
viene trascurata. L'allattamento materno protegge l'ambiente perché
riduce le richieste per risorse e elimina fonti di sprechi e inquinamento.
I latti artificiali e cibi complementari commerciali sono prodotti non
rinnovabili che recano danni ecologici in ogni fase della loro produzione,
distribuzione, e consumo.
L'allattamento
al seno è unico - non crea nessun inquinamento e rappresenta
il miglior esempio di come l'umanità può mantenersi tramite
il consumo del cibo migliore e più completo per la vita umana.
È
di importanza vitale aumentare i nostri sforzi per sostenere, proteggere
e promuovere l'allattamento materno. Tutti i settori della società
hanno bisogno di conoscere i vantaggi dell'allattamento materno e sapere
come sostenere i diritti naturali delle madri di allattare al seno e
dei bambini di essere allattati al seno. Tutte le donne dovrebbero avere
accesso a informazioni e sostegno per potere prendere una decisione
veramente informata su questi diritti naturali.
La cultura
dell'allattamento è una cultura di pace, di equilibrio, di armonia.
Richiede la curatela e la responsabilità globale nei confronti
dei giovani, e cerca un impegno dai governi e varie tradizioni spirituali
nel sostegno alle famiglie nell'allevamento dei bambini. Quasi tutte
le grandi religioni a livello mondiale riconoscono l'allattamento come
essenziale per nutrire i giovani, e rispettano il ruolo delle donna
nel compiere questo.
Cogliamo
l'occasione della Settimana pro allattamento del 1997 per lavorare fianco
a fianco con i nostri comuni partners da tutto il mondo per ristabilire
una cultura dell'allattamento - una cultura che rispetta la terra, apprezza
il dono della vita, e segue la via della natura.
La lavorazione dei
sostituti del latte materno spreca energia
Il latte
artificiale consiste in una miscela di sostanze prodotte in una fabbrica
che in seguito possono essere aggiunte al latte di mucca e convertite
ad alta temperatura in polvere. Questo spreca tanta energia. Di solito
questa energia proviene da impianti di potenza che sono costosi e recano
tanti danni all'ambiente.
Il latte
materno viene prodotto naturalmente. La dieta normale, a basso costo,
viene trasformata in un cibo naturale, di valore inestimabile, e specifico
per il suo bambino! Questo è il sistema più efficace in
termini di energia mai conosciuto!
Il latte materno non
richiede imballaggi
L'imballaggio
dei latti artificiali spreca la latta, la carta, e la plastica. I biberon,
le tettarelle, ed altra attrezzatura utilizzano la plastica, la gomma,
il silicone, e il vetro.
Per allattare
artificialmente tutti i bambini statunitensi, i 550 milioni di lattine
vendute ogni anno messe insieme per lungo potrebbero fare una volta
e mezzo il giro del mondo. Nel 1987, sono stati venduti 4,5 milioni
di biberon solo nel Pakistan. Se questi venissero messi uno sopra l'altro,
potrebbero raggiungere la cima del Monte Everest.
Lo smaltimento inquina
l'aria, la terra, e l'acqua freatica
Di solito
gli involucri usati per i cibi complementari, insieme ai biberon, le
tettarelle, ed i ciucci, vengono buttati via dopo l'uso. Normalmente,
non sono biodegradabili. I biberon di plastica, le tettarelle, ed i
ciucci richiedono dai 200 ai 450 anni per decomporsi. I biberon di vetro
richiedono un tempo indeterminato per decomporre.
L'interramento
e l'incenerimento sono i modi per lo smaltimento più usati. I
luoghi di interramento possono inquinare l'acqua freatica, ed in alcuni
paesi mancano i posti adeguati. L'incenerimento rilascia le sostanze
inquinanti nell'aria: se vengono bruciati i biberon di plastica, l'esalazione
può contenere delle diossine ed altre sostanze tossiche.
La bellezza
del latte materno è che non esistono preoccupazioni per lo smaltimento
ed è disponibile subito senza bisogno di involucri o preparativi.
L'allattamento non ha sprechi.
Il trasporto inquina
e spreca carburante
Il latte
fresco di mucca, il grano, e gli additivi utilizzati nella preparazione
dei cibi sostituti fanno dei viaggi lunghi ancora prima di arrivare
alla fabbrica, e degli altri ancora in transito per i magazzini centrali,
quelli regionali, e poi i punti di vendita. Tanti paesi importano i
cibi sostituti e biberon dall'altra parte del mondo. Questa vuole dire
un grande spreco di carburante e contribuisce all'inquinamento dell'aria
dappertutto.
Il latte
materno non necessita il trasporto per mezzo mondo; ogni madre ha una
scorta pronta dovunque vada . . .
La preparazione -
ancora sprechi
Un bambino
di tre mesi necessita di un litro di acqua al giorno da mescolare con
il latte artificiale in polvere. C'è bisogno di altri due litri
per sterilizzare i biberon e le tettarelle. Se l'acqua viene bollita
sopra un fuoco di legno, ci vogliono più di 73 kg di legno per
preparare il latte artificiale per un anno. In tanti parti del mondo,
acqua e carburante sono talmente scarsi che poche madri hanno la possibilità
di tenere i biberon e le tettarelle puliti e di usare solo acqua bollita
e raffreddata per preparare il latte artificiale.
Il latte
materno è pronto all'uso alla temperatura giusta, non necessita
di sterilizzazione, e non inquina.
Il latte artificiale
può risultare contaminato
Il latte
in polvere è un cibo prodotto industrialmente che viene sottoposto
a vari trattamenti, aggiunti e mutamenti mentre viene convertito da
latte di mucca con additivi ad una lattina piena di polvere. Non c'è
da meravigliarsi se è stato provato che il latte artificiale
è vulnerabile alla contaminazione da batteri dannosi, dalla radioattività,
dalle sostanze chimiche, dai corpi estrani, e dagli insetti. Inoltre,
l'acqua che viene mescolata con la polvere rappresenta un altro pericolo
di contaminazione, mentre sono stati verificati problemi anche dalla
rottura delle tettarelle durante l'uso.
Il latte
materno è una sostanza viva. Il latte di ogni donna viene fatto
apposta per il suo bambino. Inoltre, il suo latte cambia in continuazione
- sia durante una poppata che nell'arco di tempo - per soddisfare i
bisogni del bambino. Quando una madre viene esposta a degli agenti patogeni
nell'ambiente, produce degli anticorpi per combatterli. Gli anticorpi
della madre passano poi al bambino tramite il latte.
Esempi di contaminazione
-
1997
- Regno Unito : Il latte artificiale "Milumil" è stato ritirato
dal mercato dopo essere stato collegato con delle infezioni da salmonella.
-
1997
- USA : La FDA ha ordinato il ritiro del latte di proseguimento
della Carnation, di proprietà della Nestlé, per adulterazione
e produzione in condizioni antigieniche. È stato collegato
a malattie gastrointestinali lievi. Richiamate 11.317 casse di 6
lattine da 32 once (896 gr) ognuna.
-
1996
- USA : Le lattine da 32 once (896 gr) di "Carnation Alsoy Concentrate"
(concentrato di latte artificiale della Carnation) sono state ritirate
perché le istruzioni sull'etichetta sul coperchio indicavano:
Non aggiungere acqua. L'etichettatura sbagliata potrebbero aver
portato al consumo da parte di neonati di concentrato non diluito
di latte artificiale. L'etichetta sul fianco della confezione indicava
di aggiungere acqua.
-
1996
- USA : I succhi di frutta per neonati alla mela e alla prugna della
ditta Heinz in bottiglie da 4 once (112 gr) vengono ritirati perché
contengono quantità di piombo in eccesso di 80 ppb.
-
1994
- Sri Lanka : Ufficiali della Dogana rimandano in dietro una consegna
grossa di latte in polvere della Nestlé importata dalla Polonia
perché era contaminata con particelle radioattive.
-
1993
- USA : Il latte artificiale "Nutramigen" viene ritirato quando
viene scoperto che contiene pezzi di vetro.
-
1993
- USA : Il latte artificiale "Soyalac" viene ritirato dopo la scoperta
di contaminazione da salmonella.
-
1992
- India: Insetti neri vivi e vermi che strisciavano trovati in un
pacchetto di latte artificiale della "Lactogen".
Il latte materno è
da preferire a qualsiasi alternativo
L'inquinamento
industriale vuole dire che delle sostanze tossiche, compresi le diossine
e il bifenile policlorurato (PCB), vengono trovate nel nostro cibo e
dappertutto nell'ambiente. Per via di questo inquinamento assai diffuso,
ne sono state trovate in alcuni campioni di latte di mucca e di latte
materno, insieme ad altre sostanze inquinanti.
Comunque,
dopo una valutazione molto curata da parte dell'OMS - l'Organizzazione
Mondiale della Sanità - per quanto riguarda le tossine ambientali
e i rischi per i bambini, è stato concluso che i vantaggi del
latte materno superano di gran lunga qualsiasi rischio possibile, e
raccomandano l'allattamento materno come preferibile a qualsiasi alternativo.
Clicca qui per i Centri di coordinamento
e distribuzione per la Settimana dell'Allattamento Materno (SAM)
per il 1997
Idee 1997:
La Settimana
per l'allattamento materno 1-7 ottobre 1997
Allattamento: alimentazione secondo Natura
Il latte
materno è l'alimento più valido dal punto di vista ecologico
disponibile per gli esseri umani. È prodotto e consegnato al
consumatore senza inquinamento alcuno. Il suo uso ha per l'ambiente
solo effetti positivi. Tuttavia, il latte materno è messo a rischio
dagli atteggiamenti sociali nei suoi riguardi e soprattutto dalle tattiche
pubblicitarie delle aziende produttrici di latte artificiale.
La maggior
parte della gente sa che l'allattamento al seno è la cosa ottimale
per i bambini. Forse non tanti si rendono conto che l'allattamento al
seno fa bene anche alla salute della madre. Dall'altra parte, l'allattamento
artificiale provoca tutti gli anni la morte di un milione e mezzo di
bambini nel mondo e compromette la salute di innumerevoli altri. Inoltre
inquina l'aria, l'acqua, e la terra, sperpera risorse, crea problemi
di smaltimento dei rifiuti e aumenta la popolazione mondiale.
L'alimentazione
artificiale nuoce all'ambiente:
- Il confezionamento
del latte artificiale ed accessori collegati sperpera le risorse
della terra, come latta, carta, plastica, gomma (caucciù)
e silicone. Raramente si riciclano tali materiali aumentando perciò
i problemi di smaltimento di rifiuti.
- Il latte artificiale
è frutto di processi industriali. L'energia che si impegna
per ottenere l'alta temperatura e le procedure meccaniche necessarie
causano l'inquinamento atmosferico (la pioggia acida e gas derivati
dall'effetto serra) e utilizzano risorse naturali sotto forma di
carburante.
- Il latte artificiale
e il materiale di confezionamento vengono spesso trasportati per
lunghe distanze prima della fabbricazione del prodotto, e una volta
pronto per il mercato, devono essere ancora trasportati al consumatore.
- L'acqua, il biberon,
e la tettarella devono essere sterilizzati prima dell'uso. Particolarmente
nel Sud del mondo, l'acqua e il carburante sono spesso risorse preziose.
- I produttori adoperano
quantità enormi di carta ed altre risorse per promuovere
il latte artificiale.
L'allattamento materno
protegge l'ambiente:
- Il latte materno
non implica nessuno spreco: è prodotto nella quantità
giusta per le esigenze del bambino. Alle madri occorre soltanto
una piccola quantità di calorie in più, spesso mobilitata
dal grasso corporeo (anche le madri sotto nutrite riescono a produrre
latte sufficiente per nutrire un bambino).
- Al latte materno
non occorre essere confezionato ed è sempre pronto per l'uso
alla temperatura giusta.
- Il latte materno
non deve essere trasportato in giro per il mondo (la madre produce
il latte richiesto dovunque e in qualunque momento).
- La maggior parte
delle donne cessano di avere le mestruazioni durante l'allattamento
e non adoperano allora assorbenti sanitari durante questo periodo,
che può durare per molti mesi. Ciò diminuisce il bisogno
anche in questo settore di materia prima, della fabbricazione, il
confezionamento, il trasporto, e lo smaltimento.
- L'allattamento materno
conferisce protezione immunologica ed altri benefici per la salute
per il bambino, risparmia vite, prevenendo le malattie e l'angoscia
ad esse connessa, risparmiando denaro e risorse nei sistemi sanitari,
in tutti i paesi sviluppati o in via di sviluppo.
- Le organizzazioni
di ambientalisti e per la tutela dei consumatori nonché lo
Stato dovrebbero riconoscere ed affermare i vantaggi ecologici dell'allattamento
al seno. Gli operatori sanitari dovrebbero essere ben formati ed
aggiornati per sostenere l'allattamento materno e le politiche ospedalieri
dovrebbero riflettere un impegno riguardo all'allattamento materno.
Quello che si può
fare a livello locale:
- Sollevare la questione
dell'allattamento materno in occasioni dedicate all'ambiente.
- Scrivere lettere
ed articoli per i bollettini delle organizzazioni ambientaliste.
- Informare i propri
rappresentanti politici dell'importanza dell'allattamento materno,
chiedendo il loro appoggio per promuoverlo in ogni possibile contesto.
- Contrastare informazioni
fuorvianti sulla presenza di elementi tossici nel latte materno.
- Offrirsi a far parte
di un gruppo di sostegno alle madri che allattano al seno (o laddove
non esiste, crearne uno).
- Chiedere al proprio
datore di lavoro e sindacato di dare il sostegno a politiche che
predisporranno nidi nei posti di lavoro e forniranno periodi adeguati
di aspettativa per maternità.
E a livello nazionale:
- Mettersi in contatto
con organizzazioni che si occupano di problemi ambientali per assicurare
che riconoscano e pubblicizzino i benefici ecologici dell'allattamento
materno.
- Sottoscrivere uno
dei gruppi che lavorano per costringere le ditte produttrici di
latti artificiali a smettere la commercializzazione non etica dei
loro prodotti.
- Unirsi a un gruppo
di promozione dell'allattamento materno e incoraggiarlo a fare del
"networking" con organizzazioni ambientaliste.
- Incoraggiare lo
Stato ad adottare come legge il Codice Internazionale della OMS/UNICEF
sulla Commercializzazione dei Sostituti di latte materno e a dare
alle madri il diritto ad un periodo adeguato di astensione dal lavoro
per maternità e a un servizio di asili nidi adeguato.

Attività
1997:
Allattamento: Alimentazione
secondo Natura
Attività
svolte durante la Settimana europea per l'allattamento materno
dal 1 al 7 ottobre 1997
Per il
1997, il tema della Settimana europea per l'allattamento materno era
"Allattamento: alimentazione secondo Natura". Per avere ulteriori informazioni
sul tema.
A Firenze,
è stata organizzata una settimana con tre appuntamenti importanti:
una Tavola Rotonda sul tema "L'importanza dell'allattamento materno
nei paesi vicini e lontani", una mostra fotografica nel Cortile della
Dogana di Palazzo Vecchio, e un corteo in sostegno dell'allattamento.
Il Salone
del Cinquecento di Palazzo Vecchio ha fornito una cornice molto suggestivo
per l'iniziativa che ha inaugurato la Settimana a Firenze il 1 ottobre.
La Presidente del Consiglio Comunale ha mandato il suo saluto alla tavola
rotonda, seguito da interventi da parte della Prof.ssa Elia Macconi,
Presidente del Comitato Provinciale per l'UNICEF; del Prof. Giorgio
Bartolozzi, direttore del Dipartimento di Pediatria dell'Università
di Firenze; del Dr. Paolo Sarti, pediatra di base; del Dr. Gherardo
Rapisardi, neonatologo; e della Sig.ra Rosalinda Nesticò, consulente
professionale in allattamento.
La Camminata
del 4 ottobre 1997 Sabato 4 ottobre si è svolto il corteo a favore
dell'allattamento materno per le vie di Firenze. Partendo dall'Istituto
degli Innocenti in piazza SS. Annunziata, luogo in cui è stata
firmata la Dichiarazione degli Innocenti nel 1990, il corteo è
passato per le vie principali della città ed è terminato
in Piazza della Signoria davanti a Palazzo Vecchio. Durante tutto il
giorno del 4 era allestita una mostra fotografica sull'allattamento,
sempre all'interno di Palazzo Vecchio nel Cortile della Dogana. Ci sono
stati tanti visitatori da tutte le parti del mondo, compreso l'Australia,
il Brasile, il Canada, ed il Giappone che hanno lasciato i loro commenti
ed indirizzi.
Le iniziative
hanno avuto il patrocinio del Comune di Firenze e del Comitato Provinciale
di Firenze per l'UNICEF - Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia.
Si ringrazia la Presidenza del Consiglio Comunale per la preziosa collaborazione.
Le
iniziative a Bologna
Il concorso
fotografico intitolato "Allattiamoci - Allattamento al seno fra voci
di corridoio e realtà sociale" ha riscosso un successo notevole.
Gli organizzatori hanno ricevuto circa 400 fotografie non solo dalla
provincia bolognese, ma da tutte le regioni d'Italia, con mamme che
allattavano neonati o bimbi più grandicelli in tutti i luoghi
immaginabili: sul divano, al mare, in montagna, e addirittura in vestito
da sposa.
Le premiazioni
sono state effettuate il 5 ottobre 1997 nell'ambito dell'incontro spettacolo
che si è tenuto presso il Teatro "Arena del Sole" a Bologna.
Hanno partecipato personaggi del mondo dello spettacolo come Syusy Bladi,
Patrizio Roversi, Antonietta Laterza, Tita Ruggeri, e Maurizio Cardillo,
nonché il pediatra Dr. Alfredo Pisacane, l'ostetrica Lussoglio
ed altri. Durante lo spettacolo, è stato proiettato un documentario
sull'auto-attaccamento di un neonato al seno della mamma.
Le iniziative
della Settimana a Bologna sono state promosse dall'Associazione "IL
NIDO", dal Comune di Bologna, dal Comune di Bologna - Assessorato Politiche
Sociali Sanità Sicurezza - Progetto Città Sana - OMS.
per ulteriori
informazioni rivolgersi all'Associazione "IL NIDO" tel. 051/22.50.46,
oppure a Dori Tosconi tel. 051/72.16.01
Le
iniziative a Vicenza
Domenica
28 settembre si è svolta una Marcia pro-allattamento per le vie
del centro di Vicenza organizzata da La Leche League - la Lega per l'allattamento
materno - a cui hanno partecipato circa 70 mamme, bambini e padri.
Per ulteriori
informazioni contattare:
Michelle Fernandez Trenti
tel. 0445/ 880968
Le
iniziative a Pisa
A Pisa il
1 ottobre, si è inaugurata la mostra fotografica con animazione
a cura degli Scout CNGEI sezione di Pisa, del "Coro Vincenzino", e del
"Coritito". La mostra è rimasta aperta per tutta la Settimana
al largo Ciro Menotti.
Il giorno
successivo presso la Mediateca Arsenale in via S. Bernardo 5, sono stati
proiettati due film: "Conseguenze dell'allattamento artificiale nei
paesi del Terzo Mondo", a cura dell'International Baby Food Action Network
(IBFAN); e "Breast is Best", a cura della Dott.ssa Gro Nylander.
Venerdì
3 ottobre, si è svolta una conferenza coordinato dal dott. Enrico
Frontini sul temi della mostra con due interventi: "Aspetti Pediatrici
dell'allattamento materno" tenuto dal Prof. P. Macchia, primario della
Clinica Pediatrica dell'Ospedale di "Santa Chiara", Pisa; e "Effetti
dell'abbandono dell'allattamento naturale sull'uomo e sull'ambiente"
tenuto dalla Dott.ssa S. Quintero, dell'Istituto per l'Infanzia 'Burlo
Garofolo", Trieste, e membro IBFAN;
L'iniziativa
organizzata per sabato 4 ottobre era un'esposizione di disegni sull'argomento
realizzati dai "Lupetti" CNGEI durante il campo estivo '97.
La Settimana
a Pisa è stata realizzata con il patrocinio ed il contributo
organizzativo della Provincia di Pisa, e con il patrocinio del Comune
di Pisa.
Le
iniziative a Napoli
Da Napoli
Michela Guida scrive: Il nostro lavoro sull'allattamento materno è
continuato fino a gennaio.
Durante tutta
la settimana dell'allattamento al seno nell'ospedale dove lavora (Ospedale
Evangelico "Villa Betania", Napoli), sono stati affissi manifesti pubblicitari
sull'allattamento al seno. Di pomeriggio, con l'aiuto di alcune mie
colleghe e di alcune vigilatrici, tenevamo incontri con le donne ricoverate
al reparto maternità. Eravamo lì per rispondere alle loro
domande, ed aiutarle durante l'allattamento.
È
stato un momento molto bello ed intenso perché eravamo unite
e stimolate da questo lavoro. Il 9 ottobre poi a Napoli abbiamo organizzato
(io come ostetrica, 3 pediatri, 1 ginecologo, 2 vigilatrici d'infanzia)
un incontro aperto a tutte le donne. Si è discusso della cura
e la preparazione del seno durante la gravidanza, di come evitare le
ragadi, l'ingorgo, come e quando attaccare il bambino al seno, come
allattare gemelli, il prematuro, dell'alimentazione, delle cure del
neonato, ma soprattutto abbiamo insistito sulla necessità di
allattare il bambino al seno, dei benefici che il bambino ne riceve.
Durante l'incontro è stato proiettato un filmato e sono stati
illustrati alcuni posters gentilmente offerti da Alfredo Pisacane.
Alla fine
abbiamo raccolto i dati delle notizie riguardanti l'allattamento precedente
(modalità, durata, eventuali integrazione con aggiunte di latte
artificiale ...) Da ottobre a fine dicembre al consultorio di Meta di
Sorrento (NA) si sono tenuti con cadenza settimanale incontri sull'allattamento.
È stato un vero successo perché al consultorio c'è
una grande affluenza di gravide, e quindi il messaggio è stato
diffuso ampiamente. Per questo lavoro ringrazio la mia amica e collega
del consultorio.
Le
iniziative a Bergamo
Da Bergamo,
Rita Locatelli scrive: le Divisioni di oOstetricia Ia e IIa
degli Ospedali Riuniti di Bergamo hanno organizzato un'esposizione fotografica
inerente all'allattamento ed esposto un cartellone sull'iniziativa Ospedale
Amico dei Bambini (con i 10 passi) e sulla Dichiarazione degli Innocenti.
Inoltre Rita Locatelli e Stefania Conti hanno scritto degli articoli
per Legambiente e WWF. Si è pubblicizzata l'iniziativa stessa
sul giornale locale.
Le
iniziative a Nuoro
Michela Capra
scrive da Nuoro che all'interno di un corso per la preparazione al matrimonio
presso il Centro per le Famiglie svolge una lezione su "Il ruolo della
coppie nell'allattamento". Questa lezione fa parte del percorso che
i fidanzati fanno ancora prima di sposarsi.
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