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Tema 1998:
Allattamento al seno:
il miglior investimento
L'economia rientra spesso
tra le preoccupazioni principali dei governi e delle famiglie; la finanza
è un argomento popolare di conversazione per molta gente. Tuttavia,
il valore economico dell'allattamento al seno viene raramente considerato.
Con la Settimana per l'Allattamento al Seno di quest'anno, WABA vuole
mettere in luce il problema dei benefici economici dell'allattamento
al seno e stimolare attività per la sua protezione e promozione:
l'allattamento al seno dev'essere aiutato perché è uno
dei migliori investimenti per il futuro di un paese.
Gli scopi della Settimana
per l'Allattamento al Seno 1998 sono:
creare coscienza sui benefici
economici dell'allattamento al seno in comparazione con gli alti costi
dell'alimentazione artificiale
- stimolare, per conto
di madri e bambini, la difesa dell'allattamento al seno, fornendo
dati concreti sui suoi vantaggi economici e sull'alto costo dell'alimentazione
artificiale
- incoraggiare i governi
ad investire in programmi di promozione dell'allattamento al seno
in base a considerazioni di carattere economico.
I vantaggi economici
dell'allattamento al seno
L'allattamento al seno
offre numerosi benefici alla società ed è ragionevole
dal punto di vista economico. Le famiglie, gli imprenditori, le istituzioni
sanitarie ed i governi possono risparmiare molto con l'allattamento
al seno.
Investire sull'allattamento
al seno vuol dire investire sul futuro di un paese
- Le famiglie
risparmiano evitando di acquistare formule infantili ed alimenti complementari.
Risparmiano anche perché spendono meno in medicine, assistenza
sanitaria e ricoveri ospedalieri perché i bambini allattati
al seno si ammalano meno.
- Gli imprenditori
risparmiano sul ricambio degli impiegati, sulla diminuzione dell'assenteismo,
sull'aumento della produttività e della fedeltà dei
lavoratori.
- Le istituzioni
sanitarie che diventano "amiche dei bambini" risparmiano denaro in
due modi: minori spese per alimentare i bambini e minori spese per
medicine e personale dedicato alla cura dei bambini ammalati.
- I governi possono
risparmiare sulle spese in valuta comprando meno formula infantile
ed altri alimenti per l'infanzia. Risparmiano anche sui costi sanitari,
avendo una popolazione infantile più sana.
Gli alti costi dei sostituti
artificiali
Ci si rende conto del
valore economico dell'allattamento al seno anche considerando quanto
costa sostituirlo. Ciò include i costi, sia in denaro che in
tempo:
- degli alimenti artificiali
necessari, dei materiali, del combustibile e
- dell'energia necessari
alla loro preparazione
- dei contraccettivi
necessari a compensare l'intervallo tra nascite garantito dall'allattamento
al seno
- del ferro e degli
altri nutrienti destinati a compensare la perdita del periodo di amenorrea
- dei danni alla salute
fisica ed emozionale di madri e bambini provocati dall'alimentazione
artificiale, anche uando è ben fatta
- dei danni allo sviluppo
intellettuale dei bambini causati dall'alimentazione artificiale,
anche quando è ben fatta.
Come misurare l'impatto
economico dell'allattamento al seno
Dato che l'allattamento
al seno influisce su molte aree della vita sociale e sanitaria, non
è facile misurare il suo impatto economico globale. Tuttavia,
molti ricercatori hanno stimato in maniera convincente quanto denaro
risparmiano le famiglie, le istituzioni ed i governi quando si pratica
l'allattamento al seno.
- Alimentare un figlio
artificialmente piuttosto che allattarlo al seno può spesso
costare ad una famiglia circa tre volte di più.
- Le attività
di promozione dell'allattamento al seno, ed in particolare l'Iniziativa
Ospedale Amico dei Bambini, hanno portato ad aumenti del tasso di
allattamento al seno esclusivo dal 10% del 1991 al 53% del 1996. Nello
stesso periodo, le importazioni di formula infantile sono diminuite
da 48 milioni a 12 milioni di confezioni, con un risparmio di oltre
50 milioni di dollari.
- Uno studio ha stimato
che negli Stati Uniti la mancanza di allattamento al seno risulta
annualmente nei seguenti costi aggiuntivi per il sistema sanitario:
291 milioni di dollari per il trattamento della diarrea infantile;
225 milioni per le infezioni da virus respiratorio sinciziale; 10-125
milioni per i casi di diabete mellito insulino-dipendente; 660 milioni
per l'otite media.
- In Gran Bretagna,
si stima che la diarrea infantile associata all'uso del biberon costi
41,5 milioni di sterline all'anno solo per ricoveri ospedalieri.
- In Australia, si è
stimato che un aumento della prevalenza dell'allattamento al seno
esclusivo dal 60% al 80% a tre mesi di età potrebbe far risparmiare
11.5 milioni di dollari all'anno solo per quattro malattie (otite
media, diabete mellito insulino-dipendente, infezioni gastrointestinali
ed eczema).
- In Norvegia sono stati
prodotti 8,2 milioni di kg di latte materno nel 1992. Questo prodotto
naturale, valutato a 50 dollari USA al litro negli ospedali norvegesi,
corrisponde al valore di 400 milioni di dollari.
- A Singapore, oltre
1,8 milioni di dollari furono necessari per acquistare sostituti del
latte materno quando la prevalenza dell'allattamento al seno (a 3
mesi) diminuì dal 71% al 42%.
L'allattamento al seno
è un diritto umano
Ogni società deve
dare il giusto peso al valore economico dell'allattamento al seno, ma
deve prima e soprattutto considerarne i grandi benefici per il benessere
della società stessa: il sostenimento, l'attenzione ed il nutrimento
per la vita dei bambini, e la protezione per la salute delle madri.
L'allattamento al seno
è un diritto di tutte le donne e di tutti i bambini, e questo
diritto dev'essere protetto. I calcoli economici ci aiutano solo ad
apprezzare ulteriormente il valore globale dell'allattamento al seno
e del latte materno.
Cosa si può
fare per iniziare ad organizzare la Settimana per l'Allattamento al
Seno 1998
- ottenere dati sui
costi dell'alimentazione artificiale e farli pubblicare dalla stampa;
- incoraggiare ricercatori
ed istituzioni sanitarie a considerare attentamente i benefici economici
per l'Allattamento al seno per i diversi settori sociali;
- mettersi in rete
con le associazioni di consumatori e con le scuole per discutere
i benefici economici dell'allattamento al seno;
- scrivere al Ministero
della Sanità e al Ministero dell'Industria e Commercio enfatizzando
il valore economico dell'allattamento al seno e raccomandando di
includere la produzione di latte materno nel misurare la ricchezza
prodotta in ogni paese.
WABA è una rete
mondiale di organizzazioni ed individui che credono che l'allattamento
al seno sia un diritto di tutti i bambini e di tutte le madri, e che
si dedicano alla protezione, alla promozione ed al sostegno di questo
diritto. WABA lavora per attuare la Dichiarazione degli Innocenti e
in stretta collaborazione con il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia
(UNICEF). WABA non accetta né finanziamenti né doni dalle
aziende produttrici del latte artificiale, cibi per l'infanzia o accessori
per l'alimentazione infantile e che incoraggia i suoi sostenitori arispettare
e seguire questa presa di posizione di carattere etico.
(tradotto
da Adriano Cattaneo)
Idee
per la Settimana per l'Allattamento Materno (SAM) 1998
Allattamento
al seno: il miglior investimento
Se non siete ancora sicuri
di cosa organizzare, ecco alcune idee:
* Competizioni e mostre
di dipinti, disegni, fotografie o temi scritti sull'argomento "Allattamento
e economia";
* Spettacoli di danza,
teatro, e musicali in tema;
* Giochi e attività
ricreative nelle scuole sul tema "Allattamento e economia";
* Fate pubblicità,
e se avete un sito su Internet, stabilite un collegamento con il sito
della WABA o di MAMI;
* Scrivete al vostro Deputato
o Senatore, ai gruppi di ambientalisti, e a chiunque conoscete che lavora
a favore di un ambiente più pulito, spiegando loro quanto l'allattamento
al seno sia importante per la salute dell'ambiente, e chiedendo loro
di sostenere l'allattamento al seno con proposte di legislazione e nelle
loro altre attività;
* Contattate i partiti
e i politici che simpatizzano con le questioni ambientali per suggerire
loro di aggiungere alla loro agenda politica il Codice Internazionale
di Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno ;
* Contattate le agenzie
governative responsabili per l'ambiente e invitatele di partecipare
nelle attività programmate per la SAM;
* Coinvolgete associazioni
di genitori e ragazzi, gruppi parrocchiali, ecc. nelle vostre attività;
* Usate la SAM come occasione
per festeggiare l'eventuale consegna del Certificato "Ospedale Amico
dei Bambini" da parte dei rappresentanti dell'UNICEF;
* Chiedete ai medici e
ad altri operatori sanitari di parlare dell'allattamento al seno nei
loro incontri pre- e post-parto con le madri;
* Richiedete un incontro
con l'amministrazione degli ospedali di zona per presentare l'Iniziativa
"Ospedale Amico dei Bambini" sponsorizzata dall'UNICEF e l'OMS, e chiedete
la loro adesione;
* Chiedete ai negozianti
di esporre un manifesto della SAM (già timbrato dal comune) nel
periodo prima, durante, e dopo la settimana commemorativa. Se avete
adesivi, gadgets o altro materiale promozionale per la settimana, lasciate
un po' per i loro clienti;
* Offrite alla redazione
dei giornali, bollettini parrocchiale, bollettini informativi, ecc.
informazioni riguardanti la Settimana per l'Allattamento Materno, e
le attività in programma;
* Chiedete al vostro pediatra
di esporre un manifesto SAM e di tenere dei volantini;
* Indossate una maglietta,
un gadget, o adesivo SAM ovunque andate durante il periodo prima, durante,
e dopo la settimana commemorativa;
* Spedite una copia del
comunicato stampa ai giornali di zona;
* Contattate gruppi locali
pro allattamento per sentire quali attività loro hanno in programma;
* Regalate una copia di
un buon libro sull'allattamento al seno a una biblioteca o a un ospedale
oppure a un consultorio;
* Organizzate un incontro
nella vostra comunità per discutere il tema di quest'anno;
* Offrite il vostro aiuto
con l'allattamento ad una neo-madre;
* Portate una madre in
attesa ad un incontro sull'allattamento;
* Allattate il vostro bambino!
Ecco qualche altra
attività in tema:
Confrontate il costo del
latte artificiale in Italia con il costo di cibo per l'intera famiglia.
Un bambino ha bisogno di 2,5 chili di latte artificiale nel primo mese
di vita, 3,2 chili nel secondo, e 4 chili dal terzo mese in poi. Per
calcolare il costo di 6 mesi di latte artificiale, prendete il costo
per chilo di una marca popolare e moltiplicatelo per le cifre riportate
sopra, ricordandosi però che l'allattamento artificiale comporta
molti altri costi!
In genere, le spese per
i servizi sanitari possono essere il doppio della cifra spesa dalla
famiglia per il latte artificiale in un dato periodo. Questo vi permetterà
di stimare più esattamente il vero costo di latte artificiale
sia per la famiglia che per il paese.
Parlate con il vostro
datore di lavoro riguarda ai benefici economici che possono essere realizzati
se si stabiliscono programmi di sostegno per l'allattamento sul posto
di lavoro. Richiedete l'opuscolo della WABA, "Verso Un Posto Di Lavoro
Amico Delle Mamme".
(disponibile solo in
inglese: Steps Toward a Mother-Friendly Workplace)
Tramite la TV o la stampa,
trovate i mezzi per premiare le ditte, i negozi, e gli uffici dove viene
incoraggiato l'allattamento.
Fate prevenire un copia
di quest'opuscolo ai politici coinvolti nella emanazione delle leggi
riguardanti la tutela della maternità, la salute pubblica, e
il rapporto di lavoro.
Organizzate gruppi nella
vostra comunità per la presentazione e discussione sul vero costo
dell'alimentazione artificiale dei bambini.
Date la vostra disponibilità
a parlare nelle scuole, con le associazione di donne, uomini d'affari,
ecc. del vero costo della scelta di NON allattare al seno.
Aiutate la gente a capire
che l'allattamento al seno è una risorse naturale di grande valore
per il paese. Calcolate i costi dell'alimentazione artificiale per un
bambino per un anno e poi confrontate la cifra con il reddito nazionale
pro capite.
Cosa c'è nascosto
dietro le differenze di prezzo delle varie marche di latte artificiale?
(Qui si impone la necessità di essere consapevoli della tecnologia
alimentari.)
Scrivete al Parlamentare
della vostra zona per esortargli a promuovere e sostenere l'allattamento
negli uffici del governo e gli altri uffici pubblici.
Suggerite metodi per tagliare
le spese ed aumentare il risparmio nei ospedali, nei distretti sanitari,
nei consultori famigliari, e per le famiglie tramite la promozione dell'allattamento
materno.
Incoraggiate gli operatori
sanitari di usare la loro influenza sugli economisti, i statistici,
e gli altri che compilano le statistiche inerenti alle questioni di
salute pubblica e la distribuzione alimentare di includere il latte
umano nei loro calcoli delle scorte alimentari, la disponibilità
alimentare e nutrizionale, e il valore economico alimentare.
Mostrate come le spese
ospedalieri possono essere ridotte quando l'incidenza di allattamento
al seno aumenta. Possono realizzare questi risparmi sull'acquisto
dei liquidi da usare nelle fleboclisi e del latte artificiale, per i
biberon, per il tempo perso dai puericultrici, nei tempi di ricovero
ridotti sia per i bambini nati prematuri che a termine, e per i farmaci.
In conclusione, la strategia
deve prevedere due fasi. In primo luogo occorre affermare il diritto
di ogni donna di allattare al seno. In secondo luogo, occorre focalizzare
l'aspetto di risparmio in termini di spesa che si ottiene promuovendo
l'allattamento al seno.
Su Internet ... potete
fare:
* La WABA ha creato un
logo per la Settimana Mondiale per l'Allattamento '98, che è
una moneta; potete riportare quest'immagine per produrre materiali propri.
Allinea la freccia sull'immagine desiderata, fate click con il pulsante
destra del mouse e salvala sul disco rigido!
* Usate gli elenchi di
discussione e i newsgroups per disseminare informazioni che riguardano
le attività della WABA / MAMI.
* Fate visita ai siti femminili
o siti di sviluppo e lasciate un messaggio riguardante le attività
della WABA/MAMI per la SAM.
* Aggiungete queste parole
o qualcosa di simile alla vostra "firma" e-mail: "La Settimana per l'Allattamento
Materno - dal 1 al 7 Ottobre 1998
Allattamento al Seno -
il miglior investimento"
Tradotto
da Michelle Fernandez Trenti
Iniziative
per la Settimana per l'Allattamento Materno 1998
Allattamento
al seno: il miglior investimento
Anche quest'anno alcuni
gruppi MAMI si sono organizzati per festeggiare in qualche modo la Settimana
per l'Allattamento Materno (SAM): un convegno, una lezione a scuola,
o qualche altra cosa.
Se voi avete organizzato
un'iniziativa, siete pregati di contattare una della coordinatrici per
comunicare ciò che è stato fatto. Questo serve per diffondere
maggiori informazioni sulla nostra associazione e per mostrare agli
altri (anche tramite le pagine web e tramite WABA) come viene svolta
la promozione dell'allattamento al seno in tutto il mondo. Per favore
fateci sapere come l'avete festeggiata.
La squadra
vincente promuove MAMI durante la partita
Per la Festa dell'Indipendenza statunitense, il 4 luglio
scorso, si è svolta una partita amichevole di baseball a Oldwick
nel New Jersey. Una delle squadre femminili di baseball ha indossato
le nostre magliette della Settimana per l'Allattamento Materno (SAM)
come divisa.
Naturalmente, hanno vinto
la partita, a cui ha partecipato anche il governatore del New Jersey,
Christine Todd Whitman. Ella una sostenitrice dell'allattamento ed è
stata uno dei primi governatori in USA a proclamare ufficialmente nello
stato una Settimana. (Purtroppo, il governatore non ha giocato questa
volta per la squadra "giusta".) Durante questa festa, la traduzione
ufficiosa proposta per lo slogan di quest'anno era "Non bisogna scartare
un solo seno".
MAMI festeggia alla manifestazione "Così vicini,
così diversi"
di Fiorella Marisa
Bertarelli
scrive: "il 14 giugno
si è svolta a Erba (CO) una festa in occasione della chiusura
dell'Anno Scolastico 1998 delle Scuole Elementari del Circolo Didattico
Erba 1.
La manifestazione intitolata
"Così vicini, così diversi", ha avuto inizio la mattina
di Domenica 14.06 con l'allestimento degli stand presso il nostro parco
Mainoni ad Erba. Ha avuto il patrocinio non solo delle scuole del 1°
Circolo Didattico di Erba, ma anche del Centro Formazione Autonomia
"Il Paracadute".
Numerose le associazioni
partecipanti, tra queste UNICEF, Telefono Azzurro, Amnesty International
e, naturalmente come avevo anticipato, c'eravamo anche noi, MAMI - Movimento
Allattamento Materno Italiano.
La locandina è
stata adattata, nella sua parte terminale, con alcune note informative
sull'attività del gruppo ed esposta in diversi punti strategici.
La giornata, grazie al
clima favorevole ed alla bella cornice verde e fiorita del parco è
riuscita molto bene.
Molti genitori incuriositi
dal nostro stand colorato, si sono avvicinati mostrando interesse ed
informandosi. Grazie all'aiuto delle Puericultrici mie colleghe dell'Ospedale
di Erba che ringrazio ancora, abbiamo diffuso quante più informazioni
possibili sui vantaggi dell'allattamento materno per il bambino per
la madre, per la famiglia e per la società.
Ci siamo riservati di
approfondire l'argomento "Allattamento, miglior investimento" per la
Settimana per l'Allattamento Materno del 1-7 ottobre perché abbiamo
un progetto.
Le attività
svolte a Nuoro
Michela Capra
scrive da Nuoro:
Il progetto nostro comprendeva
il coinvolgimento di varie istituzioni a partire dal Collegio delle
ostetriche, dalla ASL, l'UNICEF, assessorati alla Cultura e Istruzione,
Servizi Sociali, e aveva l'obiettivo di diffondere la cultura dell'allattamento
materno in modo ampio e a vari livelli.
Il Collegio Provinciale
delle Ostetriche, (in cui ricopro il ruolo di vicepresidente), ha ottenuto
dall'ASL l'attuazione del primo corso di aggiornamento obbligatorio
per tutte le figure professionali che all'evento nascita (ginecologi,
pediatri, ostetriche, infermiere professionali, assistente sanitarie,
puericultrici), ed ha avuto luogo il 13, 14, 15 maggio 1998, con l'intervento
anche di Rosalinda Nestìcò.
Questa giornata è
stata patrocinata sia dall'UNICEF, il cui presidente provinciale Dott.
Visentini è intervenuto alla conferenza; sia dall'Assessorato
alla Cultura e Istruzione Dott. Nerina Fiori che ha disposto in tal
senso, un piccolo contributo economico( anche se non ancora pervenuto).
A giugno, assieme alle colleghe del Consiglio del Collegio Provinciale
delle Ostetriche, abbiamo condotto un'indagine con il questionario GLOPAR,
negli asili nido e nelle scuole materne della città e nei paesi
della provincia, coinvolgendo l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune
di Nuoro, che ha dimostrato molta disponibilità e attenzione
al problema chiedendo la nostra collaborazione per iniziative future.
Il giorno 2 ottobre 1998,
nel corso del XXIX Congresso Nazionale delle Ostetriche (Forte Village
CA), ho illustrato sia il risultato di questa indagine sia il gruppo
MAMI e le sue finalità. Il lavoro è stato ben accolto
e sarà pubblicato negli Atti del Congresso stesso.
Nella stessa Sede, in
quei giorni (30 settembre - 4 ottobre) è stata allestita la mostra
fotografica "ALLATTIAMOCI" dell'Associazione il Nido di Bologna, riproposta
poi nel Convegno di Sassari (23- 24- 25 ottobre) "La Nascita alle Soglie
del 2000" a cura dell'associazione "Centro Nascita Serena".
A Serdiana
il latte materno va a scuola
Hilda Garst scrive
da Serdiana (CA): Ho proposto alle insegnanti della scuola materna che
i miei 2 figli frequentano di raccontare una "fiaba" sull'allattamento.
La fiaba parla di un bambino in pancia che non vede l'ora di venire
al mondo e bere il buon latte della sua mamma. Ma nasce in un ospedale
freddo, circondato da rumori e odori strani. Si sente smarrito e non
riesce ad attaccarsi. Naturalmente c'è un biberon pronto. La
madre fa del suo meglio, ma tutte le volte che cerca di attaccare il
bambino, un'infermiera dice, "Signora, forse Lei non ha latte, ma vedrà
che il bimbo crescerà anche con il latte artificiale. Mentre
tornano a casa con il babbo, passano vicini ad uno zoo. La madre vede
una cosa particolare e supplica il marito di fermarsi. Vedono la giraffa
che allatta il suo cucciolo, l'orso allatta gli orsetti, mamma maiala
12 maialini. Allora capisce . attacca il figlio al seno e naturalmente
egli succhia bene.
Dopo il racconto abbiamo
parlato insieme dell'importanza del latte della mamma. E poi, la cosa
che ha colpito i bambini: la dimostrazione "dal vivo" con la mia piccola
Lara di 5 mesi. Questi bambini non erano abituati a vedere una mamma
allattare il figlio. Sono rimasti con la bocca aperta. E bella coincidenza:
il mio latte zampillava fuori perché Lara si staccava spesso
per salutare gli altri. Infine ho chiesto ai bambini di farmi un bel
disegno su quel che avevamo sentito e visto.
Sono tornata dopo qualche
giorno e ho commentato ogni disegno e Lara ha nuovamente poppato davanti
a tutti.
Un convegno sull'allattamento a Pistoia
Per festeggiare la SAM,
Monica Di Martino e colleghe hanno organizzato una mostra fotografica
e un convengo sull'allattamento al seno con il patrocinio del Comune
di Pistoia e dell'ASL 3 di Pistoia, e con la collaborazione della Cassa
di Risparmio di Pistoia e Pescia. La D.ssa Stefania Sani, primario dell'U.O.
di Pediatria ha parlato della superiorità del latte materno,
delle difficoltà che i neo genitori incontrano, e del cammino
che hanno fatto ispirandosi alla campagna dell'OMS e dell'UNICEF. Luisella
Chieli, caposala dell'U.O., ha spiegato i cambiamenti che sono avvenuti
all'interno dell'ospedale in questi ultimi anni, da la nursery chiusa
al rooming-in. M. Viola Cangioli e Lisetta Rafanelli, ostetriche dei
consultori hanno illustrato il loro lavoro di sostegno, compreso il
percorso emotivo dell'allattamento e hanno raccontato una favola sul
percorso della nascita. In fine Rosalinda Nesticò ha parlato
di MAMI e del ruolo del latte materno in un allattamento che prosegue
oltre l'anno di vita.
La mostra fotografica
è stata allestita nell'atrio del Tribunale di Pistoia e ha raccolto
più di 150 foto dalle mamme dell'area Pistoiese. L'inaugurazione
della mostra è stata ripresa da TVL, una rete televisiva locale.
Il tutto ha fatto parte di un programma di educazione alla salute.
"Sempre e ovunque l'allattamento" a Bergamo
Rita Locatelli
scrive:
Come l'anno scorso, è
stata portata avanti in collaborazione con tutto il dipartimento materno
infantile degli Ospedali Riunite della Provincia di BG. Quest'anno si
intitolava "Sempre e ovunque l'allattamento al seno". Una lettera di
accompagnamento al calendario è stato distribuito a tutti i reparti
dell'ospedale, alle strutture sanitarie della provincia, ai medici ed
ai pediatri di base e successivamente, dopo che la provincia ha donato
all'iniziativa 5 milioni di lire, la distribuzione è stata allargata
alle scuole ed ai Sindaci dei Comuni di Bergamo. Alcune persone del
comitato promotore hanno partecipato ad una trasmissione su un'emittente
televisiva locale in cui si è parlato di allattamento ed hanno
pubblicizzato l'iniziativa. Come comitato promotore abbiamo anche risposto
all'articolo comparso su Il Giornale di Bergamo e Il Resto del Carlino
che credo conosciate bene:" Il latte materno: crolla un mito?" Al di
là di tutto ciò che è stato fatto, il grosso successo
credo consista nel fatto che siamo riusciti a coinvolgere la Direzione
Sanitaria e l'Assessorato dei Servizi Sociali del Comune e questo spero
sia un punto di partenza e di appoggio per attuare dei progetti concreti
nell'assistenza all'allattamento a mamme e bambini.
Una mostra di pitture
è stata allestita accanto alla mensa dell'Ospedale con il contributo
di studenti del Liceo Artistico, di bambini dei reparti e di altri simpatizzanti.
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