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1998
 
Allattamento al seno: il miglior investimento


 

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Idee
Attività

 
 

 

Tema 1998:
 

Allattamento al seno: il miglior investimento

L'economia rientra spesso tra le preoccupazioni principali dei governi e delle famiglie; la finanza è un argomento popolare di conversazione per molta gente. Tuttavia, il valore economico dell'allattamento al seno viene raramente considerato. Con la Settimana per l'Allattamento al Seno di quest'anno, WABA vuole mettere in luce il problema dei benefici economici dell'allattamento al seno e stimolare attività per la sua protezione e promozione: l'allattamento al seno dev'essere aiutato perché è uno dei migliori investimenti per il futuro di un paese. 
 

Gli scopi della Settimana per l'Allattamento al Seno 1998 sono:

creare coscienza sui benefici economici dell'allattamento al seno in comparazione con gli alti costi dell'alimentazione artificiale 

  • stimolare, per conto di madri e bambini, la difesa dell'allattamento al seno, fornendo dati concreti sui suoi vantaggi economici e sull'alto costo dell'alimentazione artificiale 
  • incoraggiare i governi ad investire in programmi di promozione dell'allattamento al seno in base a considerazioni di carattere economico. 

I vantaggi economici dell'allattamento al seno 

L'allattamento al seno offre numerosi benefici alla società ed è ragionevole dal punto di vista economico. Le famiglie, gli imprenditori, le istituzioni sanitarie ed i governi possono risparmiare molto con l'allattamento al seno.   

Investire sull'allattamento al seno vuol dire investire sul futuro di un paese
 

  • Le famiglie risparmiano evitando di acquistare formule infantili ed alimenti complementari. Risparmiano anche perché spendono meno in medicine, assistenza sanitaria e ricoveri ospedalieri perché i bambini allattati al seno si ammalano meno. 
  • Gli imprenditori risparmiano sul ricambio degli impiegati, sulla diminuzione dell'assenteismo, sull'aumento della produttività e della fedeltà dei lavoratori. 
  • Le istituzioni sanitarie che diventano "amiche dei bambini" risparmiano denaro in due modi: minori spese per alimentare i bambini e minori spese per medicine e personale dedicato alla cura dei bambini ammalati. 
  • I governi possono risparmiare sulle spese in valuta comprando meno formula infantile ed altri alimenti per l'infanzia. Risparmiano anche sui costi sanitari, avendo una popolazione infantile più sana. 

Gli alti costi dei sostituti artificiali 

Ci si rende conto del valore economico dell'allattamento al seno anche considerando quanto costa sostituirlo. Ciò include i costi, sia in denaro che in tempo: 
 

  • degli alimenti artificiali necessari, dei materiali, del combustibile e 
  • dell'energia necessari alla loro preparazione 
  • dei contraccettivi necessari a compensare l'intervallo tra nascite garantito dall'allattamento al seno 
  • del ferro e degli altri nutrienti destinati a compensare la perdita del periodo di amenorrea 
  • dei danni alla salute fisica ed emozionale di madri e bambini provocati dall'alimentazione artificiale, anche uando è ben fatta 
  • dei danni allo sviluppo intellettuale dei bambini causati dall'alimentazione artificiale, anche quando è ben fatta. 

 Come misurare l'impatto economico dell'allattamento al seno 

Dato che l'allattamento al seno influisce su molte aree della vita sociale e sanitaria, non è facile misurare il suo impatto economico globale. Tuttavia, molti ricercatori hanno stimato in maniera convincente quanto denaro risparmiano le famiglie, le istituzioni ed i governi quando si pratica l'allattamento al seno. 

  • Alimentare un figlio artificialmente piuttosto che allattarlo al seno può spesso costare ad una famiglia circa tre volte di più. 
  • Le attività di promozione dell'allattamento al seno, ed in particolare l'Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini, hanno portato ad aumenti del tasso di allattamento al seno esclusivo dal 10% del 1991 al 53% del 1996. Nello stesso periodo, le importazioni di formula infantile sono diminuite da 48 milioni a 12 milioni di confezioni, con un risparmio di oltre 50 milioni di dollari. 
  • Uno studio ha stimato che negli Stati Uniti la mancanza di allattamento al seno risulta annualmente nei seguenti costi aggiuntivi per il sistema sanitario: 291 milioni di dollari per il trattamento della diarrea infantile; 225 milioni per le infezioni da virus respiratorio sinciziale; 10-125 milioni per i casi di diabete mellito insulino-dipendente; 660 milioni per l'otite media. 
  • In Gran Bretagna, si stima che la diarrea infantile associata all'uso del biberon costi 41,5 milioni di sterline all'anno solo per ricoveri ospedalieri. 
  • In Australia, si è stimato che un aumento della prevalenza dell'allattamento al seno esclusivo dal 60% al 80% a tre mesi di età potrebbe far risparmiare 11.5 milioni di dollari all'anno solo per quattro malattie (otite media, diabete mellito insulino-dipendente, infezioni gastrointestinali ed eczema). 
  • In Norvegia sono stati prodotti 8,2 milioni di kg di latte materno nel 1992. Questo prodotto naturale, valutato a 50 dollari USA al litro negli ospedali norvegesi, corrisponde al valore di 400 milioni di dollari. 
  • A Singapore, oltre 1,8 milioni di dollari furono necessari per acquistare sostituti del latte materno quando la prevalenza dell'allattamento al seno (a 3 mesi) diminuì dal 71% al 42%.  

L'allattamento al seno è un diritto umano 

Ogni società deve dare il giusto peso al valore economico dell'allattamento al seno, ma deve prima e soprattutto considerarne i grandi benefici per il benessere della società stessa: il sostenimento, l'attenzione ed il nutrimento per la vita dei bambini, e la protezione per la salute delle madri. 

L'allattamento al seno è un diritto di tutte le donne e di tutti i bambini, e questo diritto dev'essere protetto. I calcoli economici ci aiutano solo ad apprezzare ulteriormente il valore globale dell'allattamento al seno e del latte materno. 

Cosa si può fare per iniziare ad organizzare la Settimana per l'Allattamento al Seno 1998 
 

    • ottenere dati sui costi dell'alimentazione artificiale e farli pubblicare dalla stampa; 
    • incoraggiare ricercatori ed istituzioni sanitarie a considerare attentamente i benefici economici per l'Allattamento al seno per i diversi settori sociali; 
    • mettersi in rete con le associazioni di consumatori e con le scuole per discutere i benefici economici dell'allattamento al seno; 
    • scrivere al Ministero della Sanità e al Ministero dell'Industria e Commercio enfatizzando il valore economico dell'allattamento al seno e raccomandando di includere la produzione di latte materno nel misurare la ricchezza prodotta in ogni paese. 

WABA è una rete mondiale di organizzazioni ed individui che credono che l'allattamento al seno sia un diritto di tutti i bambini e di tutte le madri, e che si dedicano alla protezione, alla promozione ed al sostegno di questo diritto. WABA lavora per attuare la Dichiarazione degli Innocenti e in stretta collaborazione con il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF). WABA non accetta né finanziamenti né doni dalle aziende produttrici del latte artificiale, cibi per l'infanzia o accessori per l'alimentazione infantile e che incoraggia i suoi sostenitori arispettare e seguire questa presa di posizione di carattere etico. 

(tradotto da Adriano Cattaneo)

Idee per la Settimana per l'Allattamento Materno (SAM) 1998

Allattamento al seno: il miglior investimento

Se non siete ancora sicuri di cosa organizzare, ecco alcune idee: 
* Competizioni e mostre di dipinti, disegni, fotografie o temi scritti sull'argomento "Allattamento e economia"; 
* Spettacoli di danza, teatro, e musicali in tema; 
* Giochi e attività ricreative nelle scuole sul tema "Allattamento e economia"; 
* Fate pubblicità, e se avete un sito su Internet, stabilite un collegamento con il sito della WABA o di MAMI; 
* Scrivete al vostro Deputato o Senatore, ai gruppi di ambientalisti, e a chiunque conoscete che lavora a favore di un ambiente più pulito, spiegando loro quanto l'allattamento al seno sia importante per la salute dell'ambiente, e chiedendo loro di sostenere l'allattamento al seno con proposte di legislazione e nelle loro altre attività; 
* Contattate i partiti e i politici che simpatizzano con le questioni ambientali per suggerire loro di aggiungere alla loro agenda politica il Codice Internazionale di Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno ; 
* Contattate le agenzie governative responsabili per l'ambiente e invitatele di partecipare nelle attività programmate per la SAM; 
* Coinvolgete associazioni di genitori e ragazzi, gruppi parrocchiali, ecc. nelle vostre attività; 
* Usate la SAM come occasione per festeggiare l'eventuale consegna del Certificato "Ospedale Amico dei Bambini" da parte dei rappresentanti dell'UNICEF; 
* Chiedete ai medici e ad altri operatori sanitari di parlare dell'allattamento al seno nei loro incontri pre- e post-parto con le madri; 
* Richiedete un incontro con l'amministrazione degli ospedali di zona per presentare l'Iniziativa "Ospedale Amico dei Bambini" sponsorizzata dall'UNICEF e l'OMS, e chiedete la loro adesione; 
* Chiedete ai negozianti di esporre un manifesto della SAM (già timbrato dal comune) nel periodo prima, durante, e dopo la settimana commemorativa. Se avete adesivi, gadgets o altro materiale promozionale per la settimana, lasciate un po' per i loro clienti; 
* Offrite alla redazione dei giornali, bollettini parrocchiale, bollettini informativi, ecc. informazioni riguardanti la Settimana per l'Allattamento Materno, e le attività in programma; 
* Chiedete al vostro pediatra di esporre un manifesto SAM e di tenere dei volantini; 
* Indossate una maglietta, un gadget, o adesivo SAM ovunque andate durante il periodo prima, durante, e dopo la settimana commemorativa; 
* Spedite una copia del comunicato stampa ai giornali di zona; 
* Contattate gruppi locali pro allattamento per sentire quali attività loro hanno in programma; 
* Regalate una copia di un buon libro sull'allattamento al seno a una biblioteca o a un ospedale oppure a un consultorio; 
* Organizzate un incontro nella vostra comunità per discutere il tema di quest'anno; 
* Offrite il vostro aiuto con l'allattamento ad una neo-madre; 
* Portate una madre in attesa ad un incontro sull'allattamento; 
* Allattate il vostro bambino! 

Ecco qualche altra attività in tema:

Confrontate il costo del latte artificiale in Italia con il costo di cibo per l'intera famiglia. Un bambino ha bisogno di 2,5 chili di latte artificiale nel primo mese di vita, 3,2 chili nel secondo, e 4 chili dal terzo mese in poi. Per calcolare il costo di 6 mesi di latte artificiale, prendete il costo per chilo di una marca popolare e moltiplicatelo per le cifre riportate sopra, ricordandosi però che l'allattamento artificiale comporta molti altri costi! 

In genere, le spese per i servizi sanitari possono essere il doppio della cifra spesa dalla famiglia per il latte artificiale in un dato periodo. Questo vi permetterà di stimare più esattamente il vero costo di latte artificiale sia per la famiglia che per il paese. 

Parlate con il vostro datore di lavoro riguarda ai benefici economici che possono essere realizzati se si stabiliscono programmi di sostegno per l'allattamento sul posto di lavoro. Richiedete l'opuscolo della WABA, "Verso Un Posto Di Lavoro Amico Delle Mamme". 

(disponibile solo in inglese: Steps Toward a Mother-Friendly Workplace)

Tramite la TV o la stampa, trovate i mezzi per premiare le ditte, i negozi, e gli uffici dove viene incoraggiato l'allattamento. 

Fate prevenire un copia di quest'opuscolo ai politici coinvolti nella emanazione delle leggi riguardanti la tutela della maternità, la salute pubblica, e il rapporto di lavoro. 

Organizzate gruppi nella vostra comunità per la presentazione e discussione sul vero costo dell'alimentazione artificiale dei bambini. 

Date la vostra disponibilità a parlare nelle scuole, con le associazione di donne, uomini d'affari, ecc. del vero costo della scelta di NON allattare al seno. 

Aiutate la gente a capire che l'allattamento al seno è una risorse naturale di grande valore per il paese. Calcolate i costi dell'alimentazione artificiale per un bambino per un anno e poi confrontate la cifra con il reddito nazionale pro capite. 

Cosa c'è nascosto dietro le differenze di prezzo delle varie marche di latte artificiale? (Qui si impone la necessità di essere consapevoli della tecnologia alimentari.) 

Scrivete al Parlamentare della vostra zona per esortargli a promuovere e sostenere l'allattamento negli uffici del governo e gli altri uffici pubblici. 

Suggerite metodi per tagliare le spese ed aumentare il risparmio nei ospedali, nei distretti sanitari, nei consultori famigliari, e per le famiglie tramite la promozione dell'allattamento materno. 

Incoraggiate gli operatori sanitari di usare la loro influenza sugli economisti, i statistici, e gli altri che compilano le statistiche inerenti alle questioni di salute pubblica e la distribuzione alimentare di includere il latte umano nei loro calcoli delle scorte alimentari, la disponibilità alimentare e nutrizionale, e il valore economico alimentare. 
 

Mostrate come le spese ospedalieri possono essere ridotte quando l'incidenza di allattamento al seno aumenta.  Possono realizzare questi risparmi sull'acquisto dei liquidi da usare nelle fleboclisi e del latte artificiale, per i biberon, per il tempo perso dai puericultrici, nei tempi di ricovero ridotti sia per i bambini nati prematuri che a termine, e per i farmaci. 
 

In conclusione, la strategia deve prevedere due fasi. In primo luogo occorre affermare il diritto di ogni donna di allattare al seno. In secondo luogo, occorre focalizzare l'aspetto di risparmio in termini di spesa che si ottiene promuovendo l'allattamento al seno. 

Su Internet ... potete fare:

* La WABA ha creato un logo per la Settimana Mondiale per l'Allattamento '98, che è una moneta; potete riportare quest'immagine per produrre materiali propri. Allinea la freccia sull'immagine desiderata, fate click con il pulsante destra del mouse e salvala sul disco rigido! 
* Usate gli elenchi di discussione e i newsgroups per disseminare informazioni che riguardano le attività della WABA / MAMI. 
* Fate visita ai siti femminili o siti di sviluppo e lasciate un messaggio riguardante le attività della WABA/MAMI per la SAM. 
* Aggiungete queste parole o qualcosa di simile alla vostra "firma" e-mail: "La Settimana per l'Allattamento Materno - dal 1 al 7 Ottobre 1998 
Allattamento al Seno - il miglior investimento" 

Tradotto da Michelle Fernandez Trenti

Iniziative per la Settimana per l'Allattamento Materno 1998
Allattamento al seno: il miglior investimento

Anche quest'anno alcuni gruppi MAMI si sono organizzati per festeggiare in qualche modo la Settimana per l'Allattamento Materno (SAM): un convegno, una lezione a scuola, o qualche altra cosa. 

Se voi avete organizzato un'iniziativa, siete pregati di contattare una della coordinatrici per comunicare ciò che è stato fatto. Questo serve per diffondere maggiori informazioni sulla nostra associazione e per mostrare agli altri (anche tramite le pagine web e tramite WABA) come viene svolta la promozione dell'allattamento al seno in tutto il mondo. Per favore fateci sapere come l'avete festeggiata. 

La squadra vincente promuove MAMI durante la partita
 


Per la Festa dell'Indipendenza statunitense, il 4 luglio scorso, si è svolta una partita amichevole di baseball a Oldwick nel New Jersey. Una delle squadre femminili di baseball ha indossato le nostre magliette della Settimana per l'Allattamento Materno (SAM) come divisa. 

Naturalmente, hanno vinto la partita, a cui ha partecipato anche il governatore del New Jersey, Christine Todd Whitman. Ella una sostenitrice dell'allattamento ed è stata uno dei primi governatori in USA a proclamare ufficialmente nello stato una Settimana. (Purtroppo, il governatore non ha giocato questa volta per la squadra "giusta".) Durante questa festa, la traduzione ufficiosa proposta per lo slogan di quest'anno era "Non bisogna scartare un solo seno". 
 
 

MAMI festeggia alla manifestazione "Così vicini, così diversi" 
di Fiorella Marisa Bertarelli

scrive: "il 14 giugno si è svolta a Erba (CO) una festa in occasione della chiusura dell'Anno Scolastico 1998 delle Scuole Elementari del Circolo Didattico Erba 1. 

La manifestazione intitolata "Così vicini, così diversi", ha avuto inizio la mattina di Domenica 14.06 con l'allestimento degli stand presso il nostro parco Mainoni ad Erba. Ha avuto il patrocinio non solo delle scuole del 1° Circolo Didattico di Erba, ma anche del Centro Formazione Autonomia "Il Paracadute". 

Numerose le associazioni partecipanti, tra queste UNICEF, Telefono Azzurro, Amnesty International e, naturalmente come avevo anticipato, c'eravamo anche noi, MAMI - Movimento Allattamento Materno Italiano. 

La locandina è stata adattata, nella sua parte terminale, con alcune note informative sull'attività del gruppo ed esposta in diversi punti strategici. 

La giornata, grazie al clima favorevole ed alla bella cornice verde e fiorita del parco è riuscita molto bene. 

Molti genitori incuriositi dal nostro stand colorato, si sono avvicinati mostrando interesse ed informandosi. Grazie all'aiuto delle Puericultrici mie colleghe dell'Ospedale di Erba che ringrazio ancora, abbiamo diffuso quante più informazioni possibili sui vantaggi dell'allattamento materno per il bambino per la madre, per la famiglia e per la società. 

Ci siamo riservati di approfondire l'argomento "Allattamento, miglior investimento" per la Settimana per l'Allattamento Materno del 1-7 ottobre perché abbiamo un progetto. 

Le attività svolte a Nuoro

Michela Capra scrive da Nuoro:

Il progetto nostro comprendeva il coinvolgimento di varie istituzioni a partire dal Collegio delle ostetriche, dalla ASL, l'UNICEF, assessorati alla Cultura e Istruzione, Servizi Sociali, e aveva l'obiettivo di diffondere la cultura dell'allattamento materno in modo ampio e a vari livelli. 

Il Collegio Provinciale delle Ostetriche, (in cui ricopro il ruolo di vicepresidente), ha ottenuto dall'ASL l'attuazione del primo corso di aggiornamento obbligatorio per tutte le figure professionali che all'evento nascita (ginecologi, pediatri, ostetriche, infermiere professionali, assistente sanitarie, puericultrici), ed ha avuto luogo il 13, 14, 15 maggio 1998, con l'intervento anche di Rosalinda Nestìcò. 

Questa giornata è stata patrocinata sia dall'UNICEF, il cui presidente provinciale Dott. Visentini è intervenuto alla conferenza; sia dall'Assessorato alla Cultura e Istruzione Dott. Nerina Fiori che ha disposto in tal senso, un piccolo contributo economico( anche se non ancora pervenuto). A giugno, assieme alle colleghe del Consiglio del Collegio Provinciale delle Ostetriche, abbiamo condotto un'indagine con il questionario GLOPAR, negli asili nido e nelle scuole materne della città e nei paesi della provincia, coinvolgendo l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Nuoro, che ha dimostrato molta disponibilità e attenzione al problema chiedendo la nostra collaborazione per iniziative future. 

Il giorno 2 ottobre 1998, nel corso del XXIX Congresso Nazionale delle Ostetriche (Forte Village CA), ho illustrato sia il risultato di questa indagine sia il gruppo MAMI e le sue finalità. Il lavoro è stato ben accolto e sarà pubblicato negli Atti del Congresso stesso. 

Nella stessa Sede, in quei giorni (30 settembre - 4 ottobre) è stata allestita la mostra fotografica "ALLATTIAMOCI" dell'Associazione il Nido di Bologna, riproposta poi nel Convegno di Sassari (23- 24- 25 ottobre) "La Nascita alle Soglie del 2000" a cura dell'associazione "Centro Nascita Serena". 
 
 

A Serdiana il latte materno va a scuola

Hilda Garst scrive da Serdiana (CA): Ho proposto alle insegnanti della scuola materna che i miei 2 figli frequentano di raccontare una "fiaba" sull'allattamento. La fiaba parla di un bambino in pancia che non vede l'ora di venire al mondo e bere il buon latte della sua mamma. Ma nasce in un ospedale freddo, circondato da rumori e odori strani. Si sente smarrito e non riesce ad attaccarsi. Naturalmente c'è un biberon pronto. La madre fa del suo meglio, ma tutte le volte che cerca di attaccare il bambino, un'infermiera dice, "Signora, forse Lei non ha latte, ma vedrà che il bimbo crescerà anche con il latte artificiale. Mentre tornano a casa con il babbo, passano vicini ad uno zoo. La madre vede una cosa particolare e supplica il marito di fermarsi. Vedono la giraffa che allatta il suo cucciolo, l'orso allatta gli orsetti, mamma maiala 12 maialini. Allora capisce . attacca il figlio al seno e naturalmente egli succhia bene. 

Dopo il racconto abbiamo parlato insieme dell'importanza del latte della mamma. E poi, la cosa che ha colpito i bambini: la dimostrazione "dal vivo" con la mia piccola Lara di 5 mesi. Questi bambini non erano abituati a vedere una mamma allattare il figlio. Sono rimasti con la bocca aperta. E bella coincidenza: il mio latte zampillava fuori perché Lara si staccava spesso per salutare gli altri. Infine ho chiesto ai bambini di farmi un bel disegno su quel che avevamo sentito e visto. 

Sono tornata dopo qualche giorno e ho commentato ogni disegno e Lara ha nuovamente poppato davanti a tutti. 
 
 

Un convegno sull'allattamento a Pistoia

Per festeggiare la SAM, Monica Di Martino e colleghe hanno organizzato una mostra fotografica e un convengo sull'allattamento al seno con il patrocinio del Comune di Pistoia e dell'ASL 3 di Pistoia, e con la collaborazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. La D.ssa Stefania Sani, primario dell'U.O. di Pediatria ha parlato della superiorità del latte materno, delle difficoltà che i neo genitori incontrano, e del cammino che hanno fatto ispirandosi alla campagna dell'OMS e dell'UNICEF. Luisella Chieli, caposala dell'U.O., ha spiegato i cambiamenti che sono avvenuti all'interno dell'ospedale in questi ultimi anni, da la nursery chiusa al rooming-in. M. Viola Cangioli e Lisetta Rafanelli, ostetriche dei consultori hanno illustrato il loro lavoro di sostegno, compreso il percorso emotivo dell'allattamento e hanno raccontato una favola sul percorso della nascita. In fine Rosalinda Nesticò ha parlato di MAMI e del ruolo del latte materno in un allattamento che prosegue oltre l'anno di vita. 

La mostra fotografica è stata allestita nell'atrio del Tribunale di Pistoia e ha raccolto più di 150 foto dalle mamme dell'area Pistoiese. L'inaugurazione della mostra è stata ripresa da TVL, una rete televisiva locale. Il tutto ha fatto parte di un programma di educazione alla salute. 
 
 

"Sempre e ovunque l'allattamento" a Bergamo
Rita Locatelli scrive:

Come l'anno scorso, è stata portata avanti in collaborazione con tutto il dipartimento materno infantile degli Ospedali Riunite della Provincia di BG. Quest'anno si intitolava "Sempre e ovunque l'allattamento al seno". Una lettera di accompagnamento al calendario è stato distribuito a tutti i reparti dell'ospedale, alle strutture sanitarie della provincia, ai medici ed ai pediatri di base e successivamente, dopo che la provincia ha donato all'iniziativa 5 milioni di lire, la distribuzione è stata allargata alle scuole ed ai Sindaci dei Comuni di Bergamo. Alcune persone del comitato promotore hanno partecipato ad una trasmissione su un'emittente televisiva locale in cui si è parlato di allattamento ed hanno pubblicizzato l'iniziativa. Come comitato promotore abbiamo anche risposto all'articolo comparso su Il Giornale di Bergamo e Il Resto del Carlino che credo conosciate bene:" Il latte materno: crolla un mito?" Al di là di tutto ciò che è stato fatto, il grosso successo credo consista nel fatto che siamo riusciti a coinvolgere la Direzione Sanitaria e l'Assessorato dei Servizi Sociali del Comune e questo spero sia un punto di partenza e di appoggio per attuare dei progetti concreti nell'assistenza all'allattamento a mamme e bambini. 

Una mostra di pitture è stata allestita accanto alla mensa dell'Ospedale con il contributo di studenti del Liceo Artistico, di bambini dei reparti e di altri simpatizzanti. 


 

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E' disponibile il Pacchetto delle Idee da Attuare per la SAM 2008
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